30.11.16

DAL CULTO DELLE ACQUE ALLA CURA MORTALE DEL CEMENTO ARMATO!





di Gianni Lannes

Qui nel Gargano ha avuto origine il popolo dei Dauni, vale a dire dei lupi. Lucani, Sanniti e Irpini sono discendenti degli antichi Dauni. E’ uno dei principali ambiti europei di interesse archeologico. «Il complesso di Scaloria Occhiopinto ha fornito il maggior numero di informazioni sul Neolitico di tutta l’Italia sud orientale - spiega Marija Gimbutas, archeologa, condirettrice degli scavi del 1978-79 - La Grotta Scaloria è unica in Italia per il luogo sacro e per le sue sepolture». Dal 1967 è stata avviata l’indagine della parte più profonda della labirintica caverna, dove gli studiosi localizzeranno i resti di un cerimoniale religioso, collegato ad un culto delle acque praticato attorno alla fine del V millennio avanti Cristo.

il nuovo mercato Scaloria

INFERNO UMANO!





di Gianni Lannes

Invisibili eppure ad un soffio dai nostri occhi e dal cuore dell'umanità, mentre imperversa il cinismo e l'indifferenza. Senza luce, senza riscaldamento, senza servizi igienici, senza acqua corrente, senza solidarietà, senza compassione, senza amore. Un vasto accampamento di poverissime baracche cadenti flagellate dalla tramontana e accartocciate con poveri materiali di risulta, attorno ad una masseria diroccata. Grazie alla pioggia di ieri nella bidonville scorre un torrente di fango misto a rifiuti d’ogni genere, compresi brandelli di eternit. I bambini giocano comunque all’aria aperta anche se il freddo è pungente, attenuato in questi tuguri da rudimentali stufe singhiozzanti.



29.11.16

GIANNI LANNES A FOGGIA: IL VIDEO



ENERGAS: INVITO AL CONTRADDITTORIO PUBBLICO


Gianni Lannes (anno 2016)
E' un esercizio dialettico della democrazia. Oggi alle ore 18, 29 è stato inoltrato, per posta elettronica, il seguente invito. La questione Energas non è affatto risolta positivamente per la collettività. Il governo Renzi, contraddicendo la vulgata locale del piddì allergico alle critiche costruttive, ha tutta l'intenzione di far realizzare questa bomba ad orologeria, a base di gas di petrolio liquefatto. Non è a rischio di incidente rilevante, soltanto Manfredonia ma l'intera Daunia. In uno Stato di diritto contano le domande e le mancate risposte e/o presenze istituzionali, sono o saranno altrettanto eloquenti e significative. Bisogna battersi fino alla fine perché non vada a finire come con l'Anic-Enichem! La provincia di Foggia non è una colonia, e i politicanti devono mettersi nella zucca che devono sempre rendere conto a cittadine e cittadini. A proposito: il 4 dicembre votate NO.

Alla cortese attenzione del presidente della regione Puglia Michele Emiliano
dell'onorevole Michele Bordo
del consigliere regionale Paolo Campo
del sindaco Angelo Riccardi


Si invitano per un contraddittorio pubblico nell'interesse esclusivo della Daunia, le SS.ll. all'incontro che l'ex giornalista  Gianni Lannes, terrà il 10 dicembre prossimo, alle ore 17,30 presso l'auditorium di Palazzo Celestini a Manfredonia. Il tema della serata è l'ENERGAS! Distinti saluti!

 
Letizia Ricci
 

28.11.16

ELOGIO DELL'INFANZIA

La mia Africa - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

“Elogio dell’infanzia” di Peter Handke. Su questi suoi versi inizia uno dei più grandi capolavori del cinema, ovvero “Il cielo sopra Berlino” che Wim Wenders firmò nel 1987...

https://www.youtube.com/watch?v=W8nKl6qtLMs 

 di Peter Handke

Quando il bambino era bambino,
camminava con le braccia ciondoloni,
voleva che il ruscello fosse un fiume,
il fiume un torrente
e questa pozzanghera il mare.

Quando il bambino era bambino,
non sapeva di essere un bambino,
per lui tutto aveva un’anima
e tutte le anime erano un tutt’uno.

A TUTTO GAS!

La festa all'Energas (Kuwait Petroleum)

Conferenza di 

Gianni Lannes

e presentazione del dossier

A TUTTO GAS!

Manfredonia, sabato 10 dicembre, ore 17,30
Auditorium Serricchio di Palazzo Celestini (corso Manfredi)

 Sono invitati a presenziare il presidente della Regione Puglia, Emiliano, nonché il sindaco Riccardi, il deputato Bordo e il consigliere regionale Campo. I politicanti del piddì avranno il coraggio di un contraddittorio pubblico, prove alla mano, oppure diserteranno questo appuntamento?

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/11/gianni-lannes-porta-manfredonia.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=energas 

BAMBINI A PERDERE


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sulatestaitalia@libero.it
 

27.11.16

ENERGAS: A BORDO CAMPO C’E RICCARDI





di Gianni Lannes


Almeno adesso fanno propaganda insieme per il referendum anticostituzionale voluto dall'ineletto Renzi. Una farsa in cui i tre manfredoniani del piddì si contraddicono tra loro, ma il web non ha la memoria corta. Ecco alcune dichiarazioni dimenticate. 

«Gpl Energas, Campo “Un’iniziativa produttiva degna ma che Manfredonia non vuole»: è quanto ha dichiarato il 16 ottobre 2016 tale Paolo Campo (ex sindaco, attuale consigliere regionale). Come si fa a definire così positivamente un gigantesco impianto di gas a petrolio liquefatto, a rischio di incidente rilevante? Il Campo è tutto qui.


IL GHETTO INVISIBILE DI BAMBINI E SCHIAVI!

 foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes

Nel Mezzogiorno c'è il terzo mondo dell'Europa, vale a dire un inferno per l'infanzia. Ecco un altro ghetto ai confini della realtà, proprio in Puglia, mai isola felice. Nel bel mezzo centinaia di bambini in età scolare, tra cui tanti pargoli con spiccioli di primavere, di nazionalità bulgara, giacciono in condizioni estreme, attorniati da una miriade di adulti a loro volta schiavizzati come braccianti agricoli da padroni italiani. Senza dimenticare lo sfruttamento sessuale delle adolescenti, vendute in zona al peggior offerente; basta fare un giro delle statali nei pressi dei centri urbani per rendersene conto alla luce del sole o dei falò notturni. Qui manca l’acqua potabile e l’elettricità, anzi manca tutto, l'essenziale alla vita. Scarseggia soprattutto il calore umano, tanto che il freddo e l'umidità fendono e offendono queste fragili vite umane. Ecco il cuore della Daunia, in località “feudo della Paglia”, proprio dove l’agro di Manfredonia lambisce quello di Cerignola e Foggia, a dieci minuti d’auto dall’ex capoluogo provinciale dove risiede comodamente il prefetto. I minori che in loco sopravvivono subiscono violenze. Ovviamente non c'è un medico e neppure una farmacia. Qui, ai margini della strada provinciale 80 e la statale 544, quando qualcuno si sente male può soltanto sperare di crepare. E se qualche bimbo viene abusato, sparisce o viene assassinato chi se ne accorge? Secondo l'ultimo rapporto del ministero delle politiche sociali (datato 31 ottobre 2016), ben 6.503 minori risultano "irreperibili", ovvero sono spariti nel nulla. Tranquilli: questi piccoli non rientrano nel computo ufficiale, perché sconosciuti alle autorinazionali. Che ne sarà di loro? Nel frattempo la criminalità organizzata ringrazia la latitanza dello Stato italiano, che calpesta la Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo e le sue stessi leggi.

GLI SPRECHI DELL’EUROPA




di Gianni Lannes

Almeno sulla carta l’unione europea doveva garantire progresso e prosperità ai popoli del vecchio continente, ma invece di assicurare una vita migliore a cittadine e cittadini, incrementa il malaffare. Basta dare un'occhiata ai fondi europei elargiti a pioggia, per rendersi conto.

Quanto al cattivo governo dell’Unione da parte di soggetti addirittura non eletti dai popoli, non vi è alcun controllo correttivo. La Commissione europea iperattiva nel richiamare gli Stati per il rispetto delle regole dell’euro, vanta un deficit iperbolico: 4,8 per cento, nettamente superiore alla soglia del 3 per cento del trattato di Maastricht.

ATTENZIONE AI BONIFICATORI DELLA NATURA!



di Letizia Ricci

Occhio alle istituzioni. Ancora una volta e come sempre il Gargano è a rischio! Presunta "valorizzazione" fa rima con speculazione? Giù le mani dalla montagna del sole!

riferimenti:

Gianni Lannes, La montagna profanata, Edizioni del Rosone, Foggia, 2015.

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=gargano 

26.11.16

IL 4 DICEMBRE VOTO NO



di Gianni Lannes

Per scelta personale, nonostante le lusinghe, sono fuori dal sistema e dall'antisistema. Il 4 dicembre voterò NO alla dittatura che vuole instaurare l'ineletto telecomandato dall'estero. Renzi e i suoi quaquaraquà del piddì possono andare ad amministrare condomini periferici in Toscana, ma prima dovranno essere processati per eversione dell'ordine costituzionale e alto tradimento. Essi al gran completo e fino all'ultimo straccio di euro, dovranno pagare i costi economici di questo referendum anticostituzionale. La straordinaria e moderna Costituzione repubblicana del 1948, deve essere concretamente applicata, non violentata. Non è tutto. Dobbiamo dar vita ad una nuova Costituente e ad una legge elettorale democratica. L'Italia deve conquistare prima di tutto la sovranità perduta. Abbiamo il dovere etico di assicurare un futuro ai bambini e un presente ai vecchi. Su la testa!

BAMBINI A PERDERE

  

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25.11.16

SCOMPARSI IN ITALIA 6.503 MINORI!




di Gianni Lannes

L’ultimo rapporto del ministero delle politiche sociali attesta la sparizione - alla data del 31 ottobre 2016 - dai centri di accoglienza del belpaese di ben 6.503 minori, vale a dire bambini e adolescenti, definiti con un eufemismo "irreperibili". Come fanno ad allontanarsi ad esempio dall'isola di Lampedusa, bimbi con spiccioli di primavere? Se, quanti e quali piani di ricerche hanno attivato le prefetture?




ENERGAS: CONTRADDIZIONI E MENZOGNE






di Gianni Lannes

Perché la giunta comunale di Manfredonia intende togliere il vincolo protettivo europeo (SIC/ZPS) all'area dove l'Energas pretende di realizzare il deposito di gas a petrolio liquefatto?

Sul giornale online Stato Quotidiano di oggi si legge un intervento diretto del sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, intitolato «Deposito gpl Energas, ricorso Riccardi alla Commissione Europea (ATTO INTEGRALE)». Ho cercato e ricercato con attenzione il presunto “atto integrale" a cui si fa esplicito riferimento ma non vi è traccia; vi compare solo una trascrizione letterale, priva di documenti ufficiali e relativi timbri di protocollo. 

JP MORGAN & RENZI: UNA DITTATURA PER L'ITALIA






 di Gianni Lannes

L’ineletto Renzi ha dichiarato che bisogna votare “si” al referendum anticostituzionale del 4 dicembre, perché l’Italia deve cambiare. Le sedicenti riforme non sono state sfornate dal piddì, bensì imposte da JP Morgan. Il 28 maggio 2013, infatti, questa gigantesca banca d’affari ha pubblicato un documento intitolato “Aggiustamenti nell’area euro" in cui spiega dettagliatamente come vanno riformati certi paesi del Sud Europa. In particolare JP Morgan ha scritto che la Costituzione italiana va cambiata. Ecco, appunto, cosa recita uno stralcio del testo datato 2013: “I sistemi politici dei Paesi del Sud e in particolare le loro Costituzioni (…) presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea”.

SEGRETO DI STATO SULLO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO





di Gianni Lannes

L’Italia vanta il primato di perdite per derivati di Stato dell'Eurozona: oltre 6,75 miliardi di euro di perdite effettive soltanto nel 2015. Sono stati segretamente stipulati 13 contratti di derivati sul debito pubblico, per decine di miliardi di euro dal ministero delle Finanze con Banca Imi S.p.A., Bank of America, Barclays Bank PLC, BNP Paribas, Citibank N.A. –London, Credit Suisse International, Deutsche Bank AG, Dexia Crediop S.p.A., FMS Wertmanagement Anstalt Des, Goldman Sachs International, HSBC Bank PLC, ING Bank N.V., JP Morgan Securities PLC, Morgan Stanley and Co. Int. PLC, Nomura International PLC, Societe Generale, The Royal Bank of Scotland PLC, UBS Limited e Unicredit Bank AG.

24.11.16

"VACCINAZIONI OBBLIGATORIE": IL DELIRIO DEL MINISTRO LORENZIN!

di Gianni Lannes


Il ministro Beatrice Lorenzin, neanche laureata, quella che pubblicamente ha confuso i virus con i batteri, ha testè dichiarato: "Vaccinazioni obbligatorie presto anche in altre regioni". Allora, avevo visto giusto quando qualche tempo fa, su questo diario internautico avevo spiegato in termini giuridici la facoltatività di tale pericolosa pratica di nemesi medica a danno dell'infanzia. I bambini non sono cavie, bensì il sale della vita, presente e futuro dell'umanità. E' nostro dovere, a qualsiasi costo, preservare la loro incolumità fisica e psichica. In uno Stato di diritto non ha senso la coercizione e l'obbligatorietà, ma vale il ragionevole dubbio, il principio di precauzione. Se poi l'Italia allo sbando, già priva di sovranità e di una classe politica indipendente, è sotto dittatura ne prendiamo atto e combattiamo per rovesciare questo regime telecomandato da interessi speculativi stranieri. Su la testa!


riferimenti:

NO RENZI, NO GAS A PETROLIO LIQUEFATTO IN ITALIA!

di Gianni Lannes

Oggi, una mia fonte mi ha segnalato incredibili dichiarazioni del sindaco pro tempore di Manfredonia, tale Angelo Riccardi del piddì, a proposito del referendum anticostituzionale dell’ineletto Renzi, e contestualmente l’esclusione di conseguenze sulla realizzazione dell’impianto della Kuwait Petroleum. Il sito Manfredonia News ha tratto le dichiarazioni del “primo cittadino” da facebook. 

INQUINAMENTO DELL’ARIA: ASSASSINO SILENZIOSO



di Gianni Lannes

In Europa uccide ogni anno quasi mezzo milione di persone. E’ un pericolo a piede libero, coadiuvato dalle irrorazioni belliche della NATO, nei cieli del vecchio continente. Mister Renzi, proprio quello che ora vuole stuprare la Costituzione repubblicana, in televisione (alla trasmissione Ballarò allora di Rai 3) aveva minacciato di trattamento sanitario obbligatorio gli iscritti del partito democratico che osavano parlare di questo tabù.


BAMBINI A PERDERE


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23.11.16

L’INELETTO GOVERNO RENZI AFFONDA L’ADRIATICO

 Gargano (dicembre 2009): uno dei 7 capodogli uccisi grazie allo sfruttamento dell'Adriatico - foto Gianni Lannes - (tutti i diritti riservati)


di Gianni Lannes

E' un mare poco profondo che impiega un secolo per il ricambio delle sue acque superficiali. Ma non conta la natura, vale soltanto l'effimero pil. Bandiere blu? Macché, piuttosto vessilli neri e torbidi. Non bastavano le trivelle a tutto spiano e sprofondo che succhiano sui fondali il petrolio amaro a danno del fragile ecosistema marino, provocando terremoti e stragi di cetacei. Non era sufficiente la recente concessione alla straniera Spectrum per ricerche di idrocarburi, di ben 30 mila chilometri quadrati da Rimini a Santa Maria di Leuca.

Ben tre depositi costieri di gas a petrolio liquefatto, per niente stategici, saranno operativi nel 2017: Chioggia, Ortona e soprattutto Manfredonia. Nell'antica Daunia l’Energas, consociata della Kuwait Petroleum (a cui l’Italia vende armi) realizzerà un gigantesco complesso produttivo, ovvero uno stabilimento per il reimpianto, il travaso e lo stoccaggio di ben 300 mila tonnellate all’anno di gpl. Si tratta di follie diseconomiche, imposte dall'alto contro la volontà popolare, in palese violazione della Convenzione di Aarhus. Invece di tutelare la storia i mammasantissima del piddì telecomandati da interessi speculativi stranieri, si apprestano a far distruggere anche la geografia italica. Dal 1992, anno di assassinio dei magistrati Falcone e Borsellino nonché degli uomini a loro protezione, i fantocci al potere per conto terzi, fanno a gara per svendere sempre più la nostra patria. I ministeri dell'ambiente e dei beni culturali sembrano succursali periferiche delle multinazionali.

BAMBINI A PERDERE

    

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21.11.16

GIANNI LANNES A FOGGIA



Martedi 22 novembre alle ore 17, Gianni Lannes presenterà in anteprima a Foggia il suo ultimo libro di inchiesta, presso Palazzo Dogana (piazza XX Settembre), sala della Ruota (I° piano). 

JACK LONDON: IL SENSO DELLA VITA




di Gianni Lannes

Un leggendario scrittore del primo ‘900: una figura ancora da esplorare, con la sua vita breve ma intensa. Volò via il 22 novembre 1916. Il suo vitalismo incontenibile e rivoluzionario dopo un secolo è un monito a non darsi mai per vinti o sconfitti.


LA FESTA AGLI ALBERI

Faggi - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



di Gianni Lannes

Protegge dall’inquinamento atmosferico, bellico e acustico, contribuisce a mitigare gli effetti del mutamento climatico indotto dalle attività militari e industriali, riduce il pericolo di frane e smottamenti, offre bellezza, ombra, frutta e provvidenzialmente legna.

Il patrimonio arboreo italiano è stimato in circa 20 miliardi di alberi, secondo l’ultimo inventario nazionale delle foreste. Una superficie arborea che popola quasi 11 milioni di ettari di boschi, scampati momentaneamente ai bonificatori della natura.

MANFREDONIA E’ A RISCHIO MAREMOTO




di Gianni Lannes

A Manfredonia, oltre al conclamato rischio sismico (zona 2) e idrogeologico, c’è un altro pericolo concreto che nessuno ha preso in considerazione. Incombe un probabile maremoto, come ha indicato anni fa uno studio dell’Enea. Quali contromisure sono state adottate dall’amministrazione comunale e dalla Regione, entrambe sotto il piddì? Nessuna, ovvero zero pari a zero. E la gente non è stata neppure minimamente informata. In compenso, le amministrazioni comunali di centro sinistra, non ostacolate seriamente dall'opposizione, hanno autorizzato il cemento armato su tutta la costa e nell'immediato entroterra non risparmiando le aree archeologiche, come nei pressi della grotta Scaloria-Occhiopinto. I sindaci Prencipe, Campo e Riccardi ne sanno qualcosa?

IL 4 DICEMBRE “NO” ALL’INELETTO RENZI!




di Gianni Lannes

Le azioni politiche di Matteo Renzi sono propagandate ovunque, soprattutto dalla televisione ormai prostituita alla partitocrazia atlantica e al regime imperante. In un contraddittorio vero, senza rete di protezione, senza finti interlocutori ma con persone libere, indipendenti e preparate, Renzi andrebbe al tappeto alla prima ripresa.

Questa presunta riforma è tecnicamente invotabile e non consente alle istituzioni di funzionare.

Da dove viene questa pressante necessità di cambiare la Costituzione repubblicana ossia di manometterla definitivamente? Qual è la ragione di questo stravolgimento forzato?

Comunque, ecco le buone notizie. Anche il tribunale di Genova presenta ricorso contro l’Italicum, voluto dalla casta partitocratica con la benedizione  di Renzi & Mattarella. Salgono a 4 i tribunali che hanno rinviato questa truffa dell'Italicum alla Corte costituzionale. 

NO RENZI E NO ENERGAS (Q8)


 
di Gianni Lannes

Se il 4 dicembre vincerà il cosiddetto “sì” imposto dall’ineletto Renzi, eversore dell’ordine costituzionale ed imputabile di alto tradimento, peraltro, in base al noto Ddl di riforma della Costituzione approvato definitivamente il 12 aprile 2016 e pubblicato in Gazzetta ufficiale, il settore “energia” torna di esclusiva competenza dello Stato tricolore. Regioni e comuni non contano più niente e di conseguenza la volontà dei cittadini (il "popolo sovrano"), mentre vengono soppresse definitivamente le Province.

18.11.16

IL TRAFFICO DI ORGANI UMANI IN ITALIA!



Martedi 22 novembre alle ore 17, Gianni Lannes presenterà in anteprima a Foggia il suo ultimo libro di inchiesta, presso Palazzo Dogana (piazza XX Settembre), sala della Ruota (I° piano). 
   
di Gianni Lannes

Va in onda l'orrore: ecco l'ultimo tabù tricolore. Traffico di organi umani minori, strappati a bimbi, fanciulli e ragazze, nonché omertà istituzionale a copertura della criminalità mafiosa. Nel belpaese, da anni, contrariamente alle rassicurazioni ufficiali, insospettabili medici espiantano organi a bambini e adolescenti, in cliniche private del Settentrione. In questi ospedali dell’orrore situati nelle regioni del Nord Italia, chi ha bisogno di organi nuovi (fegato, reni, cornee, cuore) paga grandi cifre ed evita le liste di attesa. Sono migliaia e migliaia i minori spariti da noi ogni anno per alimentare questo commercio di carne umana. Perché il governo dell’ineletto Renzi tace? Perché l’Italia non ha ratificato la convenzione europea contro il traffico di organi umani? C’è un giudice almeno a Berlino o bisogna sperare in quello divino? In qualità di esseri umani, noi adulti, abbiamo il dovere morale, l'imperativo etico di far arrestare questo crimine contro un'umanità inerme.




http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/11/bambini-perdere.html

ENERGAS: LA FARSA DEL PIDDI'


 
di Gianni Lannes

Il doppio gioco non funziona più come una volta. I trucchetti partitocratici non ingranano proprio nella stagione del risveglio umano. Insomma, la propaganda non attecchisce quando è in moto la critica costruttiva per il bene comune, e non gli interessi affaristici dei soliti noti. La gente è stanca e non ci casca dopo eterne promesse non mantenute, quando la qualità della vita in un territorio pur ricco di risorse naturali, storiche ed umane, cala vertiginosamente ed aumentano le patologie tumorali, il traffico di droga, l'estorsione, la prostituzione minorile e l'usura. Qualcosa a livello istituzionale non va. Comunque, parlano i fatti e non le frottole amplificate su internet da chi invece di fare il proprio dovere di amministratore pubblico seguita a giravoltare impunemente. A Manfredonia regna il degrado. Ma chi sono gli irresponsabili che seguitano a far finta di nulla? Una vecchia storia: tante persone e famiglie intere non riescono a mettere il pane sulla tavola, eppure pochi eletti sguazzano nella rendita grazie alla speculazione a danno della collettività.

17.11.16

ENERGAS: SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE!







 di Gianni Lannes

Per nascondere un fallimento, o meglio un disastro politico, economico e sociale, cosa non si combina pur di distrarre la gente. Per legge, notoriamente, sarà il ministero dello Sviluppo economico o eventualmente il Consiglio dei ministri a stabilire se realizzare o meno il gigantesco stabilimento di gas petrolio liquefatto ed annesso gasdotto di dieci chilometri, e non la popolazione di Manfredonia. Un inutile referendum può servire anche a distrarre l'opinione pubblica dai problemi reali che attanagliano il territorio sipontino: dalla galoppante disoccupazione, alla scarsa qualità della vita, ai giganteschi buchi del bilancio municipale, durante il secondo mandato consecutivo del sindaco Angelo Riccardi. La Corte dei Conti, il 9 agosto scorso, ha trasmesso al primo cittadino targato piddì, una comunicazione di ben 10 pagine. La nota contiene ben 28 richieste di chiarimenti per l'evidente criticità del bilancio e della contabilità comunale sui rendiconti degli esercizi finanziari 2011-2014. La Corte dei Conti ha rilevato un indebitamento nel 2014 di oltre 52 milioni di euro. Secondo il professor Italo Magno - consigliere comunale di opposizione che ha denunciato anzitempo la situazione alla Procura della Repubblica di Foggia, segnalando il gravissimo caso al Prefetto e alla stessa Corte dei Conti - il buco del bilancio comunale si aggira sui 70 milioni di euro. Insomma, una voragine che neanche la millantata Unione europea potrà mai ripianare, ma con cui a breve il Riccardi dovrà fare i conti e dare spiegazioni all'elettorato. La stagione dei trucchetti da casta ingrassata è terminata. Giù la maschera.