31.7.16

MARE ADRIATICO: TERREMOTI DA RAPINA IDROCARBURI?




 di Gianni Lannes

Oggi alle ore 16:18, al largo del Gargano e delle Isole Tremiti, a metà rotta dall’isola italiana di Pelagosa - passata nel 1947 alla Jugoslavia - s'è verificato un terremoto con un ipocentro di appena 26 chilometri. Il 28 luglio una precedente scossa nel medesimo luogo, con ipocentro ad appena 7 chilometri.  Lo attesta l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

30.7.16

SOCIAL NETWORK: SOTTO CONTROLLO MILITARE USA!






 di Gianni Lannes

Prima c’era l’Arpanet del Pentagono. Poi il centro di ricerca bellica Darpa ha messo a disposizione di tutti internet, per controllarci meglio, emozioni incluse.
Basta usare la logica e leggere i programmi più o meno ufficiali del grande fratello per comprendere quanto sia ampia, variegata e pervasiva questa strategia di controllo dell’umanità che ingabbia il mondo servendosi anche della propaganda e dei negazionisti. Da Facebook, a Twitter, da Pinterest a Kickstarter,  da Digg a Reddit: non sfugge niente. allo zio Sam.
Nel 2011 Darpa diede il via al programma SMISC, per l'individuazione e creazione a tavolino di campagne di propaganda sui social media.


ADDIO ADRIATICO: SPECTRUM DA’ IL COLPO FINALE



  


E' una condanna a morte decretata a tavolino, mentre tanta gente se la spassa in riva al mare, nel cuore di un'altra estate anomala, e la casta dei politicanti italidioti (abominevoli parassiti sociali) al servizio degli interessi stranieri vomita futilità. Comunque, si sprofonda in tutta fretta verso il disastro finale, però, con tutte le autorizzazioni previste in carta bollata dalla legalità mafiosa. 

«Non è attività di ricerca»: in base a questa incredibile motivazione i giudici amministrativi regionali del Lazio hanno respinto l'istanza della Provincia di Teramo, di 7 Comuni della costa teramana e di altri 2 Comuni marchigiani contro il decreto di Via rilasciato in favore della Spectrum Geo Limited. Che quindi potrà cercare gas e petrolio in una zona che va dalle coste della Romagna fino al Salento, per poi vendersi i diritti a rubare gli idrocarburi alle solite multinazionali impresentabili come la Shell o la Total. 

Gargano: uno dei 7 capodogli assassinati dalle attività disumane - dicembre 2009

BOLOGNA: UNA STRAGE LIBICA. IL CO-MANDANTE JALLOUD PROTETTO DALLO STATO ITALIANO

 

29.7.16

“MORTE CEREBRALE”: OMICIDI PER ESPIANTARE ORGANI





di Gianni Lannes

Nemesi medica: ecco la genesi della tratta di organi, trapianti "legali" ed espianti fuorilegge, il passaggio da esseri a merci degli umani. Il nodo cruciale è tutto qui, mentre i Paesi aderenti aderenti all'Unione europea, tranne l'Albania, non hanno ratificato la convenzione internazionale sulla tratta di organi umani.  

Il 3 dicembre 1967, al Groote Schuur Hospital di Città del Capo, in Sudafrica, un cardiochirurgo sudafricano, Christiaan Neethling Barnard, realizzò il primo omotrapianto cardiaco: il cuore di Denise Darvall, una giovane donna vittima di un incidente stradale, venne trapiantato in un cardiopatico diabetico, tale Louis Washkansky (che morì 18 giorni dopo).

Il 5 agosto 1968 un gruppo di medici di Harvard pubblicò sul Journal of American Medical Association, un rapporto in cui fissava incredibilmente il momento della morte non quando il cuore non batte più, ma quando si registra la perdita irreversibile dell’ attività cerebrale. In seguito, tale criterio privo di scientificità, è stato adottato da tutta, o quasi, la comunità medica internazionale. Gli autori dichiaravano nella pubblicazione che il cambiamento dei criteri di definizione di morte si rendevano necessari oltre che per evitare l'accanimento terapeutico, anche per risolvere problemi di approvvigionamento d'organi per trapianto da donatore con cuore battente. Infatti, nel testo è scritto: «Criteri obsoleti di definizione di morte possono portare a controversie nell'ottenere organi a fine di trapianto». 

C’ERA UNA VOLTA LA MONTAGNA DEL SOLE …

Gargano - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)



di Gianni Lannes


C’era una volta un’antica isola nel bel mezzo dell'Adriatico. Qui Oriente e Occidente si mescolano, si compenetrano e convivono da sempre. Un luogo incantato del Mediterraneo, unico al mondo.

28.7.16

GARGANO: UN PARCO DI CARTA E CEMENTO ARMATO




 di Gianni Lannes


Per tenere i garganici buoni e mansueti ogni tanto basta elargire finanziamenti pubblici a pioggia: feste (Festambiente sud), festival (folk festival di Carpino) e così via, con annessi e connessi. Ma ecco in sintesi la storia di un fallimento, anzi, la realizzazione del solito carrozzone partitico-affaristico, per speculare meglio e distruggere un paradiso in terra. Cemento e asfalto spianano più di prima il suolo, e la caccia alla fauna sopravvissuta allo sterminio di cacciatori provenienti da ogni parte d’Italia, prosegue indisturbata. E' addirittura ovvio, che poi, le alluvioni mietano vittime umane e sfracellino definitivamente il territorio, abbondamente devastato dai bonificatori della natura, spesso con denaro pubblico ma profitti privati. Tanto, alla fine piomba immancabilmente la retorica dei politicanti da strapazzo, che non conoscono ed ovviamente non amano la montagna del sole.

GARGANO: UN ‘ALLUVIONE DI CEMENTO ARMATO!





di Gianni Lannes


Bla, bla, bla. Demagogia, retorica e populismo in salsa istituzionale dai vertici regionali che propinano la solita pericolosa ricetta. Puglia, dissesto idrogeologico: dalla Regione pioggia di risorse per la Capitanata: 18 milioni di euro per il Gargano, recitano i titoli trionfali delle veline locali, dopo la conferenza stampa del presidente Emiliano e dell’assessore Giannini. Saranno i comuni di Peschici, Vieste, San Giovanni Rotondo e Vico del Gargano a beneficiare dell’ennesimo acquazzone di soldoni pubblici. Anche questi fondi - elargiti dagli ignari contribuenti -  saranno sperperati a piacimento per degradare ulteriormente la montagna del sole?  «Ora tocca ai Comuni spendere questi soldi» ha sottolineato poi l’assessore ai trasporti della Regione Puglia Giovanni Giannini.

ECOMOSTRO DI PUGLIA: LA REGIONE NON L’ABBATTE MA LO METTE ALL’ASTA!



foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
 foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes


Alla voce speculazione istituzionale. In riva al mare Adriatico, un faraonico centro turistico (di proprietà della Regione Puglia) totalmente abusivo come hanno sentenziato gli atti giudiziari fino alla Cassazione, arredato di tutto punto e mai entrato in funzione, realizzato a Baia Campi, nel Gargano, con fondi pubblici. Uno sperpero gigantesco di denaro degli ignari contribuenti, ad opera dei governanti regionali a partire dal 1984. Italia Nostra - o meglio i presidenti Floriano Villa e Giovanni Losavio - aveva chiesto invano, la sacrosanta demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi, mentre taluni esponenti locali della medesima associazione vanno a braccetto con gli speculatori.
Emiliano che fa, invece di demolire il mastodontico abuso edilizio? Recentemente, dopo una nuova valutazione dell’agenzia del demanio, la nuova base d’asta è stata fissata a 9,4 milioni di euro. La delibera della giunta regionale di Michele Emiliano prevede che se le prime due aste andranno deserte si scenderà a 8,5 milioni. Un succulento investimento per la mafia che ha ormai contaminato l'economia legale.


26.7.16

PERCHE’ INTOSSICARE I BAMBINI CON I VACCINI?




di Gianni Lannes

Esperimenti sui bimbi usati come topi da laboratorio, meri corpi in cui depositare i veleni che portano guadagno alle corporation. Non vi insospettisce questo inasprimento autoritario per indebolire il sistema immunitario di chi si è appena affacciato alla vita? 

Il nuovo piano vaccinale italiano ingrassa - più di prima - le multinazionali farmaceutiche. In Italia i bambini sotto i sei anni “dovrebbero” fare 48 dosi di vaccini contro 14 malattie. 

25.7.16

VIVISEZIONE DI BAMBINI E ADOLESCENTI IN EUROPA: UNA CONVENZIONE DI CARTA STRACCIA!



di Gianni Lannes

Ogni due minuti nella civilissima Europa scompare un bambino o un adolescente, rilevano Europol e Missing Children Europe. E sovente la loro sparizione è legata al commercio degli organi.  In questo "affare" terribile  sono coinvolti ospedali pubblici e privati, ma soprattutto medici. I numeri dei richiedenti trapianto sono elevati: soltanto  nel vecchio continente più di 60 mila persone, circa 9mila nel belpese. L'attesa per avere un nuovo organo si aggira in media sui 3-4 anni. Così, chi ha soldi può permettersi di acquistare un fegato sano di un ragazzino a 30 mila euro, o addirittura bimbi piccolissimi, a volte neonati, ad un costo 50-60 mila euro l'uno.

ISRAELE: PRIMATISTA MONDIALE NEL TRAFFICO DI ORGANI UMANI




il criminale israeliano Tauber Gedalya, ex alto ufficiale di Tsahal
 
di Gianni Lannes


Un affare rubricato sotto l'espressione espianti: dalla Palestina all'Italia, passando per il Brasile. La realtà è una costruzione sociale, ma è impossibile negare l'evidenza. L’Italia è il luogo dove la domanda e l’offerta di organi umani si incontrano nell’ombra da decenni, grazie anche alle impunite attività illecite di criminali ebraici (sionisti e non) protetti dai servizi di sicurezza targati Tel Aviv.  Le barbe finte sotto l'egida della stella di Davide, artefici di atrocità di ogni genere (ad esempio il rapimento di Mordechai Vanunu nel 1986), proprio da noi fanno il bello ed il cattivo tempo da più di mezzo secolo (come dimostrano le stragi di Argo 16 ed Ustica)
 

21.7.16

STRAGE A NIZZA: FIRMATA PARIGI & TEL AVIV





di Gianni Lannes

Chi è Stato? Attenzione: agente operativo a bordo. Una carneficina ben congegnata a livello governativo. Sul giornale The Telegraph la cronista Lydia Willgress, inviata a Nizza, dichiara che è rimasta scioccata quando l’Israeliano Damien Zamon, gli ha riferito che suo padre Israel Zamon lo supplicò al telefono di non recarsi a vedere i fuochi d’artificio, perché secondo lui ci sarebbe stato un attentato quella sera a Nizza.



Coincidenze? Il tunisino Bouhlel è un capro espiatorio, una vittima sacrificale (prezzolata), a cui hanno fatto credere di partecipare ad un'esercitazione? Chi ha consentito al camion di entrare in un percorso chiuso e vigilato dalle forze dell'ordine?

IL FALSO CALO DEI VACCINI PEDIATRICI OBBLIGATORI




 di Gianni Lannes

Sul portale online del ministero della Salute giacciono in bella mostra i dati ufficiali che smentiscono l’inesistente crollo delle vaccinazioni inflitte ai bambini. Le 4 vaccinazioni obbligatorie hanno percentuali al di sopra del 95 per cento. Il crollo delle vaccinazioni in età pediatrica è l'ennesimo falso propagandato dalle autorità in camice bianco e divisa d'ordinanza (doppiopetto e tailleur). Perché allora tutto questo clamore dei mass media? 


20.7.16

ORDINE DEI MEDICI: “SANZIONI DISCIPLINARI FINO ALLA RADIAZIONE PER CHI SCONSIGLIA I VACCINI”




di Gianni Lannes

Vuoi mettere il miglioramento della qualità della vita. E il ragionevole dubbio proprio no? Meglio docili cavie che si prostrano al nebuloso principio d'autorità. La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, ossia una casta di camici non immacolati, minaccia brutalmente i dottori che osano dissentire. Ma questi tracotanti e presuntuosi affaristi, con quale fasullo diritto si arrogano il potere di vita o di morte sugli esseri umani se, appunto, la medicina non è una scienza? 


19.7.16

IL TRAFFICO DI ORGANI UMANI DEI PICCOLI MIGRANTI IN EUROPA


 
di Gianni Lannes


Ecco cosa accade nell'esodo dall'Africa alla "civile" Europa sotto lo sguardo omertoso delle autorità occidentali. Bambini e ragazzi trasformati in carne da macello per gli espianti dal sud al nord del mondo. I gruppi etnici più colpiti sono quelli somali ed eritrei. Nessun paese aderente all'Unione europea ha ratificato la convenzione internazionale contro la tratta di organi umani, ad eccezione dell'Albania. Ufficialmente, nel 2015 in Italia sono scomparsi più di 12 mila minori. Nei primi 5 mesi del 2016 mancano all'appello sempre in Italia ben 5.241 tra bambini e adolescenti, definiti dal ministero delle politiche sociali come "irreperibili".

NIZZA: UNA STRAGE DI STATO FRANCESE!




di Jean Lannes

Un camion lourd a foncé sur la foule, tuant environ 84 personnes. En sachant tres bien que le pays est sous sécurité maximale. Une question que je me demande: comment ce camion a bien pu passer inapercu, avec tout ces barrages de hautes sécurités? Surtout lors d'une fete nationale regroupant des milliers de personnes dans un pays sous alerte Et avec une accumulation d'attentats. Bizarre non?

Cui prodest? A chi giova seminare l'orrore? La strategia è coordinata a livello europeo, sotto il tallone della NATO. Ma che singolare coincidenza.  Oggi nell’esautorato parlamento italiano mandano in onda - seduta numero 657 di martedì 19 luglio 2016 - il seguente copione:  
«Esame delle convenzioni internazionali per il contrasto al terrorismo».

18.7.16

PEDOFILIA INSABBIATA NEI TESTIMONI DI GEOVA





 di Gianni Lannes


Si danno arie da asceti in giacca e cravatta o tailleur d'ordinanza, mentre vanno a caccia di ingenui proseliti, ma non sono immuni da questo cancro sociale. Nonostante lo scandalo in Australia, Stati Uniti d'America e Regno Unito, in Italia non se ne parla. Eppure il fenomeno esiste. La persona è per questa dottrina lo «schiavo fedele e discreto». I documenti interni narrano di una volontà, all’interno di questa setta che pratica l’isolamento mentale degli adepti dalla realtà esterna, di mettere a tacere qualsiasi voce critica o denuncia pubblica che possa sfiorare il nome dell’associazione religiosa. Cosa nasconde la segretezza? In molti casi gli abusi sui minori, come attesta il loro vademecum.
 

17.7.16

SOROS: UN NEMICO DELL’UMANITA’, PLURIPREMIATO IN ITALIA!





di Gianni Lannes


Forse Tiziano Terzani si starà rivoltando nell’aldilà. Al criminale mondiale George Soros, è stato addirittura conferito in Italia, il premio Terzani. E’ accaduto nel 2013, e mi era sfuggita la notizia - comunque di cogente attualità - perché non seguo questo genere di deplorevoli iniziative. Dunque, sindrome acuta di Stoccolma, grazie anche a Prodi Romano, già consulente di multinazionali che speculano impunemente nel belpaese.

ITALIA: LA RIVOLUZIONE CHE VERRA’?

di Gianni Lannes



Noi cosa vogliamo? Il benessere, la salute, la pace, la fratellanza, l’indipendenza, la libertà? Negli anni ‘70 in tivvù, promuovevano l’automazione industriale spiegando che la sua resa in termini di produttività, avrebbe fatto sì che il lavoro umano sarebbe diminuito, ed aumentato il benessere. Invece, in ragione di uno strano algoritmo questo non è accaduto. Solo ultimamente la gente avverte che le autorità ingannano sempre e comunque le masse obbedienti, che i governi e le più alte cariche non sono così trasparenti come vorrebbero farci credere. Dunque, non possiamo riporre ciecamente in altri, soprattutto nelle istituzioni la nostra vita, fidandoci di chi non lo merita e non alcuna autorevolezza morale o umana. 

16.7.16

TRIESTE LIBERA DALL’ITALIA!



 di Gianni Lannes

L’obiezione fiscale, motivata, fa cadere o svela qualunque regime, anche quello farsesco retto dall'ineletto Renzi, per conto terzi straniero. 




Cittadine e cittadini di Trieste, ormai esasperati dalle istituzioni italiane si sono uniti ed hanno deciso di sospendere «i pagamenti di tutte le imposizioni fiscali dirette ed indirette dello Stato italiano, dei suoi organi, delle sue amministrazioni pubbliche e dei suoi concessionari di pubblici servizi». Essi sono i sostenitori di "Territorio Libero di Trieste" ed hanno insieme inoltrato alla Prefettura un testo, dove comunicano la loro: “dichiarazione di obiezione fiscale  motivata”.  I cittadini triestini sostengono a buon diritto nazionale e internazionale, inoltre la mancanza di sovranità dello Stato italiano, in quanto "finzione politico – giuridica", che non riconoscono come legittima.

15.7.16

STATO D'EMERGENZA: SOSPESA LA LIBERTA' IN FRANCIA!





di Gianni Lannes

Et voilà! Dopo aver fabbricato l'ennesimo attentato costato la vita ad 84 persone (tra cui 10 bambini) con 202 feriti (tra cui 50 in gravi condizioni), l'Eliseo fa scattare una sospensione annunciata della democrazia nella République. Così il fantoccio telecomandato Hollande, proroga lo stato d'emergenza per altri 3 mesi, ma in sostanza a tempo indeterminato. Si tratta di grandi prove che, se necessarie, verranno replicate in gran parte del vecchio continente. Il caso francese è precursore ma al contempo laboratorio sperimentale di nuove misure repressive. Tranquilli: in Italia la libertà è stata annientata da un bel pezzo. 


UN ATTENTATO GOVERNATIVO PER PROROGARE LO STATO DI EMERGENZA IN FRANCIA

 


di Gianni Lannes


Parola d'ordine del sistema di dominio globale in difficoltà: seminare la paura in Europa. E così terrorismo di Stato a Nizza: camion e spari sulla folla. Risultato: 84 morti e 202 feriti. Il terrore istituzionale colpisce ancora la Francia, perchè è una nazione libera, indipendente ma soprattutto ha gli anticorpi per reagire ed innescare un'altra rivoluzione. Ecco la versione ufficiale. Nel giorno della festa nazionale del 14 luglio, un individuo alla guida di un camion si è scagliato sulla folla riunita a guardare i fuochi d'artificio lungo la Promenade des Anglais. Correndo all'impazzata, ha lasciato a terra almeno 84 morti e 202 feriti, 50 dei quali in condizioni gravi. Il veicolo ha investito le persone che si trovavano sul percorso per almeno 2 chilometri. Tra le vittime molti sono bambini. La tragedia è avvenuta intorno alle 22.30. 

14.7.16

SCHIAVI IN ITALIA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI!

di Gianni Lannes


Ecco il terzo mondo dell'Europa. Nell'estate dell'anno 2016 basta mettersi in viaggio da Foggia a Reggio Calabria, per notare ad occhio nudo le masse di schiavi nelle campagne italiane, vittime predestinate delle nuove forme di caporalato. Al contempo è facile accorgersi delle torme di ragazze, spesso minorenni, costrette a prostituirsi nelle città tricolori, gestite anch’esse a livello schiavistico dalla criminalità organizzata, sotto lo sguardo benevolo delle forze dell’ordine, grazie non di rado all’omertà giudiziaria di toghe ed ermellini.

Senza dimenticare i migranti minori non accompagnati, sfruttati a sangue nei mercati ortofrutticoli o abusati dove capita, sotto gli occhi di migliaia di individui adulti, ma comunque indifferenti alla pietà umana.

12.7.16

VACCINI IN ITALIA: SPORCHI AFFARI SUI BAMBINI!


 di Gianni Lannes

Ufficialmente in Italia sono obbligatorie per tutti i nuovi nati le vaccinazioni contro difterite, tetano, poliomielite, epatite B. Ma allora perché dal 2004 è sparito il quadrivalente e le aziende sanitarie locali iniettano ai bimbi soltanto l’esavalente che include due vaccini non obbligatori, peraltro senza informare i genitori? E per quale ragione, il predetto esavalente contiene ancora il micidiale mercurio (sotto mentite spoglie) messo al bando per decreto nel 2001? Come la mettiamo con il ragionevole dubbio, ma soprattutto con i dannosi effetti collaterali?

IL FUTURO DI UNA VOLTA...


il simbolo della rigenerazione - foto Gilan


di Gianni Lannes


Dicono che una volta il cielo era azzurro, ma la televisione si vedeva in bianco e nero, mentre tanti ascoltavano la radio.

11.7.16

CHI O COSA HA AFFONDATO IL PESCHERECCIO SANTO PRIMO?

 Augusta: il sommergibile nucleare Scranton


di Gianni Lannes

Da martedì 28 giugno 2016 non si hanno più notizie di Giovanni Costanzo, 62 anni, comandante del peschereccio "Santo Primo", naufragato davanti alle coste di Porto Palo nel territorio di Siracusa.

L’imbarcazione è affondata per cause ancora da accertare. Salvati da un diportista i due componenti dell’equipaggio: i due superstiti erano da quasi 24 ore sopra un pezzo di legno a circa 10 miglia a sud della costa di Portopalo. Il peschereccio probabilmente si è inabissato sul fondale di circa 60 metri.

Ma cosa ha determinato il repentino affondamento del motopesca? Un'azione  del genere Cermis? In passato esiste una copiosa casistica di inabissamenti provocati dalle manovre azzardate di sommergibili della sesta flotta statunitense, addirittura nelle acque territoriali italiane. Perché la Marina Militare non recupera l'imbarcazione e il corpo del pescatore catanese? Forse perché sarebbe lampante la dinamica del cosiddetto "incidente"? 

MUOS ATTIVO PER LA GUERRA NUCLEARE!




di Gianni Lannes

«La costellazione MUOS è pienamente operativa e già interfacciata con i sottomarini sottomarini nucleari in pattugliamento deterrente» è scritto su difesa-online.

Ecco l’ennesima prova che l'Italia non ha alcuna sovranità, e che i padroni di Washington fanno i loro porci comodi, in palese violazione di leggi e trattati internazionali. A proposito: la Costituzione è già stata stracciata in punta di diritto con il trattato di Lisbona.

 Sul sito dell'ambasciata USA in Italia si legge, inoltre, che il MUOS è uno strumento bellico: 

«Il MUOS è il programma di comunicazione satellitare a banda stretta di nuova generazione del Dipartimento della Difesa creato per sostenere le operazioni militari USA e NATO in tutto il mondo».


riferimenti: