23.12.16

VIA IL MINISTRO CHE CACCIA I GIOVANI

 
Cena 2010: Poletti, Alemanno, Buzzi, Casamonica, eccetera...


di Gianni Lannes

“Tuo figlio lavora all’estero? Bene, per fortuna si è tolto dai piedi e dall’Italia”. Chi ha detto una cosa simile? Vediamo un po’: un uomo, no; un ubriaco, forse. Un ministro del lavoro diplomato in agraria? Si. Da noi i rappresentanti delle istituzioni mandano in onda il peggio. Il ministro Giuliano Poletti, tessera da partito democratico ma privo di laurea come tante colleghe e colleghi, ha qualche chilo di troppo per via della poltrona. Il guaio è che parla a vanvera visto che ha testualmente affermato: “il Paese non soffrirà più ad avere giovani tra i piedi, meglio che se ne vadano”. E così soltanto nel 2015 ne sono andati via, ufficialmente, più di 107 mila. Che fare? I ministri inqualificabili sono da licenziare in tronco, inclusi i governi eterodiretti. Presidente Mattarella, com'è possibile che l'ex presidente di Legacoop, che nel 2010 nella famigerata cena a Roma con il braccio destro del mafioso Carminati, mister Buzzi ed il capoclan Casamonica, sia diventato ministro della Repubblica italiana? Le autorità tricolori sono in-credibili.

riferimenti:

http://espresso.repubblica.it/inchieste/2014/12/02/news/da-poletti-al-pd-tutti-a-tavola-col-capo-clan-una-foto-racconta-il-potere-di-mafia-capitale-1.190512 





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