2.11.16

TERREMOTI MILITARI IN ITALIA!


di Gianni Lannes

Morti, ancora morti sepolti e dimenticati. Esperimenti bellici: 309 vittime della NATO senza giustizia. A L’Aquila le autorità già sapevano che sarebbe accaduto un terremoto. 4 giorni prima dal sisma la prefettura dell’Aquila, sede della sala operativa della Protezione Civile,  era stata sgomberata segretamente. 

L'Aquila (6 aprile 2009): prefettura crollata - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)
 
Il 31 marzo 2009, ma addirittura ancora qualche ora prima della scossa fatale del 6 aprile 2009, la Protezione Civile raccomandava gli aquilani di restare nelle proprie case. Perché la magistratura non ha indagato? Ma chi controlla i controllori? Siamo in presenza di una criminalità istituzionale ai vertici dello Stato tricolore, senza precedenti nella storia repubblicana. Non paghi della prima strage ne hanno mandata in onda un'altra il 24 agosto scorso, mietendo altre 294 vite. E così via: con gli affari sporchi di sangue innocente sale il pil. Esiste almeno un giudice a Berlino o comunque divino? 

Le ultimissime parole pubbliche di Pasolini furono pronunciate il primo novembre 1975, e sono di cogente attualità. Puoi uccidere un uomo ma le sue idee vivranno per sempre:  

«Voi siete i grandi conservatori di questo ordine orrendo basato sull’idea di possedere e sull’idea di distruggere».

I capi pro tempore dello Stato, peraltro ineletti e palesemente telecomandati dall'estero ne devono rispondere al popolo sovrano. Non siamo cavie: su la testa!
 
riferimenti:













Gianni Lannes, TERRA MUTA, LPE, Cosenza, 2013.

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