21.11.16

NO RENZI E NO ENERGAS (Q8)


 
di Gianni Lannes

Se il 4 dicembre vincerà il cosiddetto “sì” imposto dall’ineletto Renzi, eversore dell’ordine costituzionale ed imputabile di alto tradimento, peraltro, in base al noto Ddl di riforma della Costituzione approvato definitivamente il 12 aprile 2016 e pubblicato in Gazzetta ufficiale, il settore “energia” torna di esclusiva competenza dello Stato tricolore. Regioni e comuni non contano più niente e di conseguenza la volontà dei cittadini (il "popolo sovrano"), mentre vengono soppresse definitivamente le Province.

Dopo la sceneggiata europea e la farsa che lo stesso piddì manda in onda a Manfredonia, il giornale Stato Quotidiano di oggi, riporta testualmente: 

«”Ho parlato con il Presidente Renzi di #NoEnergas, missione compiuta”. E’ quanto ha scritto il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, sul proprio profilo facebook dopo aver incontrato nel pomeriggio il Presidente del Consiglio Matteo Renzi al Teatro Giordano a Foggia, dove si è svolta la manifestazione organizzata dal PD foggiano a sostegno del #SI alla riforma della Costituzione. In mattinata un analogo evento si è svolto a Manfredonia, alla presenza dei referenti del Pd locale».

Perché il sindaco pro tempore Angelo Riccardi non mette in rete la registrazione del colloquio tra lui e Renzi? A proposito: la foto è solo un mero selfie.


Renzi avrà mica detto a Campo e compagni: «state sereni”»? Ma ricordate com'è finito Enrico Letta? Almeno questo “primo cittadino” del piddì conosce a memoria tutti gli articoli della Costituzione repubblicana non ancora manomessa, nonché la legge 4 aprile 2012, numero 35, soprattutto l’articolo 57 (“Disposizioni per le infrastrutture energetiche”)?


Cari italiani e gentili manfredoniani, se ci tenete al bene comune e non intendete legittimare una dittatura platealmente telecomandata dall'estero, al referendum del 4 dicembre votate in massa NO


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