25.11.16

JP MORGAN & RENZI: UNA DITTATURA PER L'ITALIA






 di Gianni Lannes

L’ineletto Renzi ha dichiarato che bisogna votare “si” al referendum anticostituzionale del 4 dicembre, perché l’Italia deve cambiare. Le sedicenti riforme non sono state sfornate dal piddì, bensì imposte da JP Morgan. Il 28 maggio 2013, infatti, questa gigantesca banca d’affari ha pubblicato un documento intitolato “Aggiustamenti nell’area euro" in cui spiega dettagliatamente come vanno riformati certi paesi del Sud Europa. In particolare JP Morgan ha scritto che la Costituzione italiana va cambiata. Ecco, appunto, cosa recita uno stralcio del testo datato 2013: “I sistemi politici dei Paesi del Sud e in particolare le loro Costituzioni (…) presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea”.

Secondo JP Morgan la nostra Costituzione deve essere assassinata. Perché è troppo socialista. Questa banca speculativa straniera sostiene che la Costituzione italiana va modificata perché garantisce la protezione costituzionale dei diritti dei lavoratori e contempla il diritto alla protesta contro i cambiamenti dello status quo politico. 
 
Ma allora è una coincidenza se le presunte riforme che vuole imporre Renzi  sono proprie le medesime che chiede JP Morgan?
Non è un caso: l’ineletto Renzi sta svolgendo il compito a lui assegnato dai poteri finanziari internazionali. Il 4 dicembre licenziamo Renzi con un "NO".

riferimenti:


























http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/11/il-4-dicembre-noallineletto-renzi.html





 
 


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