21.11.16

IL 4 DICEMBRE “NO” ALL’INELETTO RENZI!




di Gianni Lannes

Le azioni politiche di Matteo Renzi sono propagandate ovunque, soprattutto dalla televisione ormai prostituita alla partitocrazia atlantica e al regime imperante. In un contraddittorio vero, senza rete di protezione, senza finti interlocutori ma con persone libere, indipendenti e preparate, Renzi andrebbe al tappeto alla prima ripresa.

Questa presunta riforma è tecnicamente invotabile e non consente alle istituzioni di funzionare.

Da dove viene questa pressante necessità di cambiare la Costituzione repubblicana ossia di manometterla definitivamente? Qual è la ragione di questo stravolgimento forzato?

Comunque, ecco le buone notizie. Anche il tribunale di Genova presenta ricorso contro l’Italicum, voluto dalla casta partitocratica con la benedizione  di Renzi & Mattarella. Salgono a 4 i tribunali che hanno rinviato questa truffa dell'Italicum alla Corte costituzionale. 

Dopo Messina, Torino e Perugia, anche Genova ha inviato gli atti alla Consulta, che quasi certamente riunirà tutto il malloppo in un’unica causa a metà di gennaio del 2017. L’ordinanza proveniente dalla prima sezione civile del tribunale di Genova, 42 pagine firmate dal giudice Maria Cristina Scarzella, nasce dal ricorso di un gruppo di avvocati e rappresentati della società civile. In linea generale i, giudice di Genova rileva nell’Italicum «l’irragionevole prevalenza del principio di governabilità su quello di rappresentatività». Tra gli aspetti che ha deciso di sottoporre alla Consulta, uno riguarda la misura che attribuisce il premio di maggioranza al primo turno a chi prende il 40 per cento, e nel contempo stabilisce uan soglia del 3 per cento per accedere alla distribuzione dei seggi, perché «la combinazione di tali meccanismi produrrebbe effetti irragionevolmente distorsivi dell’uguaglianza del voto». Dubbi anche sul premio di maggioranza al ballottaggio.

L’ineletto imposto dal Napolitano ma non votato dal “popolo sovrano”, dopo la sconfitta del 4 dicembre prossimo dovrà andare via da Palazzo Chigi ed essere processato per eversione dell’ordine costituzionale, nonché alto tradimento della Repubblica italiana. Occorre una nuova Costituente, ma dal basso, realmente rappresentativa della popolazione. L'Italia non ha più alcuna sovranità.


riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=costituzionale 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=sovranit%C3%A0 

https://www.youtube.com/watch?v=6fOlTXQWaBk 

Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.