31.10.16

LO STUPRO ENERGAS AUTORIZZATO DA VENDOLA!


di Gianni Lannes

La fine annunciata di Manfredonia si consuma sotto l'egida del partito democratico (a livello locale e nazionale).

Come mai il governatore Michele Emiliano non ha annullato in autotutela la delibera di giunta regionale numero 1361 del 5 giugno 2015, a firma del sedicente ecologista Nichi Vendola (peraltro rinviato a giudizio nel processo "ambiente svenduto" a Taranto)? Contano i fatti, non la roboante aria fritta, anche perché sotto il governo dell'ineletto Renzi, l'8 novembre prossimo, saranno dislocati all'aeroporto militare di Amendola, i primi due cacciabombardieri nucleari F-35. E nessuno fiata: al rischio di incidente rilevante di questo gigantesco deposito di gas di petrolio liquefatto imposto alla comunità della provincia di Foggia, si somma il pericolo atomico per l'intero Mezzogiorno.

Il deleterio progetto targato Energas (ex Isosar) non ha nulla di strategico per l'Italia, in quanto la Puglia già solcata da metanodotti, sarà attraversata a breve da ben due gasdotti internazionali (Tap e Poseidon). A proposito la Xylella, propagatasi da un convegno a Bari del CNR nel 2010, c'entra qualcosa con le speculazioni a tutto spiano? E non vi è alcun interesse pubblico, ma soltanto privato. Tutti i responsabili di questo scempio annunciato dovranno fare i conti con la verità, che a breve sarà portata a conoscenza dell'opinione pubblica. L'inutile referendum del 13 novembre prossimo, è soltanto uno specchietto per le allodole, di chi tenta di salvare la poltrona in loco e guadagnarne una a Roma. Il doppiogiochista di palazzo Celestini è a fine corsa. La Daunia, però, non è la discarica dell'Europa, e nemmeno la stamberga dei politicanti baresi.

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