25.10.16

GIU’ LE MANI DAI BAMBINI


di Gianni Lannes

A Mattarella e Renzi chiedo: dove sono andati a finire i 6.357 minori spariti in Italia nei primi 9 mesi dell'anno 2016, definiti "irreperibili", nell'ultimo rapporto del ministero delle politiche sociali? Il 24 ottobre 2016, l’inquilino del Quirinale, ha dichiarato pubblicamente, come riporta La Repubblica ed altri quotidiani: «Sconsiderato chi critica vaccini. Sono essenziali, bisogna contrastare decisamente quelli che li mettono in discussione». A parte il fatto che in una democrazia la critica è l’elemento fondamentale dello Stato di diritto, chi la vuole reprimere per legge, intende instaurare di fatto una dittatura. Quanto ai vaccini, sul piano scientifico esiste il ragionevole dubbio.


E poi, in Italia, almeno uno dei vaccini obbligatori per l’infanzia (anti epatite B), è notoriamente il frutto del pagamento di una tangente di 600 milioni di lire dalla Glaxo all’ex ministro della sanità Francesco De Lorenzo per far approvare l'obbligatorietà della legge 165 del 1991. Nel frattempo, Mattarella, Renzi e i camici bianchi al soldo di big pharma, spieghino come mai proprio in Italia, dal 2004 è sparito misteriosamente il vaccino quadrivalente, e si inocula ai pargoli, inclusi i neonati, in un'unica soluzione l'esavalente che comprende due vaccini non obbligatori. E già che ci siamo, Mattarella e Renzi, invece di pontificare agitando lo spauracchio dell' "ignoranza" (altrui, tutta da dimostrare), e con tono minaccioso e piglio autoritario, dicano pure al popolo italiano perché nei vaccini in uso nel belpaese c'è ancora alluminio e mercurio. I bimbi, comunque, non sono carne da macello: a nessuno è consentito usarli come cavie per garantire gli affari del lurido mercato.

Quello dell'illuminato Sergio Mattarella è un atto di eversione dell’ordine costituzionale? L'esternazione del capo pro tempore dello Stato tricolore, è forse una minaccia alla libertà di pensiero e di espressione? La coscienza è al di sopra dell'autorità, della legge, dello Stato e delle multinazionali. Per dirla con Gandhi: "Se gli uomini si rendono conto che è inumano ubbidire a leggi ingiuste, nessuna tirannia potrà renderli schiavi. Questa è la chiave dell'autodeterminazione".

Sergio mattarella non dimentichi che è stato nominato da un Parlamento di illegittimi, e che a Palazzo Chigi siede l'ineletto Matteo Renzi, imposto dal Napolitano ma non votato dal popolo sovrano. La sentenza di Cassazione 8878 del 2014 ha stabilito che mediante la legge elettorale 270/2005 è stato leso il diritto fondamentale del cittadino. Dopo il pronunciamento numero 1 nel gennaio 2014 della Corte costituzionale dovevano essere sciolte le Camere e andare a nuove elezioni. E' ora di dare vita dal basso ad una nuova Costituente e di mandare via la casta di politicanti. Una dittatura non si riforma ma si spazza via.










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