5.8.16

OLIMPIADI IN BRASILE: ECCIDIO DI BAMBINI





di Gianni Lannes


Mentre va in onda la kermesse in mondovisione, di nascosto la polizia brasiliana preleva e uccide i meninos de rua. Questo orrore era noto da almeno un anno, anzi dai mondiali di calcio del 2014, ma non è stato mai arrestato.  


Secondo il Comitato Onu, le forze dell'ordine sono direttamente coinvolte nell’«elevato numero di esecuzioni sommarie di bambini» nel Paese, accompagnate da impunità «generalizzata», compiute per «ripulire il paese». Per il comitato delle Nazioni unite, la violenza nei confronti dei minorenni è ancor più visibile a Rio de Janeiro, dove ci sarebbe il tentativo di «Pulire» la metropoli in vista dei Giochi Olimpici del 2016». Il numero di 371 «scomparsi» dall'inizio dell'anno riguarderebbe soltanto i casi confermati. Infatti, «L'Onu ne sospetta almeno duemila, il Consiglio federale di medicina brasiliano 250 mila in tutto il Paese negli ultimi anni. Padre Renato Chiera, fondatore della «Casa do Menor», parla di «400 alla settimana», eliminati nel corso del «genocidio sociale» in atto. Bambini svaniti, raramente cercati, mai ritrovati». L'ultimo studio Unicef, fa riferimento a 10.500 bambini e adolescenti assassinati all'anno, il doppio rispetto al 1990. In media, dunque, ogni ora viene ammazzato almeno un minore.

L’accusa documentata è sempre dell’ONU e risale al 2015. Come al solito è soltanto una denuncia su un pezzo di carta, mentre le autorità brasiliane, indisturbate dalla comunità internazionale, hanno provveduto ad eliminare fisicamente i bambini. Lo attesta - senza smentite - il Comitato per i Diritti dei fanciulli dell’ONU nel suo rapporto sul Brasile. E siccome di pargoli e fanciulli non si butta via niente, al contempo è stato ingrassato il fiorente mercato degli organi umani anche in Italia (attivo già negli anni '80).

Quali iniziative il governo italiano e l’Unione europea, nell’ambito delle proprie competenze, hanno messo in campo al fine di verificare quanto sia accaduto e quanto stia accadendo in tema di violenza contro bambini e adolescenti nella città di Rio de Janeiro e nelle altre metropoli brasiliane, in vista delle  olimpiadi? 

Per la cronaca: nessun paese aderente all'Unione europea, appunto, ha ratificato la convenzione internazionale (del consiglio d'Europa), sul traffico di organi umani, ad eccezione dell'Albania. Il principio di "legalità" segue il nullum crimen sine lege. A proposito del belpaese: in Italia nel 2015 sono scomparsi più di 12 mila minori, mentre nei primi 6 mesi del 2016 ne mancano all'appello ben 6 mila.

riferimenti:







1 commento:

  1. dopo 60 anni piangiamo ripetutamente '' ufficialmente '' il genocidio della seconda guerra mondiale, come se tutta la mattanza '' sia finita lì........ '' adesso siamo un mondo più civilizzato...... '' viviamo in pace nel terrorismo dell 'isis '' ........... pace in terra agli uomini di buona volontà ciao grazie

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