19.7.16

SCIE BELLICHE: PROVE UFFICIALI DI UNA STRAGE DI STATI ALLEATI

 

Italia: irrorazioni belliche - foto Gilan


di Gianni Lannes

Hanno fatto impazzire il clima deteriorando la qualità della vita e danneggiando in particolare l'agricoltura. Hanno trasformato il cielo del vecchio continente in una camera a gas. Il fenomeno è osservabile ad occhio nudo: dal cielo non cade acqua di colonia.

Dal 2002 in Europa, soprattutto in Italia, dopo la firma nel 2001di Berlusconi e Bush (nonché dei rispettivi capi di governo delle altre nazioni europee), dell’accordo segreto con la White House, è in atto una guerra ambientale, non convenzionale, sotto mentite spoglie, mascherata con il paravento di una sperimentazione climatica. Eppure, già nel 1978, le Nazioni Unite, mediante la convenzione internazionale denominata Enmod, ne hanno vietato la pericolosa pratica a danno della vita. E così pure l’Italia che l'ha ratificata con la legge 962 del 1980, sottoscritta dal presidente della Repubblica Sandro Pertini.




Il 2 aprile 2003, un deputato dei democratici di sinistra-l’ulivo (oggi Pd), Italo Sandi - come avevo già segnalato anni fa - quando il fenomeno si è reso sempre più evidente, ha indirizzato al governo in carica (sempre Berlusconi) l’interrogazione a risposta scritta, numero  4/05922. 



Da allora, questo atto parlamentare non ha avuto alcuna risposta da ben 6 governi (Berlusconi, Prodi, Berlusconi, Monti, Letta & Renzi) palesemente eterodiretti dall’estero. 




Peggio, il primo ministro l'ineletto, Matteo Renzi, ha minacciato pubblicamente in televisione, in un programma della Rai, il trattamento sanitario obbligatorio agli iscritti del piddì che denunciano il fenomeno delle cosiddette "scie chimiche".





Anche l’interrogazione a risposta orale numero 3/02792 del 27 ottobre 2003, presentata del deputato Piero Ruzzante (anch’egli dell’ulivo), risulta paradossalmente “in corso”. A rigor di logica, se non c'era  niente da nascondere, perché non fornire una doverosa risposta istituzionale ai rappresentanti del "popolo sovrano"?



Sempre a proposito delle sperimentazioni militari sulla popolazione usata a sua insaputa come cavia non consenziente, sempre nel 2003, durante la XIV legislatura, le Commissioni congiunte della Difesa, di Camera e Senato, raccolsero ed ufficializzarono le «Comunicazioni del Governo sulle attività di sorvolo del territorio nazionale da parte di forze aeree di Paesi alleati».

Di scientifico in questo ambito, grazie anche alla copertura del Consiglio nazionale delle ricerche (grazie anche al climatologo negazionista Franco Prodi, fratello di Romano), c’è soltanto il livello scientista di criminalità delle impunite autorità che attentano alla vita di milioni di ignari esseri umani. E’ in atto una strage silenziosa: l’aumento esponenziale nel vecchio continente malattie neurodegenerative non è un caso. Assolutamente inutile e fuorviante balbettare petizioni e denunce alla magistratura, come suggerisono i sedicenti esperti italidioti di chemtrails, poiché l’Italia non ha più alcuna sovranità. L’unica soluzione è di carattere politico, e deve partire dalla ribellione della popolazione a difesa della vita e dell’ambiente.

riferimenti:



http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:Legge:1980-11-29;962


United Nations, Report of the Conference of the Committee on Disarmament, Volume I, General Assembly Official records: Thirty-first session, Supplement No. 27 (A/31/27), New York, 1976, pp. 91, 92.

2 commenti:

  1. Qualcuno ha sentito stamattina Linus in onda su radio deejay a proposito delle scie chimiche? Di una supponenza incredibile, sprezzante a tal punto da irridere, ovviamente senza contraddittorio, chi non la pensa come lui (ovviamente per lui le scie non esistono).

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  2. ...un ritardato! Che porti rispetto ai malati che a migliaia si ritrovano in ospedale, in chemio, grazie all aeronautica!

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