19.7.16

NIZZA: UNA STRAGE DI STATO FRANCESE!




di Jean Lannes

Un camion lourd a foncé sur la foule, tuant environ 84 personnes. En sachant tres bien que le pays est sous sécurité maximale. Une question que je me demande: comment ce camion a bien pu passer inapercu, avec tout ces barrages de hautes sécurités? Surtout lors d'une fete nationale regroupant des milliers de personnes dans un pays sous alerte Et avec une accumulation d'attentats. Bizarre non?

Cui prodest? A chi giova seminare l'orrore? La strategia è coordinata a livello europeo, sotto il tallone della NATO. Ma che singolare coincidenza.  Oggi nell’esautorato parlamento italiano mandano in onda - seduta numero 657 di martedì 19 luglio 2016 - il seguente copione:  
«Esame delle convenzioni internazionali per il contrasto al terrorismo».

L’adagio criminale è un classico delle perverse ragioni di Stato, anzi di Stati alleati. Vale a dire: massacrare i civili e costringere in seguito la popolazione a chiedere maggiore sicurezza proprio allo Stato, a detrimento della libertà. Il sistema più diretto ed immediato per ottenere il controllo totale della popolazione è lo stragismo mascherato. La strategia della tensione in Italia è una controprova ben nota. E per stuprare ancor di più l’opinione pubblica, si fa leva sulla morte dei bambini. Vero monsieur Hollande? 

Ma quale fondamentalismo islamico. Eppure i razzisti italo-francesi ci sono andati a nozze.




Facciamo un passo indietro senza alimentare la confusione. Torniamo a Nizza (ex città italiana), alla serata del 14 luglio scorso, durante la festa nazionale, sulla Promenade des Anglais (post Brexit). Quale miglior occasione per organizzare un massacro? Il movente? Decretare, anzi rinnovare lo stato di emergenza, per sospendere i diritti civili e le libertà non certo per sconfiggere il terrorismo. 

La versione propinata all'opinione pubblica fa acqua e affonda ad una semplice disamina. Per  quale motivo la strada era aperta al traffico il 14 luglio, serata di festa nazionale? La Promenade des Anglais, notoriamente è stata sempre chiusa ai veicoli in tali occasioni. Chi ha fatto passare quel camion nonostante l'apparente cordone di sicurezza dispiegato in loco? Disarmante: la Direction centrale du renseignement intérieur. Ovvero, i servizi di sicurezza transalpini, tra i più efficienti e spietati al mondo (quelli italiani a confronto sono una caricatura: caso Regeni docet).


 
Per quale motivo non c’è alcuna traccia di sangue sulla parte anteriore del veicolo? Eppure ha abbattuto come birilli 84 persone ferendone 202, di cui 18 lottano ora fra la vita e la morte. Com’è possibile che il parabrezza del camion è crivellato di colpi esclusa la zona del conducente? 






Nella Promenade des Anglais ci sono 3 carreggiate. Due per i veicoli a motore ed una ciclo-pedonale vicina al mare e molto ampia. Le corsie per i veicoli a motore sono separate da un largo marciapiede dove sono piantate palme di grandi dimensioni e altra vegetazione. Mentre la pista ciclo-pedonale è separata da scalini, pali della luce, semafori, panettoni per terra, piante e così via. Allora, com’è possibile che vi siano corpi all’interno della larga pista ciclo-pedonale, distante dalla carreggiata degli autoveicoli? 


Sul giornale The Telegraph la cronista Lydia Willgress, inviata a Nizza, dichiara che è rimasta scioccata quando l’Israeliano Damien Zamon, gli ha riferito che suo padre Israel Zamon lo chiamò, e lo supplicò di non recarsi a vedere i fuochi d’artificio, perché secondo lui ci sarebbe stato un attentato quella sera a Nizza. Coincidenze? Comunque, la più potente arma di controllo delle masse è come sempre la paura.




 
riferimenti:






8 commenti:

  1. Egregio Sig. Lannes stimo molto la sua dedizione alla ricerca della verità. A tal proposito Le porgo all'attenzione alcuni quesiti che mi sono posto e che spero voglia commentare.
    Chi ha permesso ad un camion di accedere all'isola pedonale? Perché non si è provveduto a fermarlo per tempo? Sicuramente vi saranno numerose telecamere di sorveglianza in quella zona. Nessuna di queste ha inquadrato il camion? E perché durante la sua corsa nessun poliziotto ha provveduto a sparare alle gomme? Forse queste cose si vedono solo negli action-movie e non sono possibili nella realtà. Ci sono state mostrate le immagini della strage (ripresa solo da un telefonino). Il detto veicolo termina la sua corsa crivellato di proiettili dopo aver lasciato dietro di se morti e feriti. Tra questi vi è l'autista stesso rimasto ucciso nella sparatoria. Ma com'è possibile che nessuna telecamera di nessuna TV abbia mostrato una sola inquadratura o un video dell'attentatore ucciso dai poliziotti all'interno della cabina? Perché come da Lei fatto notare, non vi sono fori di proiettile sul lato guida del parabrezza? E dov'è finito il sangue? Eppure i proiettili esplosi sono numerosi. Il camion pare appena uscito da un autolavaggio. E poi curiosamente saltano fuori i documenti del presunto terrorista di origini tunisine. Questi "terroristi" riescono a portare a termine la loro missione ma dimenticano sempre i propri documenti come in questo caso, tenuti sul sedile nella cabina. Come accaduto l'11/9. Palazzi sbriciolati come fossero di pasta frolla, scatole nere "stranamente" distrutte... ma i documenti degli attentatori (e nient'altro) sono rimasti casualmente intatti. E' quasi sempre così in ogni attentato. Coincidenze?

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  2. Repetita iuvant! Chi ha fatto passare quel camion nonostante l'apparente cordone di sicurezza dispiegato in loco? La Direction centrale du renseignement intérieur. Ovvero, i servizi di sicurezza transalpini. Cui prodest? A chi giova seminare l'orrore? A chi vuole anestetizzare definitivamente i diritti civili con il pretesto della lotta al terrorismo. Chi è il cattivo di turno? Ma come sempre lo straniero, l’altro da noi: in questo caso un arabo, definito fulmineamente, non si sa bene come, un “terrorista islamico". Questa è follia istituzionale, ma si sa il terrore serve a controllare meglio le masse, già abbastanza inebetite, e ad assottigliare la libertà, oltre che ad alimentare la guerra.

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  3. Dell'attentatore però nessuna foto reale. Certo ci hanno mostrato il suo viso su un presunto documento. A terra fiumi di sangue. Sul parabrezza, tra l'altro colpito solo sul lato passeggero, nemmeno una goccia. Dov'è la salma del terrorista? Dopo averci zombificati con mezzi di distrazione di massa, dopo averci ridotto al lastrico, dopo averci costretti a subire vaccinazioni, respirare e mangiare spazzatura contaminata cos'altro faranno? Forse ci estingueremo come i dinosauri dopo una qualche catastrofe planetaria indotta mentre loro saranno lontani su qualche lontano pianeta colonizzato con i nostri soldi? Forse non è poi così fantasiosa come ipotesi.

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    1. Perfetto, loro andranno su Marte, qui elimineranno tutti.

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  4. Non sono un detective, ma se capito subito, come gli altri attentati, su ordine di zio sempre, schiavo dei padroni del mondo.

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  5. ...comunque la gentucola ancora non comprende! Pazzesco...cervelli annullati, anzi, in pappa.

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  6. Oltre alla limitazione delle libertà in Europa, il primo obiettivo è quello di giustificare la conquista di territori in medio oriente, con la scusa di combattere il fondamentalismo islamico(spauracchio x le masse pecore), si vuole circoscrivere la Russia. Da sempre il principale obiettivo dell'elite masso-finanziaria franco-anglo-americana

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