7.7.16

IL PARLAMENTO EUROPEO APPROVA IL PIANO KALERGI!




di Gianni Lannes


Della serie o se preferite, alla voce: finto buonismo per realizzare un'invasione ben organizzata del vecchio continente, finanziata addirittura dagli ignari europei. Altro che dietrologie: questi sono fatti inequivocabili. Così il parlamento europeo alimenta il razzismo su sollecitazione dell'ennesimo ineletto Junker. Ecco cosa si approva in quel simulacro dittatoriale per conto terzi dell'Ue. Ecco nero su bianco quale sarà il nostro futuro: diritti civili pari a zero, mentre i migranti vengono sfruttati però, a norma di legge, nel mercato del lavoro schiavistico tanto caro ai pacifinti. Al contempo, gli europei diventano quarto mondo da colonizzare a piacimento di multinazionali e corporation. Solo una rivoluzione potrà stroncare questa regressione antropologica in atto. La dittatura per definizione non si può riformare ma soltanto spazzare via. Non abbiamo che da perdere le catene.





L’immigrazione di massa non è un fenomeno spontaneo ma indotto da chi sfrutta soprattutto l’Africa. Si tratta, peraltro, di un vecchio piano preconfezionato nel secolo scorso per distruggere il volto del vecchio continente.  Richard Coudenhove Kalergi , colui che viene considerato il padre fondatore di questa Europa sotto il tallone USA – tantè che ospita in barva alla trattato di non proliferaizone njucleare un arsenale nucleare proibito - , pianificò il genocidio programmato dei popoli europei. Nel 1922 fondò a Vienna il movimento “Paneuropa” che mira all’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti d’America.


L’unificazione europea avrebbe costituito il primo passo verso un unico governo mondiale. Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’élite al potere.

Ha scritto e professato Kalergi: «L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità».
 Kalergi ha proclamato l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente, l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinché l’Europa sia dominabile dall'élite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa. 

Le sue idee xenofobe e disumane sono addirittura i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, bensì di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia. In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy.



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