1.6.16

SICILIA: IL PRIMO MATTATOIO DI BAMBINI E ADOLESCENTI!

Dopo 4 mesi il governo Renzi ancora non risponde a questa interrogazione parlamentare!

di Gianni Lannes


Mille migranti morti nel Mediterraneo in sette giorni, attestano Unhcr e Oim, mentre gli italidioti sperperano soldi nel gioco d’azzardo sponsorizzato dallo Stato tricolore,  e già sbavano per l’europeo di calcio in Francia.   

Non è solo il primo approdo italiano per chi fugge dalla guerra, dalla fame, dallo sfruttamento, dalla violenza, dalla disperazione e dalla persecuzione. Alcuni ciondolano in mezzo al nulla di periferie degradate da anni e decenni di incuria e abbandono istituzionale. Altri hanno lo sguardo smarrito di chi sa da cosa è scampato, ma non sa cosa lo attende. Tutti sognano e intanto aspettano, mentre molti di loro spariscono nel nulla.

Attualmente, su circa 15 mila presenti in Italia, quasi 5 mila sono proprio in questa grande e solare isola mediterranea. L’ultimo dato ufficiale sfornato dal ministero delle politiche sociali, è aggiornato al 30 aprile 2016: 4.258, il 36,6 per cento del totale. Ma alla conta vanno sommati quelli sbarcati a maggio.
In pratica più di un minore non accompagnato da genitori o parenti su tre, di quelli sopravvissuti prima alla violenza del viaggio e poi alla traversata del Mediterraneo, resta intrappolato tra Trapani, Siracusa, Agrigento e Catania. Bambini e adolescenti dispersi in centinaia di strutture, che in buona parte dei casi non sarebbero idonee neanche ad ospitare gli animali. Eppure sono aperte e finanziate con denaro pubblico, senza alcun controllo statale o regionale. «Occorre avere un sistema di accoglienza e di tutela - dichiara il Garante per l’infanzia Filomena Albano, appena insediata - che in grado di creare per loro condizioni e prospettive di vita sostenibili».

Mentre l’Europol dà i numeri sottodimensionati, e il governo italiano non risponde a 40 atti parlamentari in materia di violenza contro i minori, e l'inelttto Renzi non relaziona al Parlamento ai sensi della legge 269 del 1998, da più di un anno dai rapporti ministeriali italiani sono spariti i riferimenti ai luoghi di sparizione dei minori. In ogni caso, almeno le statistiche parlano chiaro: soltanto nel 20915 sono svaniti più di 12 mila minori non accompagnati in Italia, 7 mila in Grecia e 6 mila in Germania, 2 mila in Francia e mille in Svezia. Altro che ricongiungimenti familiari. Dei piccoli esseri umani non si getta via niente: dopo averli sfruttati sessualmente si espiantano meticolosamente. Il 30 marzo ho indirizzato una lettera aperta al presidente Mattarella, ma a tutt'oggi non ho avuto alcun riscontro. Questi fanciulli non sono numeri o pezzi di ricambio, ma esseri umani e vanno salvaguardati.

Post scriptum

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