14.6.16

RENZI SALVA ILVA!




di Gianni Lannes

Quando la politica viola impunemente il diritto sacrosanto e universale alla salute di cittadine e cittadini. E’ il decimo decreto a favore della famigerata industria di morte, ex Italsider, regalata a suo tempo da Romano Prodi ai Riva, con la benedizione dei sindacati, degli ambientalisti e della casta di parassiti politicanti. L’ultimo vergognoso provvedimento è stato approvato il 31 maggio scorso, e proroga la presunta bonifica al 2019, assicurando agli acquirenti l’impunità per continuare ad inquinare. Come sempre in Italia, la salute viene dopo il profitto. Vero presidente Emiliano?

Adesso è emerso che l’Ilva ha esportato rifiuti pericolosi sotto mentite spoglie in Brasile, grazie alla compiacenza delle autorità italiane. Ma non solo: quello che le cronache non dicono è che ha trasferito ed occultato rifiuti micidiali anche nel resto della Puglia, in particolare in provincia di Foggia: a Giardinetto, nella fornace di mattoni dei Fantini, dove nella zona sono morte numerose persone a causa delle patologie tumorali innescate dalla dilagante contaminazione industriale. Le bonifiche? Inesistenti, grazie anche al distratto Vendola, sotto processo anche lui con i Riva e i compagni senza scrupoli. I dati parlano chiaro: i bambini di Taranto sono ammalati di tumore nella misura del 30 per cento in più rispetto agli altri bimbi d'Italia. Gli italiani reagiranno mai a questi attentati ininterrotti contro la vita, o sono proprio cavie?

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