9.6.16

BILDERBERG IN GERMANIA PER DECIDERE LE SORTI DEL MONDO!






di Gianni Lannes

Quest’anno l’incontro del gruppo Bilderberg, fondato dal criminale e mafioso David Rockefeller 64 anni fa per dominare senza intoppi il mondo, si svolge a Dresda (Germania) nell'albergo  Taschenbergpalais, e terrà occupati i 140 invitati fino a domenica 12 giugno. Come al solito la stampa non è ammessa, se non i giornalisti o ex giornalisti presenti fra gli invitati ufficiali. Men che meno sono ammessi curiosi e contestatori.

Quest’anno l’ordine del giorno è abbastanza prevedibile: la chiusura dell’accordo concernente il TTIP, il Trattato transatlantico di libero scambio tra USA e UE, che dovrebbe essere definitivo entro la fine dell’anno in corso, l’annullamento del rischio Brexit sulla permanenza della Gran Bretagna all’interno dell’Unione Europea, il “problema Russia” per la crescente influenza che esercita Putin, le elezioni negli Stati Uniti, la globalizzazione nelle sue svariate sfaccettature, tutte, ovviamente, riferite all’economia. Del resto il Club Bilderberg rappresenta una rete di interessi interdipendenti di tipo finanziario e politico, economico e industriale: un “governo occulto” che opera nell’ombra pur presentandosi apertamente, che determina le linee generali di una politica mondiale dell’economia.

Come osservatori, studiosi e analisti hanno spesso rimarcato, gli interessi del “Club” ruotano attorno ad un’unica prospettiva: l’eliminazione degli Stati nazionali e dei diritti sociali, la creazione di un’immensa classe umana precarizzata, nomade e vagante disposta a tutto pur di sopravvivere, la distruzione delle costituzioni e dei confini nazionali, la creazione di nuovi Trattati internazionali vincolanti mediante il primato economico e bancario, l’offensiva integrale al mondo del lavoro e delle garanzie sociali. Un “programma” già enunciato nel 1991 da David Rockefeller: “una sovranità sovranazionale esercitata da una èlite intellettuale e da banchieri mondiali è senza dubbio da preferirsi senza esitazioni alla tradizionale autodeterminazione delle nazioni”.

Nella lista degli invitati diffusa sul sito del Bilderberg ci sono il direttore del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, due premier – Mark Rutte, Olanda, e Charles Michel, Belgio – i ministri delle Finanze di Olanda e Canada, i ministri della Difesa e degli Interni tedeschi, Ursula van der Leyen e Thomas de Maziere, la vice presidente della Commissione europea Kristalina Georgieva. Fra gli italiani ci sono, come ormai da quasi ogni anno, Franco Bernabè, ex presidente di Telecom, la giornalista Lilli Gruber, l’ex sottosegretario agli Esteri Marta Dassù, Claudio Costamagna, presidente di Cassa Depositi e prestiti, e John Elkann, presidente di Fca.


riferimenti:



3 commenti:

  1. Può il mondo subire sempre questi sciacalli? Mi auguro che nasca una mente libera che organizzi i popoli contro......... prima della fine della nostra civiltà. Potrà essere un movimento come il 5 stelle? Siamo alla disperazione.

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    1. Il 5 stelle proprio no, Di Maio è andato all'incontro con la trilaterale. I 5s sono un colossale bluff e la gente non lo capisce .

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    2. Il mondo continuera' a subire perche' 'di gente in giro sveglia ce ne'ancora troppo poca.A riguardo del movimento 5 stelle ,non farti troppe illusioni.

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