21.6.16

BAMBINI COMPRATI, VENDUTI, ESIBITI




di Gianni Lannes

«Non vogliamo fare di nostro figlio Tobia una bandiera per i diritti civili.  Io e Ed non vogliamo fare i testimonial di una battaglia di civiltà. Vogliamo solo vivere in pace» pontifica dal Canada Nichi Vendola.  Ma allora perché l’ex governatore della Puglia espone in prima pagina un bimbo appena acquistato al mercato della maternità surrogata? Perché Vendola lo ha sottratto, o meglio strappato in termini psicologici e a pagamento, alla madre naturale? La commercializzazione dei bambini è una transazione etica o piuttosto un crimine contro l'umanità?  


Insomma, una mostruosità che si vuol far passare per un fatto naturale: donne e uteri di donne fittasi al miglior offerente. Nella stagione del disamore anche gli esseri umani sono merci a buon mercato. Oggi, come nel caso di Nichi Vendola, è possibile "noleggiare" o prendere amichevolmente a prestito una donna (previa selezione all’estero) e commissionargli a piacimento un bimbo. Cosa c’è di naturale in questo atto di vile compravendita? Basta avere tanti soldi o la poltrona giusta. Il padre e la madre biologici non sono un’altra cosa, ma la realtà di cui ha bisogno un bambino. I bambini non sono oggetti o merci, ma il sale della terra. Una vita si genera non si compra al mercato.

riferimenti:
 



http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=vendola




2 commenti:

  1. Ho visto nel suo blog, non esiste pubblicità e da lì capi la sua espressione sui principi della vita , scomparsi, comunque la stimo molto per tutto quello che sta facendo per noi tutti senza distinzione, quello che faccio anche io, anche se nessuno mi segue su Facebook, però insistero, sempre tornando a Lei Signor. LANNES, vedo che tanta gente mette la testa sotto la sabbia, non vuole sentire nulla, anche se tutto evidente,
    La ringrazio di cuore e buon lavoro
    Bruno Lecco

    RispondiElimina
  2. A me queste persone mi danno il voltastomaco. Sono di una arroganza assoluta. Scusatemi ma non riesco a trattenermi...

    RispondiElimina

Gradita firma degli utenti.