10.5.16

STRAGI DI USTICA E BOLOGNA: L’EDITORE ROSSO CENSURA IL LIBRO DI LANNES

 di Antonio Esposito


Nel lontano dicembre dell’anno 2014, l’ex giornalista investigativo Gianni Lannes ha sottoscritto un contratto editoriale di pubblicazione del volume USTICA: LE DUE STRAGI. A tutt’oggi, senza alcuna spiegazione o motivazione, il cosiddetto editore “alternativo”, tale Giorgio Gustavo Rosso, proprietario del marchio Arianna Editrice nonché del gruppo editoriale Macro, è in possesso dei diritti d’autore, ma non ha ancora pubblicato nulla. Nel febbraio 2015 doveva uscire il libro SCIE CHIMICHE, e poi a giugno dell'anno scorso, questo volume. Risultato: nulla di niente, mentre Gianni Lannes, al prezzo della sua incolumità, si è esposto ancora una volta per la ricerca della verità.




L’autore, che ha fatto luce sul caso, non si è fatto intimorire dai passati attentati e ha fornito ai magistrati della Procura di Roma, Amelio e Monteleone, alcuni testimoni (alcuni ex militari, mai chiamati dall'autorità giudiziaria a vuotare il sacco) - tuttora non ha una verità giudiziaria - ha già diffidato formalmente l’editore per le evidenti e gravi inadempienze, che peraltro si configurano, a questo punto, come un’autentica censura, assolutamente intollerabile. Una cosa è certa: è più che sicuro che il dottor Lannes si riprenderà legalmente, in tempo reale, i suoi diritti d'autore.