18.5.16

RENZI PRENDE IN GIRO ANCHE IL SUD!

di Gianni Lannes



Morta e sepolta la questione meridionale, l’ineletto toscano dopo aver distratto e usato come un bancomat i fondi destinati al Mezzogiorno d’Italia (nella legge di Stabilità 2015 il Sud risulta proprio non pervenuto), prosegue il suo bluff a danno della popolazione italiana, accanendosi in particolare contro il Meridione. Ieri l'inquilino abusivo di Palazzo Chigi, a Bari, ha siglato il patto del panzerotto con Emiliano, invece di mettersi a dieta. Se la situazione non fosse drammatica per milioni di persone, ci sarebbe da ridere a crepapelle con questo baraccone ambulante del piddì sostenuto dalle stampelle sempre più traballanti di Verdini & Alfano, compreso Berlusconi, ed inclusa l'opposizione di carta velina dei pentastelluti, incapaci di fare addirittura il solletico pur avendo i numeri in Parlamento.

Per due anni il primo ministro pro tempore, ormai agli sgoccioli del mandato, ha dispensato soltanto aria fritta. Anche sul famigerato masterplan, come per tutto il resto della paccottiglia , non c’è nulla di concreto. Solo chiacchiere morte che si afflosciano sulle parole al vento. Ecco come si smaschera un imbonitore da quattro soldi.

Allora mister Renzi quando si riunirà il Cipe per assegnare le risorse finanziarie? Saranno soggette al patto di stabilità e quindi non realmente spendibili? Il patto renziano che cos’è? Quale legge dello Stato lo prevede? Quali impegni sono fissati per le parti? Entro quanto devono essere avviati i lavori? Come sarà garantita la trasparenza e la legalità nell’impiego?

In altri termini, se qualche italidiota non l'avesse ancora capito, il Sud è soltanto un pretesto per prendere in giro la popolazione sempre più tartassata. Comunque Renzi cadrà dove non se l'aspetta un attacco: la pedofilia e la sparizione di migliaia di minori nel belpaese, sono i suoi punti deboli, i suoi nervi scoperti.


riferimenti documentati:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=renzi 

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