31.3.16

SCIE BELLICHE: DUE PAROLE AL PRESIDENTE MATTARELLA!



Italia: irrorazioni militari della Nato sui centri abitati

Alla cortese attenzione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Signor Presidente,

Mi rivolgo a lei in qualità di uomo, padre e scrittore. Sicuramente non le sfuggirà il panorama mondiale di distruzione, malattie e morte che attanaglia madre Terra e l’umanità, alimentato dall’ingordigia e dalla bramosia di dominio di una manciata di folli umanoidi soprattutto in Occidente, che controllano le leve del potere economico e comandano quello militare.

Oggi come ieri e l'altro ieri così da ben 14 anni, il cielo italiano è stato trasformato in una gigantesca camera a gas, da velivoli che atterrano e decollano da aeroporti sul suolo nazionale. Basta volgere lo sguardo all'orizzonte, anche a Roma, dove sfrecciano quotidianamente velivoli militari a bassa quota, rilasciando scie chimiche (quelle di condensa per note leggi della Fisica si formano dagli 8 mila metri d'altitudine in alto e non viceversa). Si tratta di sostanze tossiche come alluminio, bario e nanoparticelle artificiali che attentano alla vita di milioni di ignare persone, rilevate in esami biologici di esseri umani ed analisi di campioni d'acqua e di terra. Le prime vittime, quelle più indifese, sono i bambini.

E’ in atto da tempo una guerra ambientale contro il genere umano  e la vita. Democrazia, uguaglianza, giustizia, libertà sono valori platealmente negati dalla realtà, ma costantemente riaffermati nella sua rappresentazione scenica. La finzione prende il posto della notizia, la propaganda quello della verità.
La biosfera può soddisfare i bisogni di tutti se l'economia globale rispetta i limiti imposti dalla sostenibilità ecologica e dalla giustizia sociale. Pensiamo di non poter far nulla e così diventiamo sempre più complici del più orrendo dei crimini: l’indifferenza. Il campo della nostra mente è stato ristretto sempre più, così come è stata assottigliata fino all’esaurimento la nostra libertà. Bisogna vivere in un mondo migliore, non basta sognarlo ad occhi socchiusi. I giovani a cui è precluso il futuro, hanno ereditato in prevalenza macerie morali ed economiche.

Lei, in qualità di capo dello Stato, delle forze armate e della magistratura cosa intende fare per arrestare l’aerosolchemioterapia aerea messa segretamente in atto sistematicamente dalla Nato a partire dal 2002, ovvero l’irrorazione di sostanze tossiche, attività vietata dalla convenzione Enmod dell'Onu e dalla legge 962 del 1980? Lei, presidente Mattarella, vuole essere forse complice di un genocidio? Allora, perché non fa valere la legalità, perchè non protegge concretamente la popolazione italiana da questa gravissima insidia che attenta alla salute a e alla vita di milioni di persone, grandi e piccini? Gli esseri umani non possono essere cavie di esperimenti alleati, ma segreti.

                               Gianni Lannes

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