25.1.16

IN PUGLIA IL DEPOSITO NAZIONALE DI SCORIE NUCLEARI



di Gianni Lannes

La Fossa Bradanica anche se ad elevato rischio sismico e pericolo idrogeologico (due motivi di netta esclusione) sarà il cimitero italiano di rifiuti radioattivi, ai confini di Puglia, Campania e Basilicata. Ovviamente, a tutt'oggi all'insaputa delle popolazioni meridionali. Infatti, la carta delle aree potenzialmente idonee (Cnapi), già vidimata da Ispra e Sogin, doveva essere resa di dominio pubblico da tempo, ma il governo Renzi ne ha vietato la pubblicazione, violando la convenzione europea di Aarhus, ratificata dalla legge italiana 108 dell'anno 2001. In merito, il 16 ottobre 2015 ho inviato una e-mail al presidente della regione Puglia Michele Emiliano. Dopo tre mesi e mezzo il governatore del Pd ancora non risponde. Perché? L'ineletto Matteo Renzi è in grado di smentire questi fatti con prove alla mano? Quando manderanno in onda la farsa della concertazione con gli autoctoni promettendo in cambio posti di lavoro e piogge di soldoni pubblici?


riferimenti: 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2015/10/deposito-di-scorie-nucleari-in-puglia.html 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/01/deposito-nazionale-di-scorie-nucleari.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=cnapi

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