30.4.15

LE PRIME BOMBE ATOMICHE SCOPPIERANNO IN EUROPA

di Gianni Lannes


La catastrofe nucleare è alle porte, ma l’opinione pubblica è già pericolosamente assuefatta all’idea di un genocidio finale. D'altronde le masse di lobotomizzati dalla tv, dal tifo calcistico, dal gioco d'azzardo statale e dalla violenza dilagante non se ne curano proprio. Il vecchio continente è imbottito di ordigni nucleari, Italia compresa. E perfino nel Mediterraneo, le forze armate di Washington hanno disseminato mine atomiche “intelligenti”: un complesso reticolo comandabile via satellite. Non è fantascienza, ma l’ennesimo segreto di Stato succube della follia nordamericana. 

Attenzione: nella repubblichetta delle banane solo qualcuno sarà salvato. C’è un rifugio antiatomico per pochi privilegiati. Non si tratta di cittadini qualsiasi, ma di una ristrettissima cerchia destinata a sopravvivere alla guerra atomica, mentre tutti gli altri 60 milioni saranno colpiti dalle radiazioni.

Se scoppia la preannunciata guerra nucleare (l'ultima del genere umano), Usa e Russia inizieranno a scontrarsi definitivamente sul nostro continente. Il destino dell’Italia dipenderà dal Pentagono. Quindi, siamo già considerati numeri spacciati, cavie sacrificabili dalla ragion di Stati stranieri. 

29.4.15

ITALIA: ULTIMO ATTO?

Italia: irrorazione NATO di nanoparticolato cancerogeno, teratogeno, mutageno



 di Gianni Lannes


C’era una volta il paese più bello del mondo. Aveva la forma di uno stivale, compreso lo sperone nel cuore d’Europa, e le sue meravigliose isole, dalla Sicilia alla Sardegna. Da giardino del vecchio continente a tombino dell'occidente: si abbattono "legalmente" gli alberi, si bruciano impunemente i boschi, si tombano le coste sotto valanghe di cemento, si massacra senza sosta il paesaggio, si colmano di rifiuti pericolosi gli anfratti della terra, si affondano in mare scorie chimiche e nucleari.

Non si può smentire che vige da noi, grazie all'arretratezza culturale, un modello di regresso, definito impropriamente "sviluppo", imposto da un’accozzaglia di politicanti che non ha esitato a istituzionalizzare il reato permanente contro l’ambiente e i cittadini, anteponendo interessi privati ai collettivi. Infatti, le leggi proteggono la speculazione. 

Altro che bandierine blu, comprate con denaro pubblico un tanto all'etto. Tutto il mar nostro è in agonia, molti fiumi, laghi e torrenti sono ormai irrecuperabili, mentre le falde acquifere risultano inquinate. Sui litorali si accumula da decenni, ormai, più schiuma chimica vomitata ininterrottamente dalle cloache urbane, nonché scarti di petrolio che sabbia. 

Il processo di avvelenamento dell’aria, non è più soltanto affidato alle industrie, alle centrali nucleari e agli scarichi automobilistici, ma prevalentemente agli aerei irroratori della Nato che notte e giorno nebulizzano nell’aria dei centri abitati nanoparticolato cancerogeno, teratogeno e mutageno.

Il livello di contaminazione dell’acqua e del suolo avanza inesorabile sostenuto, incoraggiato e protetto da chi comanda per conto delle multinazionali straniere. Sia chiaro: la nocività ambientale è una nuova strategia del sistema di dominio imperante.

28.4.15

FUSIONE FREDDA: ENERGIA GRATIS VIETATA ALL' UMANITA’!





di Gianni Lannes


Il 23 marzo 1989 Martin Fleischmann e Stanley Pons annunciarono la scoperta della fusione fredda, ovvero una reazione nucleare a bassa energia. I due scienziati invece di vedersi assegnato il Nobel, sono stati perseguitati dal folle mondo accademico e politico. In seguito un gruppo di ricercatori italiani dell’Enea, all’epoca della presidenza di Carlo Rubbia replicò positivamente l’esperimento. Nell'aprile del 2002, dopo circa tre anni di ricerca, il gruppo di lavoro diretto da Antonella De Ninno, terminò il proprio lavoro rilasciando il Rapporto Tecnico ENEA RT2002/41/FUS, noto come Rapporto 41, che conferma la correlazione tra la produzione 4He e l'eccesso di calore. Il rapporto non è stato inspiegabilmente pubblicato dalle principali riviste di settore, come ad esempio Science o Nature. 

Successivamente gli stessi ricercatori italiani (due dei quali improvvisamente deceduti di recente) hanno richiesto un ulteriore finanziamento per portare avanti la scoperta, ma da parte di ENEA e dei vari governicchi italidioti, non c'è stata risposta; successivamente le dimissioni di Carlo Rubbia dalla presidenza di ENEA hanno arrestato definitivamente l'iniziativa.

«Utilizzando un litro di acqua distillata e l’intero reticolo di una stessa di tungsteno di pochi centimetri cubi e dal costo di pochi euro, si possono produrre potenze di decine di Kilowatt pe centinaia di anni. Queste sono le unità di misura dell’energia prodotta» parola della dottoressa De Ninno.

I CRIMINALI NUCLEARI DI ISRAELE





di Gianni Lannes


Gli sterminatori del popolo di Palestina, sono tra i pochi al mondo a non aver sottoscritto il trattato di non proliferazione nucleare (TNP), e a non consentire ispezioni internazionali. Eppure, hanno fabbricato segretamente un arsenale atomico di guerra destabilizzando il Medioriente. La prima rivelazione è del tecnico Mordechai Vanunu, prontamente rapito a Roma dal Mossad nel 1986 - grazie alla compiacenza del governo tricolore e in seguito del magistrato Sica - così imprigionato per 18 anni, dopo un processo farsa.

L’avventura atomica di Tel Aviv è decollata nel 1954 previo accordo di cooperazione  con la Francia (Parigi nel 1960 compie in Algeria il primo test nucleare, e il popolo algerino ne paga ancora le conseguenze sul piano del danno sanitario e ambientale). Nel 1959 Israele firma un altro accordo nucleare con la Norvegia. Addirittura nel novembre del 1968 il governo di Israele, o meglio il Mossad fa sparire nel Mediterraneo la nave Scheerberg A (battente bandiera ombra liberiana) partita da Anversa e diretta a Genova con un carico di 200 tonnellate di uranio naturale, destinato alla Saica di Milano. E dirotta il mercantile nella terra promessa. Nonostante una denuncia la Cee, l’International Atomic Energy Agency e il governo italiano fanno finta di niente. 

27.4.15

BOMBE NUCLEARI E TERREMOTI



di Gianni Lannes



«Il terremoto in Nepal equivale all’esplosione di tante bombe nucleari». Se non ho capito male, Mario Tozzi, geologo del Cnr, e noto divulgatore scientifico ha detto proprio così. Non ho mai sentito una castroneria più grande. All’università l’editorialista del quotidiano La Stampa - il cui editore Fiat ha aderito alla sperimentazione climatica segreta firmata da Berlusconi a Bush a Genova il 19 luglio 2001 - qualche esame di matematica dovrebbe averlo dato. E così, almeno in teoria, dovrebbe sapere che esiste una scala di comparazione. Infatti, i chilotoni sono trasformabili in magnitudo della scala Richter. La tavola di comparazione, appunto, è una scala logaritmica. In sostanza, la magnitudo 4 nella scala Richter equivale a 1 chilotone, mentre una magnitudo 5 equivale a 35 chilotoni. Tanto per fare un esempio: la bomba sganciata su Nagasaki aveva una potenza di 13 chilotoni.

Ciò che ha colpito la mia attenzione sono i dati riportati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che attestano un ipocentro, ossia una profondità sospetta di appena 800 metri, e una magnitudo 6.4. Inoltre è stata registrata una scossa con magnitudo 7.7 ed ipocentro di 10 chilometri.

BIA: IPOTECA SEGRETA SULL’ITALIA



 Italia: irrorazione Nato di nanoparticolato elettroduttivo cancerogeno



di Gianni Lannes

Alla base della guerra ambientale a base di scie chimiche imbottite di particolato elettroconduttivo e cancerogeno (alluminio, bario, e così via), c’è un segreto di Stati, ancora oggi indicibile. Altro che 25 aprile. Anche se i patrioti italiani hanno combattuto per liberare l'Italia dal nazifascismo, l’Italia non ha più alcuna sovranità da 72 anni ed è schiacciata dal regime dittatoriale di Washington, Londra e Tel Aviv. 

Il 3 settembre 1943 a Cassibile in Sicilia, il generale Giuseppe Castellano delegato da Badoglio, firma in tre copie l’armistizio corto - basato su 12 punti - che sancisce la resa incondizionata dell’Italia agli Alleati. A tutt’oggi, questo atto cela alcune clausole segrete. Peraltro, il punto 12 recita testualmente: 

«Altre condizioni di carattere politico, economico e finanziario a cui l’Italia dovrà conformarsi saranno trasmesse più tardi».

Durante il 1954 l’ambasciatrice Clare Boothe Luce si prodiga per giungere ad un accordo bilaterale per le basi NATO e Usa dislocate in Italia, in modo da avere totale libertà di manovra militare. I negoziati vengono condotti per parte tricolore da Paolo Emilio Taviani. L’accordo viene siglato il 20 ottobre 1954. E’ il Bilateral Infrastructure Agreement (BIA). Ad esso sono strettamente correlati: un accordo tecnico aereo, raggiunto il 30 giugno 1954 che definisce i “limiti” delle attività operative dei velivoli USA; un accordo tecnico navale (sotto scritto il 20 ottobre 1954). Il BIA regola le modalità di utilizzo delle basi e delle infrastrutture concesse in uso alle forze armate nordamericane sul territoriale nazionale italiano. Ha un’elevata classifica di segretezza e non è mai stato portato all’attenzione del parlamento come invece è accaduto in Belgio e Olanda. Le sue clausole non possono essere rese pubbliche unilateralmente poiché il regime di top secret, in palese violazione della Costituzione repubblicana italiana, è stato deciso consensualmente dai rispettivi governi.  Il segreto è relativo soprattutto ai compiti, al tipo di presenza militare e alle attività. Il BIA non copre soltanto l’aspetto nucleare, ma regola tutte le attività delle forze armate statunitensi in Italia in regime do sostanziale extraterritorialità. Ed è così diventato un’ipoteca sull’Italia.

 riferimenti:









SCIE BELLICHE IN EUROPA: CAMERA A GAS NATO



 Italia: dispersione Nato di particolato elettronduttivo cancerogeno sui centri abitati



di Gianni Lannes


E’ in atto un avvelenamento di massa dei popoli europei - con il beneplacito dei governanti locali fantoccio - messo in pratica non dagli alieni, ma dagli extracomunitari del governo telecomandato di Washington (controllato dal complesso militar-industriale e dalla massoneria), attraverso l’organizzazione armata del trattato del nord atlantico. 




Un decennio prima del folle progetto Teller (dispersione di particolato elettroconduttivo nell’aria, ossia alluminio, bario, e così via) presentato in Italia (Erice) nel  1997, la Nato aveva già pianificato simili esperimenti militari su vasta scala, dopo il test, il primo dei quali realizzato segretamente in Sardegna nei primi anni '60 - previa dispersione del tossico bario - ad opera della Nasa e del Max Plank Institute. C'entra qualcosa l'alterazione artificiale del ciclo naturale della pioggia, sancito in Italia con la legge 36 del 1994 (articolo 2), varata dal governo Ciampi?




Il 18 luglio 2013 avevo  evidenziato un documento ufficiale fondamentale, vale a dire, il volume Ionospheric Modification and Its Potential To Enhance or Degrade The Performance of Military Systems.  Si tratta di un'edizione del 1990, connessa al brevetto Eastlund del 1987.

Una pubblicazione ufficiale risalente al 1962 dell’Agard (Advisory Group for Aeronautical Research and Development) conferma l’asservimento della scienza civile alla logica della guerra, ma soprattutto del dominio bellico sull’umanità: «Già in quell’epoca la cooperazione fra militari e scienziati era operante in molti Paesi».
Da anni la NATO organizza i cosiddetti workshop per addestrare tecnici e scienziati civili europei, in particolare geologi e sismologi di università ed enti di ricerca pubblica (Cnr, Enea, eccetera).




Nei manuali Nato è scritto e ripetuto che «il Trattato Nord Atlantico, firmato a Washington il 4 aprile 1949, istituiva un’Alleanza di difesa collettiva, secondo la definizione dell’articolo 51 dello Statuto dell’Onu».


Ma allora, come mai la stessa Nato dal 2002 conduce segretamente una guerra ambientale modificando ed alterando a piacimento il clima del vecchio continente e provocando conseguentemente disastri e catastrofi artificiali, in violazione della convenzione internazionale Enmod (in vigore dal 1978) e della convenzione europea di Aarhus del 1998 (ratificata in Italia dalla legge statale 108 del 2001), così minando il diritto alla vita di cittadine e cittadini europei? Il governo degli Stati Uniti è dal 1943 che persegue concretamente simili obiettivi mascherati, a partire dal famigerato memorandum Groves.


26.4.15

ITALIA: SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA!



 di Gianni Lannes


 
Il Belpaese è in fin di vita, controllato da fantocci imposti dal Napolitano ma non votati dal popolo sovrano! Ora basta con l’ipocrisia. Qui manca l’aria vitale e non c’è poesia. Qui sempre a subire. E c’è pure chi non vuol vedere, e chi non vuol capire ma pretende di ammutolire tutti gli altri non allineati e sull’attenti a deglutire. La vera forza è nella partecipazione alla comune indignazione. Basta parole per il futuro e per l’avvenire. E’ l’ora di reagire!

Che fare? Scioperare ad oltranza con un digiuno alimentare in tutte le piazze di questo reame a stelle e strisce, fino al conseguimento dell'obiettivo, ovvero il rispetto concreto della vita. Allora? Paralizzare pacificamente il belpaese fino alle dimissioni di questo governo palesemente eterodiretto dall’estero, che viola quotidianamente la Costituzione repubblicana e calpesta il “popolo sovrano”.






Italia: culla del diritto e tomba della giustizia? Il 4 dicembre 2013 la Corte costituzionale ha pronunciato la cosiddetta incostituzionalità della legge 270/2005. In altri termini, una norma elettorale con cui si forma la rappresentatività democratica, è dunque fuorilegge. Certo, questi supremi giudici (in parte a nomina partitica) hanno impiegato soltanto 9 anni, per scoprire quello che invece un gruppo di cittadine e cittadini ha denunciato senza mezzi termini e subito. E' come se in una partita di calcio una squadra segna una rete fischiata palesemente in fuorigioco dall'arbitro. A partita finita, però interviene la giustizia sportiva e annulla tutto come se niente fosse accaduto assegnando la vittoria a chi ha barato spudoratamente. Eppure, vedete un pò che salto acrobatico. La casta eterodiretta e parassitaria si salva in calcio d'angolo. Una propizia interpretazione, un colpo di spugna e tutto torna come prima. Piero Alberto Capostosti, presidente emerito della Consulta, in una intervista a Qn, ha dichiarato:

«dal giorno dopo la pubblicazione della sentenza, questo Parlamento è esautorato perché eletto in base a una legge dichiarata incostituzionale. Quindi non potrà più fare niente, e questo è drammatico».


Eppure tutti questi disonorevoli, invece di schiodarsi dalle poltrone mettono pure mano a quel che poco di buono e di legale sopravvissuto al peggio. Il dramma è l'omertoso silenzio popolare.

25.4.15

LA RESISTENZA OGGI!

Italia: scie chimiche!



di Gianni Lannes





Nei libri correnti di scuola abbondano le menzogne dei vincitori. Liberato dal nazifascismo che ci aveva trascinato in una guerra d'aggressione oltre i nostri confini, schiacciando il belpaese sotto dittatura per oltre 20 anni, grazie al contributo dei partigiani italiani d'ogni colore, di brandelli dell'esercito italiano (dopo l'8 settembre) e pure della mafia da allora esentata e protetta istituzionalmente a livello nazionale e internazionale, ma invaso ed occupato dal terrorismo bellico di Stato a stelle e strisce. La nostra penisola è stata ridotta in una portaerei nucleare di Washington - sotto le grinfie del complesso militar-industriale - da cui muovere la guerra contro il resto del mondo. Negli ultimi tre lustri le forze armate nordamericane hanno trasformato l’Italia e l’Europa in una gigantesca camera a gas. Oggi chi controlla il clima domina il mondo. Se non ci sarà una ribellione adesso, il futuro è lastricato di schiavitù per le cavie sopravvissute. Il potere economico anglo-american-israeliano è attualmente il nuovo oppressore della libertà e della vita. Ma quale Stato di diritto? Non siete stanchi di sopravvivere da sudditi nell'Italia a sovranità azzerata e democrazia incompiuta?



24.4.15

CIELI PERDUTI E RICORDI SEPOLTI!


 Italia, 1 aprile 2015: scie chimiche - foto FM


di Fabrizio Martini

E pensare che l’osservare il cielo era l’arte più antica, la scienza dei sapienti e dei dotti. Da Copernico, passando per Galileo, affondando nei popoli degli antichi Sumeri e risalendo ai Magi nei vangeli. Tutto parlava del cielo, di quell’azzurro profondo color cobalto e di quei cumuli color panna. Di un sole che scaldava e che dava colore facendo brillare con il suo giallo intenso il verde della vegetazione. Quelle stelle che si stagliavano nitide e lucenti e che accompagnavano la luna lungo il tragitto della notte. Quel caldo secco e meraviglioso, dove la respirazione era favorita da un’ aria pura, un sole caldo ed intenso e da un vento gelido. I ragazzi che negli anni ottanta correvano nei campi e giocavano a palla sotto quel sole meraviglioso, inebriati, ubriacati dai profumi intensi della natura. Il frinire degli insetti e le notti passate all’aperto ad osservare il cielo come facevano gli antichi scienziati, a pianificare quel futuro che appariva roseo e colmo di speranze. Giovani che adesso, diventati adulti, non capiscono, non comprendono come mai quel sole che tanto amavano adesso brilla di una luce non sua, di un bianco che spegne i colori della natura. Di una natura ormai sterile e di un paese che ha perso quasi tutte le sue risorse agricole assieme ai suoi profumi. Adesso restano solamente i ricordi preziosi degli anni passati, mentre un lurido cielo tracciato da mostruose linee bianche, flagellato da reticoli chimici, colpito dall’indifferenza della maggior parte della popolazione si staglia minaccioso all’orizzonte. 

22.4.15

SEGRETO DI STATO: USO E ABUSO!

Strage di Ustica:  estratto della sentenza-ordinanza del giudice istruttore Rosario Priore (31 agosto 1999)


di Gianni Lannes


Ma quale Stato di diritto? Il segreto di Stato è il corollario di un postulato sempre in vigore: l'uso disinvolto dei servizi di sicurezza e delle loro informazioni da parte dei governi, in particolare degli "alleati", per il condizionamento di individui, organizzazioni e della stessa vita politica dell'Italia.

Il 24 maggio 1977, la Corte costituzionale con la sentenza numero 86 peraltro ha stabilito quanto segue:

"Nell'affermare che il segreto può trovare legittimazione solo ove si tratti di agire per la salvaguardia di supremi, imprenscindibili interessi dello Stato (quali l'indipendenza nazionale, l'unità e indivisibilità dello Stato, la democraticità dell'ordinamento), la Corte dichiara che mai il segreto potrebbe essere allegato per impedire l'accertamento di fatti eversivi dell'ordine costituzionale".

20.4.15

ITALIA SENZA SOVRANITA': I TRATTATI SEGRETI




di Gianni Lannes



Il 19 luglio 2001 l'allora primo ministro Berlusconi Silvio ha sottoscritto a Genova, durante la mattanza dei pacifisti al G8 (vedi il caso De Gennaro e la recente sentenza sulle torture governative inflitte a inermi cittadini italiani, emanata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo), un trattato segreto con il presidente Bush, relativo alla sperimentazione climatica. In sintesi: irrorazioni chimiche sui centri abitati da velivoli a bassa quota, giorno e notte, a partire dal 2002.
Per comprendere appieno il fenomeno occorre un passo indietro e rammentare che nel 1994, sotto il governo Ciampi (con Mancino ministro degli interni e Andreatta degli esteri) viene varata la legge 36 che all'articolo 2 stabilisce inequivocabilmente così: 

«e' adottato il regolamento per la disciplina delle modificazioni artificiali della fase  atmosferica del ciclo naturale dell'acqua». 

LA MACCHINA SCHIAVIZZA IL GENERE UMANO!





di Gianni Lannes

Sembra che l'uomo non riesca mai ad imparare dai propri errori, anzi perfeziona sempre le tecniche di distruzione dell’umanità e devastazione della natura. Quel genio di Nikola Tesla aveva predetto nel secolo scorso, che il moderno progresso della scienza è sempre più un allontanamento dall’umanità. Imporre il terrore è fonte di ogni obbedienza, mentre la nocività è una strategia globale di dominio.

La luce è vita. A prescindere, comunque dalle discutibili finalità e dal segreto di Stati direttamente coinvolti, schermare il sole con nuvole artificiali di metalli pesanti, viola l’integrità psico-fisica di esseri umani, animali e piante. A proposito che fa Darpa? Un’altra insidia? Quel veleno nanotecnologico inoculato ad invisibili dosi è già dentro di noi, mostrando i suoi deleteri effetti. Ecco l’illuminato documento della Royal Society, risalente al 2004:

“Nanoscience and nanotechnologies: opportunities and uncertainties”.

E’ sempre in vigore il collaudato adagio: la gente non deve sapere. La libertà si conquista e non può essere elemosinata l’aria pulita. Dimostriamo con l’azione individuale e collettiva l’amore per la vita.

MEDITERRANEO: ECATOMBE DI MIGRANTI

 di Gianni Lannes


Condannati a morte senz'appello: stragi pianificate da chi detiene il potere e domina il mondo (Stati e multinazionali). Giovani donne e bambini, soprattutto piccini. Il fondo del mare è un cimitero insepolto da tanto tempo nell’indifferenza generale. Il crasso progresso occidentale è frutto di una rapina di risorse altrui, a partire dal coltan rubato in Congo. Adesso, come al solito va in onda la solita ipocrisia, le trite speculazioni della realtà. La Libia non esiste più, dopo la guerra scatenata da Washington, Parigi, Berlino, Tel Aviv, e Roma in Medio Oriente, previo scannamento di Gheddafi. Questo è anche il tragico risultato, ma non solo. Il problema è la nostra barbarie schiavistica. Il genere umano ha prenotato un destino di estinzione. Non ho più parole!

 il sale della terra: