20.11.15

ITALIA: GIOVANI A PERDERE?

di Gianni Lannes



Incombe la stagione del disamore sociale. Infelici, senza prospettive né certezze. A loro è negata anche la possibilità di sognare il futuro per costruire l’avvenire. Nel belpaese le cittadine e i cittadini tra i 19 e i 35 anni sono complessivamente 12 milioni. Come sopravvivono, cosa fanno, come si mantengono economicamente? I dati ufficiali (a partire dall’Istat) parlano chiaro: la maggioranza è inoccupata, sottopagata e sottoimpiegata, soprattutto ricattabile. Perché i giovani italiani del nuovo millennio sono un esercito di sbandati, sballati da smartphone, senza armi né tutele, senza santi in paradiso, sprovvisti in gran parte dell’etica, disorientati dal consumo di merci. Oggetti essi stessi nel rapportarsi agli altri. Insomma, esseri umani appena affacciati alla vita che al massimo pensano di andare a vivere all’estero.

Il 6 novembre 2015, invitato da una professoressa di lettere (insegna italiano e storia) ho parlato a due classi di una scuola pubblica, un istituto Olivetti nel Mezzogiorno d’Italia, della figura eretica e profetica di Pier Paolo Pasolini, barbaramente assassinato per volontà del potere. Ho mostrato loro spezzoni di filmati in cui questo straordinario poeta narrava la metamorfosi dell’Italia. Ebbene, nessuno sapeva chi era Pasolini.
Attenzione, stiamo perdendo per sempre ragazze e ragazzi, figli dell’inadeguatezza e delle incoerenze nostre. Peggio del disastro economico agli occhi degli adolescenti è l’ecatombe etico-morale dilagante.

Davanti allo specchio il riflesso appare urticante. Il disimpegno, la sfiducia e la chiusura nel privato. E’ quanto dopo un trentennio di dissipazione delle risorse e di svendita dei valori costituenti di una nazione, stiamo lasciando loro in eredità. E se non è ancora in vigore la pena di morte, vige la morte per pena. Che fare? Non rassegnarsi: nulla è perduto.

riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2015/11/il-governo-renzi-regala.html 

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=pasolini 

1 commento:

  1. I massimi responsabili dei disastri di questo "paese" sono i media di regime..essi incantano, raccontano frottole dalla mattina a sera e da sera a mattina..i "giornalisti", se ancora così si possono chiamare, sono indottrinati alle tonalità beote per fornire enfasi alle false notizie...un incanto si, ma qello della serpe a sonagli!

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