8.11.15

IN ITALIA SI VENDONO E SI COMPRANO I BAMBINI!



di Gianni Lannes


In Europa sparisce un bimbo ogni due minuti. Chi li ha visti? Secondo i dati dell’Unione europea, ben 630 mila minori soltanto nel 2013: si tratta di pargoli autoctoni. Ma anche i cosiddetti “stranieri” ossia “minori non accompagnati” svaniscono nel nulla. Ma come fanno a rendersi irreperibili, mese dopo mese, in particolare bimbi da zero a 10 anni d’età? C’entra forse qualcosa l’indifferenza generale, oppure è soltanto una questione di lauti e crassi affari sulla pelle di esseri umani indifesi? I rapporti del ministero del lavoro e delle politiche sociali dal febbraio 2012 attestano questo fenomeno in costante aumento. La terra principale d’approdo dal “terzo mondo” è l’Italia. Esaminando le statistiche redatte dalla Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche sociali, si evince che bambini e ragazzini da zero a 17 anni di età, diventano irreperibili subito dopo essere stati presi in consegna dalle strutture di accoglienza per minori. Eppure, le autorità istituzionali non rispondono mai alla giustizia terrena, di queste scomparse in tenerà età. E non si tratta di ricongiungimenti familiari. Come mai nessuno se ne occupa o preoccupa, tanto meno una trasmissione televisiva della Rai, come CHI L'HA VISTO? E' imbarazzante sapere che il governo Renzi ha sottratto indispensabili risorse economiche alle strutture della Polizia di Stato, specializzate sui crimini contro i minori. Lo stesso Renzi non risponde agli atti parlamentari incentrati sulla violenza contro i bambini. Perchè?


Un dettaglio evidenzia che dal 2014 nel report ministeriale su base mensile, non è più riportata la ripartizione dei minori segnalati per tipologia di collocamento.

Già nel 2009, il ministro dell’interno Roberto Maroni - contestato assurdamente dall’Aido - segnalava con dati oggettivi, la sparizione di un migliaio di bambini, usati dagli specialisti in camice bianco per rifornire il mercato parallelo degli organi umani, che ha la sua base principale proprio nell’insospettabile Italia, come aveva accertato nel 2005, l'allora procuratore della Repubblica di Trieste, Nicola Maria Pace.
 
«Le "evidenze" di questo traffico, aveva spiegato Maroni, derivano dall'analisi incrociata dei dati sui ragazzi extracomunitari scomparsi dopo esser arrivati a Lampedusa e le segnalazioni relative al traffico d'organi inviate dai paesi d'origine alla polizia italiana tramite Interpol. Nel 2008, ha fatto sapere il titolare del Viminale, "su 1.320 minori approdati a Lampedusa, ovviamente portati da qualcuno, circa 400 sono spariti e di loro non abbiamo più notizie".
 
Le denunce degli altri paesi e le indagini. La traccia del traffico d'organi, aveva aggiunto Maroni, è rintracciabile "negli esposti provenienti da diversi paesi del mondo che nel corso degli anni, e anche nel 2008, sono stati portati all'attenzione della polizia italiana, che ha iniziato un'attività di indagine". Evidenze, inoltre, che "si incrociano con un dato che è assolutamente negativo e molto preoccupante e che riguarda i minori extracomunitari che spariscono ogni anno in Italia"».

Pregiata carne da macello per vivisezionatori e pedofili d’alto rango, protetti  da immunità e leggi disumane. Ogni anno - secondo le statistiche ufficiali Ue - il numero dei minori scomparsi aumenta sempre più soprattutto nel belpaese, terra di primo approdo dal terzo mondo. Le autorità fanno finta di niente e la gente ignora o non vuol sapere di questo inferno in terra che annienta esseri umani indifesi e non accompagnati. Insomma, un buco nero dentro il cuore e occhi tappati per non vedere. Non si tratta solo di “stranieri”, ma anche di italiani. Attenzione, però, questo è un tabù sociale. Guai a parlarne in pubblico.

Basta esaminare gli scarni e sottostimati dati del Viminale, per capire il dramma di pargoli sbarcati in Italia e spariti nel nulla a migliaia, compresi i piccoli da 0 a 6 anni privi di accompagnatori, per non dire di tutti gli altri sventurati in tenera età che riforniscono il mercato degli organi umani di ricambio, in Occidente.

Questi bambini valgono moltissimo: sono roba da esportazione. Basterebbe che l’autorità giudiziaria procedesse ad intercettazioni e ad indagini mirate sull’espianto illegale di organi. Dal canto suo, il governo Renzi non risponde addirittura agli atti parlamentari relativi alla violenza sui bambini e smantella le unità della Polizia postale dedite a questo fenomeno affaristico sulla pelle dei bambini. E nessuno fa niente. Perché la magistratura italiana non interviene in ossequio semplicemente ai suoi doveri previsti dalla Costituzione repubblicana? Perché la Chiesa cattolica tace? Per quale ragione papa Begoglio non dice nulla in proposito? Perché i parlamentari non fiatano? e Perché i mass media ignorano il fenomeno? La civiltà umana può dirsi tale solo se tutela realmente i bambini.

riferimenti:












2 commenti:

  1. Siamo da quarto (o quinto) mondo.

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  2. grazie Gianni stai effettuando un'ottimo lavoro.

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