12.10.15

INCENERITORI MORTALI: ALTRE PROVE SCIENTIFICHE



Contrariamente alle strampalate dichiarazioni pubbliche di Renzi che vuole far costruire 12 nuovi inceneritori, la combustione di rifiuti provoca inquinamento, soprattutto quando avviene nei cancrovalorizzatori, al fine di ricavare profitto economico a danno della vita.

Il 30 giugno 2015 è stato pubblicato lo studio epidemiologico dell’Arpa sull'inceneritore di Vercelli, attivo dall’inizio degli anni ’70 e chiuso nel 2014. L’impianto che ha dispensato malattie e morte, grazie alle compiacenti autorità nazionali, regionali e locali, era di proprietà della società Atena Patrimonio Spa, mentre la gestione era affidata alla Veolia.

I risultati della mortalità mostrano rischi significativamente più elevati nella popolazione esposta per la mortalità totale, escluse le cause accidentali (+20%). Anche per tutti i tumori maligni si evidenziano rischi più alti tra gli esposti rispetto ai non esposti (+60%), in particolare per il tumore del colon-retto (+400%) e del polmone (+180%). Altre cause di mortalità in eccesso riscontrate riguardano la depressione (rischio aumentato dell’80% e più), l'ipertensione (+190%), le malattie ischemiche del cuore (+90%) e le bronco pneumopatie cronico-ostruttive negli uomini (+ 50%).


riferimenti: 


Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.