15.5.15

AZZARDO DI STATO: 100 MILIARDI DI EURO L’ANNO E SOGEI NON E' QUALIFICATA





di Gianni Lannes

Se un bambino compra un gelato al bar e per caso non gli rilasciano sbadatamente lo scontrino o il bimbo lo perde, la guardia di finanza non fa sconti, e la multa salata è sicura, anche se la spesa è di un euro. Così i malcapitati devono pagare per forza. E’ accaduto più volte. Ma se invece sono gli amici particolari dello Stato a frodare 98 miliardi di euro, nonostante una sentenza di condanna alla fine non sborsano il dovuto al Fisco.





Non è tutto. La normativa comunitaria ha ampliato a dismisura l'intero comparto del gioco d’azzardo a distanza e il comparto scommesse d’azzardo. A sovrintendere e controllare l’azzardo in Italia c’è la Sogei, che tra l’altro detiene la più grande banca di informazioni sensibili sulla popolazione italiana, compresi i dati sanitari racchiusi nella famigerata tessera che contiene codici elaborati dal Pentagono.

«L'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato è il garante della legalità e della sicurezza in materia di apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento. Assicura la trasparenza del gioco mediante la verifica di conformità alle prescrizioni normative degli apparecchi e delle loro modalità di funzionamento. L'Amministrazione intende valorizzare il ruolo sociale del gioco, la voglia di divertirsi con serenità, moderazione e senso di responsabilità. Fissare le regole e, nel contempo, farle rispettare, significa educare al gioco valorizzandone la funzione di aggregazione sociale, di momento di creatività e di comunicazione tra gli individui. Gli apparecchi denominati Newslot sono gli unici, assieme a quelli denominati Videolotteries, che, tra quelli idonei per il gioco lecito, restituiscono vincite in denaro».

E’quanto si legge sul sito online dell’Agenzia delle Dogane-Monopolio di Stato. Tradotto: lo Stato italiano sponsorizza il gioco d’azzardo. PEr caso la criminalità organizzatA e le varie mafie sono al contempo in società con lo Stato e hanno sede in paradisi fiscali? Sempre per caso i proventi di lucro dell’azzardo servono a ripulire denari sporco proveniente dal traffico di droga, armi, esseri umani e rifiuti? Il 27 febbraio 2012 la Corte dei Conti ha stabilito che i concessionari dell’azzardo legalizzato devono pagare al Fisco ben 98 miliardi di euro. A tutt’oggi, questi soldoni non sono stati ancora sborsati. Perché? A controllare tutto, si fa per dire, c'è sempre Sogei. Una garanzia?

Ecco, in sintesi il parere del Garante per la privacy, rilasciato nel 2014:

«1. Certificazioni di sicurezza …. viene richiamata la circostanza che Sogei S.p.A. sia dotata di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni e di un sistema di qualità dei dati conformi, ma non certificati da un organismo di certificazione, rispettivamente, allo standard ISO 27001:2005 e allo standard ISO 25012:2008… La disponibilità e i tempi di ripristino degli apparati di sicurezza sono poi rilevati, al fine di verificare il rispetto degli SLA contrattuali, nella fascia oraria lunedì-venerdì 8,00 – 18,00, sabato 8,00-14,00, a fronte di servizi erogati in modalità H24, scelta che può condurre a misurazioni fortemente sovrastimate degli indici di prestazione anche in presenza di estese interruzioni… ».

Seconda brutta notizia del grande fratello: il gigantesco archivio di Sogei - socondo le previsioni governative - soppianterà prossimamente gli archivi delle anagrafi comunali.

E’ sufficiente collegarsi al portale storico della Camera e digitare “Sogei “ per scovare ben 122 atti parlamentari, gran parte dei quali senza risposta governativa. Come mai?
Chi figura nel consorzio di imprese LOTTOMATICA? La società nasce a Roma il 6 dicembre 1990 sotto la veste di un consorzio tra BNL, Sogei, Olivetti, Alenia, Mael, Federazione italiana tabaccai e Cni. Nel febbraio 2002 Tyche S.p.A. controllata da FinEuroGames S.A., che tramite De Agostini Invest S.A. faceva capo a De Agostini S.p.A. promuove un OPA da 1.2 miliardi di euro a cui hanno aderito i maggiori soci, che insieme controllavano il 52,2% della società: Olivetti (33,9%) e BNL (18,3%). Nel luglio dello stesso anno Tyche viene fusa per incorporazione in Lottomatica. Il 29 agosto 2006, Lottomatica S.p.A. ha completato l'acquisizione di GTECH Holdings Corporation, per 4 miliardi di euro, creando il maggior gruppo mondiale nel settore dei giochi e scommesse. Il 3 giugno 2013, Lottomatica Group S.p.A. ha varato il riassetto globale, diventando GTECH S.p.A.

Se questi giganteschi evasori dell'd'azzardo di Stato non pagano i 98 miliardi di euro dovuti allo Stato italiano (somma del 2012 su cui vanno calcolati gli interessi), allora lo Stato di diritto non c'è, e ogni cittadino ha il diritto di non pagare più le tasse. O sbaglio? A parte ogni considerazione etica sul fatto che lo Stato incentivi il criminale azzardo.


riferimenti:




  




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