15.4.15

IL MISTERO SUBACQUEO DI IS ARENAS



di Gianni Lannes

Che ci fa un sommergibile lungo 77 metri adagiato a soli 11 metri di profondità nelle acque antistanti Is Arenas, costa occidentale della Sardegna? Perché il relitto è stato ricoperto di cemento e da chi? 



Com’è possibile che la marina militare tricolore non ne sappia nulla? Si tratta del sommergibile Veniero II, affondato nel 1942? Perché se ci sono stati due superstiti non ve n’è traccia nei documenti ufficiali? Perché di Gavino Congiu, uno dei due sopravvissuti, non c’è traccia neanche nella lista del personale imbarcato? 



Cosa contiene questo relitto? Nei pressi dello scafo sono state fotografate delle ossa umane. Da quanto tempo sono lì, e a chi appartengono?

Ecco la menzognera risposta del ministro della guerra ad un'interrogazione parlamentare!






Questa vicenda mi fa venire in mente la storia della nave Laura Cosulich, imbottita con 1500 tonnellate di esplosivo, poi utilizzato dalla 'ndrangheta, affondata a Saline Joniche nel 1941. 






Infine, a pochi chilometri da Is Arenas, a Punta Poglina, sud di Alghero, c'era la sede di Gladio, la struttura paramilitare italiana facente parte della Stay-Behind Net, la rete controllata dalla Nato (e dalla Cia) nata durante la Guerra Fredda. 


riferimenti:





 







 



http://www.repubblica.it/cronaca/2014/05/21/news/laura_c_nave_tritolo-86758987

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