28.1.15

ITALIA A PERDERE?

di Gianni Lannes


Che paradosso. Emigrazione forzata, immigrazione incontrollata, fiumi di denaro pubblico, controlli inesistenti, sprechi accertati, ruberie di quattrini della collettività. Ecco le cifre ufficiali (dati Istat). 82 mila italiani in fuga nel 2013. 20 per cento l'aumento del fenomeno in un solo anno. Sono 4 su 10 i connazionali emigrati con più di 35 anni (molti sono partiti con mogli e figli al seguito). Nel frattempo lo Stato tricolore ha dilapidato più di 2 miliardi di euro (denaro pubblico) per i profughi stranieri, senza integrarli né controllarli. Al contempo, i governicchi tricolore (Berlusconi, Monti, Letta, Renzi) hanno sottratto altrettanti 2 miliari di euro alla sanità collettiva e alla scuola pubblica. Soltanto nel 2014 ne abbiamo accolti 170 mila, alimentando l'affare "emergenza". Nel 2013 su 30 mila stranieri trovati in posizione irregolare sul territorio nazionale, 13.500 sono comunque rimasti in Italia.

Un'altra brutta notizia su cui non si riflette abbastanza. I governi illegittimi ed eterodiretti dall'estero di Monti, Letta e Renzi hanno aumentato il prelievo sui conti correnti, un sorta di patrimoniale occulta da 9 miliardi di euro.

E prosegue alacremente la farsa quirinalizia. Sel, pezzi di Piddì e la ditta Grillo-Casaleggio tentano il blitz su Romano Prodi, già affiliato all'organizzazione terroristica Bilderberg. Insomma, anche l'affossatore centro-sinistro dello Stivale figura nella rosa pentastelluta, mentre al Senato passa l'approvazione dell'Italicum. Ma come può un parlamento di abusivi legiferare ancora, se non grazie all'indifferenza generale degli italidioti?

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