29.12.14

ISRAELE: L'ARSENALE NUCLEARE






di Gianni Lannes


Attualmente sul pianeta Terra, il più grave pericolo nucleare, per un probabile uso di armi di distruzioni di massa, è offerto dal regime sionista di Israele. Tel Aviv, già negli anni '50 con l'aiuto della Francia, e dopo l'assassinio di Kennedy, ovviamente degli Stati Uniti d'America (il più grande produttore e fornitore di armamenti), nonché dell'Italia, ed infine dell'Unione europea, ha allestito un arsenale atomico nel deserto del Negev. Nel 1986 Mordechai Vanunu ha rivelato al mondo il segreto di Dimona, ma fu poi rapito a Roma dal Mossad, con la compiacenza delle autorità tricolori, condotto forzatamente nella "terra promessa" e sottoposto ad un processo farsa. Il tecnico ha scontato 18 anni di reclusione in isolamento.

l'impianto nucleare di Dimona
 
Lo Stato totalitario, ossia antidemocratico di Israele a differenza dell'Iran, non ha aderito al trattato di non proliferazione nucleare (TNP) e non ha mai consentito agli ispettori dell'AIEA una visita ispettiva. Ancora oggi, le autorità israeliane negano l'evidenza.


riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=israele 

http://eeas.europa.eu/delegations/new_zealand/press_corner/all_topeunews/archives/archive_2010_en.htm 

http://electronicintifada.net/sites/electronicintifada.net/files/israelenergy.pdf 

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