24.11.14

LUCANIA: LA DISCARICA PETROLIFERA EUROPEA

Viggiano - foto Gianni Lannes



di Gianni Lannes



Ogni giorno tonnellate di reflui derivanti dall'estrazione degli idrocarburi in Val d' Agri vengono reiniettati nel sottosuolo, e dunque nelle falde acquifere. Da almeno un decennio, dalle sorgenti d'acqua zampillano i veleni di scarto dell'industria petrolifera che sta rapinando le risorse del popolo lucano.

Il dottor Gian Paolo Farina denuncia: "Fanghi contenenti prodotti chimici e radioattivi - tossici e cancerogeni - che smaltiti nella Terra (che coltiviamo), nell' Acqua (che beviamo e utilizziamo per innaffiare i campi agricoli dove pascolano  gli armenti che ci donano il latte) e nell' Aria entrano nella catena  alimentare e che anche tramite  il fenomeno del bioaccumulo scatenano patologie metabolico - endocrine e tumori solidi (come il carcinoma del colon- retto e mammella) ed ematologiche (es. malattie linfatiche e mieloproliferative) Questo soprattutto nel periodo più delicato dello sviluppo dell' Uomo - quello embrionale  e dell' infanzia. E' giunto il momento di dire basta!". 

cronica moria nel lago del Pertusillo


Eni e Total, grazie alla totale omertà dei politicanti in circolazione, stanno trasformando questo eden del Sud, in un inferno. Non sono bastati gli incidenti nucleari durante gli anni '80, al centro Enea della Trisaia di Rotondella, e la realizzazione segreta alla fine degli anni '60, di un cimitero nucleare in un'area archologica. Quando lo sfruttamento sarà ultimato, regnerà il deserto, e non ci sarà più spazio per la vita.

Ergo, la responsabilità va attribuita, anche all'indifferenza generale della popolazione autoctona, la stessa che consente questo scempio mortale, senza futuro.
                                                    

1 commento:

  1. Ma signor Lannes la gente è ignorante, la gente è sedata e addormentata dalla società della falsa felicità, delle favole, della tv, della bellezza effimera, della moda, delle palestre e tutte le altre idiozie che accecano l'uomo, internet, i-phone e tutte le diavolerie. Stanno distraendo, deviando la gente dalle cose serie, stanno regalando giocattoli per poi di nascosto rubare la vita. Nessuno apre gli occhi, il contentino appare troppo bello...Questa è pura ipnosi, lavaggio del cervello, i pochi che hanno gli occhi aperti non sono né creduti né ascoltati...come si fa? Soffro davvero a vedere queste terre, Lucania e la mia Puglia, veri paradisi verso la distruzione nell'indifferenza e nel torpore (voluto da su) di tutti...

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