12.11.14

ITALIA: UN ARSENALE NUCLEARE UNITED STATES OF AMERICA




di Gianni Lannes



Ecco la prova regina. Tutti i governi italiani, indistintamente, di destra, sinistra e centro, hanno sempre ostinatamente negato la presenza di ordigni atomici sul suolo italiano. Ecco il documento ufficiale del governo degli Stati Uniti d'America, ovvero dei padroni a tutti gli effetti del Belpaese come ha sentenziato anche la Cassazione qualche anno fa,  che smentisce tutti i criminali e bugiardi nostrani al governo, al quirinale e in parlamento, che con le loro menzogne hanno ridotto il nostro Paese in un arsenale nucleare, in violazione del trattato mondiale di non proliferazione nucleare. Non è vero mister Napolitano e mister Renzi? 

Post scriptum

L'Italia per imposizione di Obama è in prima linea per la prossima e definitiva guerra nucleare. Siamo sull'orlo di un'apocalisse, fermiamoli prima che sia troppo tardi. Via dall'Italia gli armamenti nucleari e le basi di occupazione nordamericana. Non abbiamo che da perdere le catene, ed esercitare il diritto universale all'autodeterminazione dei popoli.



La traduzione:


«Caro signor Segretario, mi riferisco alla sua lettera del 22 dicembre 1955, concernente la richiesta dell’ufficio congiunto degli Stati maggiori di immagazzinare armi nucleari nella Francia metropolitana e in Italia, e alla mia risposta interlocutoria del 24 gennaio 1956. La questione concernente la Francia è attualmente materia di discussione fra le nostre amministrazioni. L’ambasciatore Luce ha discusso lo spiegamento di armi atomiche in Italia con il ministro della Difesa Taviani. Il ministro italiano della Difesa ha assicurato all’ambasciatore che gli Stati Uniti possono liberamente procedere con lo spiegamento. Sono d’accordo con lo spiegamento di armi atomiche in Italia. Prendo nota dell’assicurazione contenuta nella sua lettera del 22 dicembre secondo cui il Dipartimento di Stato verrà informato in anticipo della data in cui avrà inizio lo spiegamento in Italia di armi speciali. Quando questo spiegamento sarà completato, il Dipartimento di Stato si propone di autorizzare l’ambasciatore Luce, se lo ritiene necessario alla luce della sua conversazione con Taviani, a informare il generale Mancinelli, capo di Stato Maggiore, in merito alla generale ubicazione dei siti». 


riferimenti:


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