20.10.14

OMOSESSUALITA’ E LESBISMO SONO LA MORTE DELLA VITA


(segnalazione di Nicola da Bari)









di Gianni Lannes
 

Mentre il Vaticano balbetta e non offre alcun buon esempio morale, a breve sarà imposta a tutti i popoli del vecchio continente sotto il controllo del potere economico sionista e militare angloamericano, la bibbia sessuale sfornata dalla Commissione europea (un organo politico non eletto da cittadine e cittadini europei) telecomandata dai potentati economici. Vale a dire che sarà stabilita per legge la ferrea osservanza dei volumi “Policies for Sexuality Education in the European Union”, ed inoltre “Sexuality Education in Europe”, nonché i dettami dell’Oms. La cosiddetta Unione europea e l'Organizzazione mondiale della sanità non hanno però alcuna autorità per osare tanto, ma sfruttano la passività generale dell'umanità pr conseguire i loro scopi disumani.


L’obiettivo è rimodellare l’immagine stessa dell’essere umano, imponendo a tutti, partendo dai più piccoli, una nuova concezione di sessualità ideologica. Tra il maschio e la femmina vi sarebbero un numero indefinito di altri “generi” o “orientamenti sessuali”, tra cui l’omosessualità, il lesbismo, la bisessualità e la pedofilia; generi che sarebbero normalissimi né più ne meno come per l’eterosessualità. Queste pericolosa ideologia viene sovvenzionata, foraggiata e promossa in tutto l’Occidente da una vastissima e immensa operazione propagandistica veicolata dai mass media.  Il braccio operativo di questo degrado umano sono i movimenti gay e omosessualisti.

Il padre ufficiale dell’ideologia di genere è lo psichiatra sessuologo della John Hopkins University, tale John William Money. Secondo questo pervertito accademico passato all’altro mondo nel 2006 «l’identità sessuale è sostanzialmente un prodotto della società e pertanto, duttile e malleabile alla nascita». Il suo incubo era una sorta di democrazia sessuale in cui ogni tipo di rapporto sessuale, compresa la pedofilia, sarebbe stato promosso e legalizzato. Money argomenta: «la pedofilia e la efebofilia non sono una scelta volontaria più di quanto lo sia il fatto di essere mancini o daltonici». La pazzia di questo psichiatra ha raggiunto l’apoteosi quando interveniva chirurgicamente nei bambini che avevano dei peni di dimensione ridotta: li operava trasformandoli in “bambine”. Lo scopo era dimostrare che l’identità sessuale è una “sovrastruttura culturale”. Nonostante il fallimento su tutta la linea, pagato sulla pelle di migliaia di bambini passati sotto il suo bisturi, oggi la Commissione europea propaganda le sue teorie. La perversa visione di Money sta diventando tristemente reale, perché dopo 50 anni in cui la pedofilia è sempre stata considerata dalla psichiatria una “malattia”, oggi viene spacciata come  un “orientamento sessuale”.

Gay e lesbiche non danno la vita, perché sono sterili, incapaci di procreare. Anzi, i pedofili spesso la tolgono ai bambini seviziati e violentati per impedire loro di parlare, come nel caso di Fortuna Loffredo, appena 6 anni, scaraventata giù da un balcone a Caivano in provincia di Napoli.

Avete notato? Il filantropismo di George Soros non ha limiti, infatti da alcuni anni oltre a surrogare finte primavere arabe, finanzia anche le organizzazioni gay. E Non potevano mancare i colleghi filantropi Bill Gates, mecenate della Microsoft e Jeff Bezos patron di Amazon; il Goldman Fund, della banca ebraica privata più potente al mondo; la Rockefeller Foundation e la Fondazione Ford. Poi vi sono alcune società come Kodak, Chevron, JP Morgan, Toyota, Pepsi, Ubs, Ibm, Johnson&Johnson, Merril Lynch, Microsoft, Apple, AT&T, Nike, Chrysler, Xerox.  Per quali reconditi motivi tutte queste società donano a fondo perduto fiumi di dollari alla causa omosessuale, ai matrimonio tra gay?

Lo scopo è l’omologazione globale: cancellare le differenze, le diversità ma soltanto per demolire tutte le identità sociali, religiose, politiche, culturali e ovviamente anche sessuali. Il prossimo passaggio, già in atto, sarà la distruzione dell’idea positiva di famiglia.

Non a caso, una raccomandazione del 2010 del “Comitato dei Ministri Europeo” invita ad introdurre nelle scuole appositi momenti di “sensibilizzazione” degli studenti sulle tematiche della “discriminazione” verso i gay e le lesbiche. E così l’Italia ha battuto tutti sul tempo nel 2012. A Venezia gli insegnanti saranno affiancati da controllori chiamati a correggere le espressioni ritenute “discriminatorie”. Tale progetto, organizzato dall’Ufficio scolastico territoriale della città lagunare in collaborazione con la Commissione provinciale delle Pari opportunità, ha lo scopo di “promuovere un’educazione oltre gli stereotipi di genere, acquisendo la capacità di coglierli e saper andare oltre”. Così in Veneto, se qualche insegnante vorrà parlare di gay e generi sessuali, potrà farlo soltanto con l’assistenza di un tutor deputato a valutarne le parole onde correggere quelle eventualmente considerate non conformi alla linea di principio antidiscriminatoria. Hanno pure iniziato a modificare i termini della lingua italiana, sempre nella direzione del (loro) politicamente corretto. In alcuni comuni italiani nei moduli sono misteriosamente sparite le parole “padre” e madre” per far posto alle parole molto più corrette: “genitore 1”, “genitore 2” o “coppie di fatto”. Il tutto per non discriminare, ovviamente. In Francia addirittura dall’anno accademico 2013/2014 è obbligatorio in tutte le scuole di ogni ordine e grado, un corso di insegnamento basato sull’ideologia di genere, con lo scopo esplicito di “trasformare la mentalità dei giovani”.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS o WHO) - come avevo già evidenziato l’anno scorso - ha iniziato ad occuparsi dello sviluppo sessuale dei bambini europei. In un documento ufficiale, a cura dell’Ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS e BZgA (Federal Centre for Health Education, Centro Federale per l’Educazione e la Salute, Germania) intitolato “Standard per l’Educazione Sessuale in Europa”, l’ente sovranazionale prescrive alcune cose a dir poco aberranti.

Non è tutto. Cambio di sesso, proposta choc: «Blocchiamo la pubertà e indirizziamola». Chiesto il via libera alla Regione Toscana - dove la comunità Forteto ha seviziato bambini per decenni forniti dallo stesso Tribunale, nonché da magistrati e assistenti sociali compiacenti -  per aprire il fronte della diagnosi precoce nei bimbi che manifestano i “disturbi”: «Nei bimbi si tratta di capire se giocano ad esempio con le bambole o indossano i vestiti della sorella». Con questa diagnosi si potrebbe seguire la crescita prima dello sviluppo di tutti gli organi sessuali: «Ci sono farmaci che bloccano la pubertà precoce e abbiamo chiesto di estenderli anche sulla pubertà inadeguata, in modo da indirizzare subito la pubertà verso il sesso che veramente sente il paziente».
Tutta la macchina industriale dell’intrattenimento gioca un ruolo fondamentale per modificare e lobotomizzare gli esseri umani fin dalla più tenera età. I mass media (cinema, televisione, radio e carta stampata), sono lo strumento principe della propaganda e lo fanno da oltre un secolo molto egregiamente.

In tivvù sempre più spettacoli - reality, fiction, soap-opere - affrontano la tematica dell’ideologia di genere, senza che i passivi telespettatori se ne redano conto. Per non parlare delle pellicole sfornate dalla cricca massonica di Hollywood. Non si salvano nemmeno i cartoni animati, dedicati ai più piccini: da Peppa Pig in giù, per mettere a segno il condizionamento sociale.

Nessun umano di buon senso è contrario ai diritti delle persone dello stesso sesso che vivono una vita insieme, magari sotrto lo stesso tetto. Una unione, intesa come famiglia, può essere tranquillamente costituita da persone dello stesso sesso, con tutti i diritti di qualsiasi altra unione, ma quando di mezzo ci sono dei bambini la questione è ben diversa. Un bimbo per crescere e diventare un umano sano e libero, ha bisogno di due figure ben precise: la madre (l’uovo) e il padre (il seme). Questi due ruoli, con tutte le difficoltà dei casi, con tutte le discordanze e i condizionamenti religiosi, si possono criticare all’infinito, ma sono sempre state le due figure basilari, il modello da trasmettere e che verrà emulato dai bambini. In natura, tranne rarissime eccezioni, la prole viene partorita e nutrita da una madre e protetta da un padre. La dicotomia maschile/femminile è sempre esistita e sempre esisterà: Luna (madre) / Sole (padre); Terra (madre) / Cielo (padre). In Natura non è facile osservare due animali dello stesso sesso che prendono in affitto un utero per aumentare il focolare domestico. Ecco perché nel caos telecomandato che stanno instaurando, è più corretto parlare di antinatura. Un essere umano sradicato dalla famiglia e privo di identità sessuale è un uomo facilmente controllabile. Questo individuo è il suddito ideale. Questo mondo è la versione reale di quella descritta - nel romanzo fantascientifico “Il Mondo Nuovo” del 1932 - dal massone Aldous Huxley. 

L’essere umano privato di tutta l’eredità della storia, in cui ogni aspetto della vita è omologato fin dalla nascita, perfino la riproduzione viene separata dal sesso; ogni creatività e ogni spiritualità viene annegata nella droga o nel mero piacere sessuale, sia etero che dello stesso sesso, e dulcis in fundo, praticato senza limiti di età (pedofilia).


 le imposizioni ufficiali dell'Unione europea e dell'Oms:




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