7.10.14

NUCLEARE: RISCHI, PERICOLI E AFFARI SPORCHI. IL GOVERNO RENZI E’ LATITANTE







di Gianni Lannes


A tutt’oggi il governo di Renzi, anche in materia atomica e radioattiva, non risponde a numerosi atti parlamentari depositati dagli stessi onorevoli del piddì, tra cui in particolare le interrogazioni e interpellanze: 4/02329, 3/00248, 4/01542, 3/00335, 4/00417, 4/02039, 4/00690, 3/00285, 4/01177, 4/01432, 4/01431, 4/01895, 4/00146, 4/02549, 4/00416, 4/04503, 4/05722, 4/03662, 4/01483, 4/06140, 4/04390, 4/01978, 4/05411, 4/01440, 4/05105, 4/06031, 4/01222, 4/05988, 4/01424, 3/00253, 4/00212, 4/00040.

Matteo Renzi è il terzo presidente del consiglio (dopo Monti & Letta) imposto dal capo abusivo dello Stato, Giorgio Napolitano (sentenza della Corte costituzionale   numero 1, anno 2014), senza elezioni parlamentari. La situazione è a dir poco catastrofica sul piano sanitario e ambientale, mentre il Parlamento è stato definitivamente esautorato, vuoi anche per inconsistenza della cosiddetta "opposizione" pentastelluta, anch'essa telecomandata dallo zio Sam. In passato non ho ho mai letto istanze parlamentari così generiche, prive anche di doverosi ed incalzanti solleciti.

In un'azienda privata il manager incapace viene licenziato; in un Paese civile e democratico un grullino non viene nominato a presiedere un governo.





Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.