28.10.14

BOLIDI ELETTRICI, MA NON IN ITALIA





 di Gianni Lannes

Automobili che sfrecciano a 270 chilometri all’ora e non consumano benzina o gasolio, ma elettricità naturale. Niente di nuovo, anzi l’aveva scoperto già quel genio slavo di Nikola Tesla nel secolo scorso, ma chi comanda aveva occultato la rivoluzionaria scoperta.

Il 13 settembre scorso è partita a Pechino la formula E: un nuovo campionato mondiale per auto elettriche. Si correrà in mezzo mondo, perfino a Londra e Berlino, ma non in Italia.

Monoposto a propulsione elettrica: "Spark-Renault Srt-01 E" costruite su telai dell’italiana Dallara con motore elettrico McLaren e batterie Williams. La loro potenza è di 200 kw, ovvero circa 300 cavalli tradizionali. Il pieno di energia propulsiva? Basta un collegamento alla presa elettrica. 

1 commento:

  1. Tesla ha inventato quell'auto elettrica inutilmente ma anche tante cose che oggi purtroppo si ritorcono contro di noi, come tutto ciò che gli americani sperimentano in gran segreto dopo avergli fregato le scoperte alla sua morte. Probabilmente lo hanno pedinato per anni, lasciandogli scoprire tutto ciò che era nelle sue possibilità per poi derubare tutto. E' stato un grande genio ma anche un grande cretino e tutto quello che ha scoperto oggi ci ricade sulla testa. Involontariamente è lui il responsabile dei terremoti artificiali e quant'altro gli americani ci propinano e dai suoi studi gli Stati Uniti oggi sono avanti scientificamente di decenni rispetto agli altri, per cui questo squilibrio porta ad una dittatura da parte loro. Gli scienziatri sono gli uomini più pericolosi per il pianeta per gli uomini che vogliono vivere in pace e messi assieme ai politici, con la mafia-finanza, formano un terzetto dell'orrore. Naturalmente gli scienziati sono i meno colpevoli, ma come si sa, il potere li domina, che lo vogliano o no. Tutto questo per dire che ammiro tanto Nikola Tesla, ma lo detesto nella stessa maniera per come si è fatto gabbare. Ogni scienziato vuole che ciò che scopre o inventa rimanga nella storia insieme al suo nome, ma io al suo posto, se fossi stato isolato a causa delle mie scoperte che mettevano in pericolo i ricconi di allora, avrei bruciato tutto. Questo è ciò che penso adesso e non so se al suo posto avrei fatto diversamente, impossibile dirlo o saperlo. Comunque sia, dobbiamo a lui la corrente alternata, ma tolta questa tutte la altre scoperte oggi ci danneggiano maledettamente, per cui sarebbe stato meglio che non fosse mai nato, anche se lui non voleva certamente questo.

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