30.8.14

DUE NAVI RADIOATTIVE INABISSATE NEL MARE ADRIATICO: LETTERA AI PRESIDENTI DI REGIONE





 Da: angelo.degaetano-7008@postacertificata.gov.it

Data: 29/08/2014 17.01

A: <regione.marche.protocollogiunta@emarche.it>, <asur@emarche.it>,
<azienda@pec.auslromagna.it>, bambientalisistelematicinformativi@emarche.it>, <arpam@emarche.it>,
<PEIGiunta@postacert.regione.emilia-romagna.it>, <dirgen@cert.arpa.emr.it>,
<cgcp@pec.mit.gov.it>, <dm.ancona@pec.mit.gov.it>, <dm.ravenna@pec.mit.gov.it>,
<protocollo.prefrn@pec.interno.it>, <protocollo.prefan@pec.interno.it>


Oggetto: Richiesta di adozione di misure idonee a garantire la sicurezza dei
residenti in ordine all'affondamento in acque basse dell'Adriatico tra Ancona e
Rimini delle m/n ANNI e EURORIVER, inabissate dolosamente insieme ad ingenti
quantitativi di rifiuti radioattivi

 

al presidente della giunta della regione Marche

all'assessore all'ambiente della giunta della regione Marche

al direttore dell'arpa regione Marche

al direttore dell'azienda sanitaria unica della regione Marche

al presidente della giunta della regione Emilia Romagna

all'assessore all'ambiente della giunta della regione Emilia Romagna

al direttore dell'arpa regione Emilia Romagna

al direttore dell'azienda sanitaria unica della regione Emilia Romagna

al comando generale delle capitanerie di porto

alla direzione marittima di Ancona

alla direzione marittima di Ravenna

alla prefettura di Ancona

alla prefettura di Rimini

 

Il sottoscritto, Degaetano Angelo, residente in Porto Recanati (MC),

premesso che

- dalle inchieste del cap. Natale De Grazia (vittima di omicidio per
avvelenamento, ufficiale della m.m., ufficale di polizia giudiziaria al
servizio delle procure della Repubblica presso i tribunali di Reggio Calabria
e
Matera, insignito della medaglia al valore) risultano affondate in Adriatico,
in fondali bassi, al largo di Ancona e Rimini tra le numerosissime altre, due
navi contenenti carichi di rifiuti radioattivi, rispettivamente, m/n ANNI di
bandiera maltese affondata il 01 agosto 1989, e m/n EURORIVER di bandiera
maltese affondata il 12 novembre 1991.

- il tempo di decadimento degli elementi radioattivi è quantificabile nelle
migliaia, ovvero nelle decine di migliaia di anni;
considerato che:

- è altamente probabile che i contenitori di stoccaggio dei rifiuti
radioattivi siano deteriorati dopo 25 anni circa dagli affondamenti in
argomento, con probabile rilascio di radionuclidi nell'ecosistema marino;

- ad oggi nonostante la gravità dei fatti emersi in seguito all'inchiesta del
cap. Natale De Grazia - di cui ha preso a suo tempo cognizione anche il
parlamento italiano come risulta dalla trascrizione degli atti - non è stata
intrapresa alcuna iniziativa a tutela della popolazione e dell'ecosistema
marino;

invita le istituzioni in questione ad eseguire con massima urgenza la
ricognizione dei luoghi in cui sono stati affondati i rifiuti radioattivi con
contestuale monitoraggio dei livelli di radioattività al fine di pianificare
in
tempi ragionevoli il recupero e la messa in sicurezza dei medesimi rifiuti.

specifica che, in seguito alle preziose ricerche del giornalista Gianni
Lannes, autore del meritorio e patriottico diario in rete: http://www.
sulatestagiannilannes.blogspot.it, sono state rese pubbliche le coordinate di
affondamento della m/n ANNI:  44° 13’ nord – 13°  02’ est e della m/n
EURORIVER: 43° 19’ nord – 16° 9’ est


allega:

- l'indirizzo web ove sono reperibili gli atti parlamentari relativi
all'affondamento delle navi in questione: http://www.camera.
it/_dati/leg16/lavori/stenbic/
39/2013/0205/pdf004.pdf

- l'indirizzo web ove sono reperibili tutti i post ed i dettagli
dell'inchiesta sulle navi dei valeni, curate dal giornalista Gianni Lannes:
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=euroriver

Resto in attesa di sollecito e puntuale riscontro


Porto Recanati, 29 agosto 2014

F.to Angelo Degaetano

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