8.8.14

AFFONDATE SEGRETAMENTE LE SCORIE NUCLEARI DELLA REGINA ELISABETTA WINDSOR

 




di Gianni Lannes



Ecologisti di facciata, colonialisti e massoni sempre. Dopo il governo di Washington, al secondo posto mondiale tra gli inquinatori del pianeta Terra c'è la Gran Bretagna di sua maestà Windsor. Secondo il rapporto più aggiornato dell'International Atomic Energy Agency, dal 1948 al 1982 lo stato di Inghilterra ha affondato illegalmente nell'Atlantico, ben 74.052 tonnellate di scorie atomiche. Ovviamente, la cifra è ampiamente sottostimata, perché non tiene conto della fiorente attività clandestina. Si tratta di rifiuti nucleari scaricati anche a 30 metri di profondità al largo di Irlanda, Scozia, Belgio, Olanda, Francia, Spagna, Portogallo e Marocco. Ben 63 operazioni di affondamento in 33 siti diversi. 

Discorso a parte la successiva collaborazione dell'ecomafia internazionale e le conseguenze ambientali e sanitarie degli incidenti e degli esperimenti nucleari, soprattutto nella perfida Albione e in Australia. La prima nave dei veleni affondata dolosamente nel Mediterraneo, a tre miglia da Otranto nell'Adriatico, era la Cavtat, partita proprio dall'Inghilterra. Il  relitto giace a 90 metri di profondità.




In particolare si raccomanda la lettura delle pagine da 53 a 62 del report IAEA.



Per la cronaca: il programma nucleare di guerra del Regno Unito inizia ufficialmente il 10 aprile 1940, ben due mesi prima della dichiarazione di guerra italiana.


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