30.7.14

MAR MEDITERRANEO: INQUINAMENTO RADIOATTIVO A TAPPETO






  di Gianni Lannes

Si accumula e si amplifica. A causa dell'ingordigia di profitto e della brama di dominio sembra non esserci scampo per la vita. Sono pericoli subdoli: le radiazioni non si vedono, non si sentono e propagano i loro effetti deleteri nel tempo, anche in dosi minime.

Gli addetti ai lavori, insomma i soliti esperti di regime (venduti e/o asserviti) sanno tutto da almeno 30 anni, se non più, mentre la gente viene continuamente distratta con la futilità corrente. La biologa Rachel Carson - già negli anni '50 - aveva predetto il pericolo e il danno irreversibile nel meraviglioso libro (The Sea Around).

Il Mediterraneo nei primi 20 centimetri di sedimenti è attualmente tappezzato di plutonio 239 e 240, ma non solo: radionuclidi artificiali che hanno un’emivita che supera i 24 mila anni. A certificarlo sono soprattutto gli studi dell'Unep (agenzia ambientale dell'Onu) e dell''International Atomic Energy Agency.



La letteratura scientifica in materia è sterminata: c’è l’imbarazzo della scelta nella documentazione. Ad ogni modo, dopo gli Stati Uniti d’America è proprio la Francia ad aggiudicarsi il secondo posto quanto ai livelli di inquinamento nucleare del “mare nostrum”. Date un’occhiata a Tolone dove albergano unità belliche di Parigi, a propulsione ed armamento nucleare. Dopo i cugini d’Oltralpe naturalmente c’è l’Italia. Allora, radioattivi oggi, mutanti domani.

riferimenti:









































 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=plutonio

 

bibliografia introduttiva:

 
Noshkin V. E., Bowen V. T., 1973. Concentrations and distributions oflong-lived fallout radionuclides in open ocean sediments, "Radioactive Contamination of the Marine Environ ment". IAEA. Vienna, 671-686.

Murray C. N., Fukai R., 1978. Measurements of 239 +240Pu in the northwestern Mediterranean, Estuarine Coast. Mar. Sei., 6, 145-151.

Livingston H. D., Bowen V. T., Burke J. C., 1977. Fallout radionuclides in Mediterranean sediments, Rapp. Comm. int. Mer Médit., 24, 3, 37-40.


Fukai R., Ballestra S., Holm E., 1976. 241Americium in Mediterranean surface waters, Nature, 264, 739-740.

Nessun commento:

Posta un commento

Gradita firma degli utenti.