29.6.14

MUOS DI GUERRA UNITED STATES OF AMERICA: IL GOVERNO RENZI HA DETTO SI




di Gianni Lannes




Dal 1943 (esattamente dallo sbarco in Sicilia concordato dagli invasori con la mafia italo-americana) l'Italia è una colonia a stelle e strisce. Ecco l'ultima grave prevaricazione. Il governo nordamericano, da tempo ha ufficialmente ammesso che il MUOS è un'arma di guerra. Eppure il governicchio Renzi continua a mentire spudoratamente, come nel caso del ministro Alfano. 

Sul sito dell'ambasciata USA in Italia si legge espressamente che il Muos è uno strumento bellico: 

“14 febbraio 2013 -- Il MUOS è il programma di comunicazione satellitare a banda stretta di nuova generazione del Dipartimento della Difesa creato per sostenere le operazioni militari USA e NATO in tutto il mondo”. 




























Niente di nuovo ma sempre peggio in una nazione eterodiretta, ormai trasformata dai padroni di Washington in una portaerei nucleare. Grazie al silenzio criminale dei mass media di regime e ad un'opposizione parlamentare inconcludente e di facciata (incluso il voltafaccia del governatore Crocetta), l'Esecutivo per conto terzi del telecomandato Renzi, il 19 giugno scorso, ha fornito il sì definitivo al M.U.O.S. (Mobile User Objective System), avanzato sistema di comunicazioni satellitari ad elevatissima frequenza (banda Ka), in fase avanzata di realizzazione a Niscemi. Si tratta di un sistema d'arma nel quale le sue tre gigantesche antenne si interfacciano con quattro satelliti in orbita e con altre tre postazioni terrestri. Il programma, gestito dal Ministero della Difesa statunitense, integrerà forze navali, aeree e terrestri. Il M.U.O.S. sfrutta la tecnologia R.F.M.P. e prevede la diffusione, su vari strati di atmosfera, di metalli pesanti quali bario, stronzio ed alluminio. Tali pericolose modalità (scie chimiche: aerosolchemioterapia coattiva)) sono utili oltretutto, a fabbricare strati di ionosfera artificiali, essenziali per interfacciare le postazioni di terra con i satelliti in orbita geostazionaria. Il M.U.O.S., come per stessa ammissione del Governo USA, è un sistema strategico. Sulla carta fungerebbe da innocuo apparato difensivo, ma nei fatti è un riscaldatore ionosferico di terza generazione, indispensabile, tra l'altro, per il controllo e la modifica del clima a livello globale, attraverso la manipolazione delle correnti a getto.   


A parere, però, del Ministro dell'Interno Angelino Alfano "il M.U.O.S. non costituisce un sistema d'arma" (Allora di grazia a che cosa serve?) e per l'Esecutivo il Mobile User Objective System, con le sue emissioni elettromagnetiche, non costituisce affatto un pericolo per la popolazione di Niscemi nonché degli insediamenti circostanti. Quale coraggio! Queste avventate dichiarazioni si basano sulle menzognere risultanze dell'Istituto Superiore di Sanità, in netto contrasto con gli studi indipendenti sin qui condotti da scienziati italiani e stranieri. Nel contempo il Governo indica testualmente di "prevedere misure di compensazione in caso di danni accertati alla popolazione". Una classica presa per i fondelli che mette a repentaglio la sicurezza nazionale e la salute pubblica. 

Mister Renzi quando si muore per un glioblastoma cerebrale o per una leucemia, quale compensazione può essere utile? Un morto che cosa se ne può fare delle compensazioni di questo Governo di venduti allo zio Sam? Se non esistono prove scientifiche, secondo il Gabinetto Renzi, che dimostrino la correlazione tra campi elettromagnetici e tumori, per quale motivo esistono approfondite ricerche che attestano esattamente il contrario? E per quale motivo l'Istituto Superiore della Sanità li ha ignorati? Sanno leggere? Oppure sanno soltanto prendere ordini dagli yankee? In ogni caso l'ISS ha omesso di considerare le sue stesse raccomandazioni scientifiche (a far data dal 1982) su tali danni a carico degli esseri umani.

Il seguente documento  - uno dei numerosi studi in materia - risale addirittura al 1991 e attesta il nesso evidente tra emissioni elettromagnetiche ad elevata frequenza e danni al sistema immunitario.


In sostanza, l'Italia vanta come sempre un governo di incalliti bugiardi, addirittura non investiti dal voto popolare ma piazzati al potere dal traditore della patria Giorgio Napolitano, che hanno autorizzato la messa in opera sul territorio nazionale di una potente e pericolosa arma bellica sotto il controllo straniero che attenta alla salute di milioni di ignare persone, in palese violazione dell'articolo 11 della Costituzione repubblicana.





L'allarme è stato dato sin dal 2012 dal Politecnico di Torino.  Non solo una curricola di tutto rispetto è stata presentata allora da Massimo Zucchetti, professore ordinario di Impianti Nucleari del Politecnico di Torino e research affiliate del Massachusetts Institute of Technology (USA) e Massimo Coraddu, consulente esterno del dipartimento di Energetica del Politecnico ed ex ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). 

"I danni alla salute non sono gli unici ad essere prodotti dal Muos”. Zucchetti e Coraddu ne sono certi: le microonde prodotte interdiranno l’uso dello spazio aereo siciliano. Le interferenze elettromagnetiche sarebbero incompatibili con il regolare traffico aereo in buona parte della Sicilia orientale, Comiso, Sigonella e Fontanarossa (questi ultimi due per giunta set privilegiati per le guerre spaziali dei velivoli senza pilota UAV “Global Hawk”, “Predator” e “Reaper)".

Vulnerabili anche dispositivi elettronici come gli apparecchi elettromedicali, pacemaker, defibrillatori, apparecchi acustici e, naturalmente, la strumentazione di bordo per il pilotaggio. Ma non basta." Viene affermato inoltre: "Le interferenze generate dalle antenne del MUOS possono arrivare a innescare accidentalmente gli ordigni trasportati”.

Gli stessi nordamericani temendo che le fortissime emissioni elettromagnetiche del MUOS potessero avviare la detonazione degli ordigni di Sigonella, spostarono le loro attenzioni su Niscemi.


Al termine dell'esame di mozioni sul MUOS, sistema di comunicazione satellitare essenziale per le finalità strategiche USA, l'Assemblea ha accolto l'ordine del giorno G3, a forma dei sen. Granaiola (PD) e Di Biagio (PI), che recepisce il lavoro svolto dalle Commissioni, e l'ordine del giorno G4 di GAL con le modifiche chieste dal Governo. Ha invece respinto le mozioni di M5S e SEL e l'ordine del giorno G1 della Lega Nord.

L'ordine del giorno G3, dei sen. Manuela Granaiola (PD) e Di Biagio (PI), impegna il Governo a rispondere alle preoccupazioni espresse dai cittadini; ad accelerare l'adozione di un sistema di monitoraggio dei campi elettromagnetici; a far rispettare il protocollo d'intesa tra Ministero della difesa e Regione siciliana per la produzione di emissioni a radiofrequenza; a prevedere misure di compensazione in caso di danni accertati alla popolazione; a prevedere l'immediata sospensione del sistema ove dal monitoraggio emergessero risultati nocivi per la popolazione e a presentare al Parlamento una relazione annuale.

L'ordine del giorno G4 del sen. Compagnone (GAL) [...] impegna il Governo a rassicurare la popolazione prevedendo un monitoraggio costante dei limiti di emissioni elettromagnetiche.

[...]

Il Sottosegretario di Stato per la difesa Alfano ha fatto presente che l'accordo bilaterale sul sito di Niscemi rientra tra gli obblighi di assistenza difensiva previsti dalla NATO. L'impianto satellitare, che non è sistema d'arma, non risponde esclusivamente a interessi statunitensi, ma riveste interesse strategico anche per l'ItaliaIl rappresentante del Governo ha ricordato che le infrastrutture militari non sono soggette a concessione edilizia e ha evidenziato che un documento dell'Istituto superiore di sanità nega l'esistenza di pericoli per la salute dei cittadini. Ha espresso quindi parere contrario sulle mozioni di SEL e M5S. Ha accolto l'ordine del giorno di PD e PI; ha chiesto la soppressione del secondo punto dell'ordine del giorno della Lega Nord, non potendosi utilizzare il sistema MUOS come radar per contrastare i flussi migratori. Ha chiesto modifiche all'ordine del giorno di GAL.

[...]

(La seduta è terminata alle ore 13:59)

1 commento:

  1. Dopo la terza guerra mondiale, chi sarà sopravvissuto potrà forse ricostruire un mondo diverso? Sono i tempi più bui che l'uomo ricordi da quando esiste questo mondo, ma è l'uomo stesso ad essere responsabile di questa catastrofe. L'uomo che non rispetta il ciclo sacro della vita e della natura è un aberrazione. Ma questo non deve portarci alla disperazione e alla rassegnazione.Mai!

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