6.6.14

KISSINGER: DALL’OMICIDIO MORO A GIORGIO NAPOLITANO





di Gianni Lannes





Aldo Moro aveva fatto emanare nel 1975 la legge di ratifica del Trattato di non proliferazione nucleare e intendeva far smantellare all'alleato di Washington l'arsenale atomico in Italia.

Aldo Moro si opponeva alla “crescita zero” e alle politiche di riduzione della popolazione, allo scopo di piegare l’Italia ai voleri del “Club di Roma” e del Bilderberg, volti a deindustrializzare il Paese e a ridurne in modo considerevole la popolazione. Moro progettava di dare stabilità all’Italia attraverso la piena occupazione e la pace industriale e politica, rafforzando l’opposizione cattolica al comunismo e facendo in modo che la destabilizzazione del Medio Oriente fosse più difficile da ottenere. Moro si opponeva anche al signoraggio bancario. 

KISSINGER & ROCKEFELLER

Il 10 novembre 1982, in un’aula del tribunale di Roma, Corrado Guerzoni, il portavoce della vittima, testimoniò che Aldo Moro «fu minacciato da un agente del “Royal Institute for International Affaire” (RIIA), mentre era ancora ministro».
Tra il giugno e il luglio del 1982, la vedova di Aldo Moro testimoniò che l’omicidio di suo marito era stato il risultato di una serie di minacce alla sua vita, mosse da qualcuno, che lei definì una figura molto importante della politica degli Stati Uniti d'America.

Quando il giudice le chiese se poteva dichiarare alla Corte cosa aveva detto precisamente questa persona, Eleonora Moro ripeté esattamente lo stesso concetto espresso da Guerzoni: «Se non cambi la tua linea politica, la pagherai cara».
A Guerzoni, richiamato dal giudice, venne chiesto se era in grado di identificare la persona, di cui aveva parlato la signora Moro. Guerzoni rispose che si trattava di "Henry Kissinger", come aveva già detto precedentemente.

Perché un importante uomo politico nordamericano minaccia un leader di una nazione europea? La testimonianza sensazionale, e potenzialmente distruttiva delle relazioni tra Stati Uniti e Italia, di Guerzoni fu immediatamente diffusa da tutti i media dell’Europa occidentale, il 10 novembre 1982. Curiosamente, nessun canale televisivo nordamericano pose l’attenzione su quella notizia. 


Giorgio Napolitano era un membro del PICCI', quello stesso partito che si battè strenuamente per abbandonare Moro al suo destino. Chissà come mai. Chi furono i due a lasciar assassinare Aldo Moro che aveva rivelato ai suoi carcerieri delle br telecomandate i segreti della Nato? Giulio Andreotti (padrone della P2) e Francesco Cossiga (affiliato al Bilderberg), i due nuovi padroni della DICCI', dopo l'omicidio di Aldo Moro.  


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