31.5.14

PUGLIA: ACQUA "POTABILE" AVVELENATA DALL'INQUINAMENTO ECOMAFIOSO

Orta Nova: discariche a cielo aperto 


di Salvatore Esposito




Da alcuni giorni nel Tavoliere meridionale l'Acquedotto Pugliese ha sospeso l'erogazione di "acqua potabile" e sta procedendo alla chiusura di pozzi dei 5 reali siti, precisamente ad Ordona, dove a metà aprile il NOE carabinieri ha sequestrato una cava imbottita con mezzo milione di tonnellate di rifiuti pericolosi, provenienti da altre regioni. Alla popolazione però, non è stato detto nulla a tale proposito, ma è stata fatta trapelare dalle autorità locali una palese menzogna, ovvero che si tratta di lavori di riparazione della condotta idrica. L'acqua nella case manca da più di due giorni, ma nessuna autorità ha detto quando tornerà la preziosa risorsa, sia pure inquinata. Medesima sorte probabilmente toccherà ai territori soprattutto di Cerignola,  Canosa, San Ferdinando, Trinitapoli, Margherita di Savoia e Barletta, inquinate a più non posso dalle ecomafie ormai istituzionalizzate per affari sporchi dalle pubbliche amministrazioni, a danno però della salute collettiva.

Perché il presidente della Regione, l'ecologista Vendola, non ha predisposto quantomeno un'informazione corretta, visto che non ha tutelato la Puglia da tali aggressioni? Il commissario prefettizio e i sindaci che fanno di buono per garantire la salute pubblica in un contesto in cui regna l'omertà a tutti i livelli?  E la mafia per quale schieramento partitico tifa?



Orta Nova: inquinamento idrico

Già nel 2006 l'Arpa Puglia aveva certificato che nell'agro di Orta Nova il percolato delle discariche "comunali" aperte senza alcuna misura protettiva per l'ambiente dal sindaco Giuseppe Moscarella (ex Msi, An/Forza Italia/Pdl/FI) contro il parere dell'ente provincia, aveva inquinato le falde acquifere. In quei siti privi delle più elementari misure di sicurezza e sorveglianza, sono state ammassate anche scorie industriali. Le analisi dell'Arpa a firma del direttore Ciuffreda erano state inviate all'amministrazione comunale - retta nel periodo 2006 al 2011 - dallo stesso Moscarella e dal vice sindaco Tarantino Gerardo, nonché al dirigente dell'ufficio tecnico comunale G.B. Vece. Dal giugno 2011 e fino al 13 gennaio 2014 il successivo sindaco di sinistra, Iaia Calvio, alla stregua dei suoi predecessori - con cui l'8 giugno prossimo andrà al ballottaggio per aggiudicarsi la prima poltrona municipale - non ha messo in pratica alcun provvedimento di messa in sicurezza e bonifica. Eppure, nel febbraio 2008 un ex giornalista aveva denunciato sia pubblicamente sia all'autorità giudiziaria - come ben sa il Comando provinciale della Guardia di Finanza - la gravissima situazione. Da allora, a tutt'oggi, numerose persone nei paesi della zona (Ascoli Satriano, Carapelle, Orta Nova, Ordona, Stornarella, Stornara, Borgo Incoronata) sono morte a causa del cancro e tantissime risultano ammalate di tumore.

Annese Lorenzo


Nel luglio 2012 la cronaca ha registrato l'arresto per traffico illecito di rifiuti del consigliere comunale Lorenzo Annese. All'epoca lo stesso era all'opposizione. Poi, in un lampo ha fatto un salto sul carro del PIDDI', a bordo di una fiammante Porsche nera. E infatti, alle elezioni dello scorso 25 maggio, candidato in una lista d'appoggio alla Calvio, è stato il più suffragato. Annese sarà il prossimo vicesindaco o soltanto un assessore targato PIDDI'? 

 


riferimenti:



2 commenti:

  1. Nn ci sono parole per descrivere questo scempio! È una vergogna!

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  2. E una vergogna si!!!!!! E chi sta pagando le conseguenze siamo noi cittadini ..... non se riescono a capire in che situazione indescrivibile ci troviamo SN 4 giorni interi senza acqua nelle case e con tutti i disguidi quotidiani spero e mi auguro che sto problema la risolveranno al più presto xke veramente non si può andare avanti cosi in una casa CN bsmbini

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Gradita firma degli utenti.