8.5.14

ARMI SEGRETE PER TERREMOTI E TSUNAMI: ECCO LE PROVE UFFICIALI USA


 


 di Gianni Lannes


La teoria che il bombardamento della ionosfera con onde ad elevatissima energia possa avere ripercussioni sulla crosta terrestre, l’aveva dedotta già all’inizio del secolo scorso lo scienziato jugoslavo Nikola Tesla, provocando un terremoto a New York.



Basta compulsare la documentazione top secret anglo/americana per toccare con mano la follia disumana dei governanti yankee. What is Project Seal? The Tsunami Bomb Experiments. Provocare un terremoto oppure uno tsunami è possibile. Sono attività militari segrete, provate, collaudate da 70 anni, e sempre più perfezionate. Dalla teoria accademica alla pratica: le scie chimiche servono a schiavizzare definitivamente l'umanità, e a ordire la guerra ambientale non dichiarata. Non dimenticatelo: l'Italia è una colonia. Tradotto a beneficio dei comuni mortali: nello Stivale tricolore si può fare qualunque cosa, avendo a disposizione milioni di cavie gratuite e governi telecomandati dal 1948.



Il primo ottobre del 1968 tre ricercatori - Van Dorn W. G., Le Mehaute B., Hwang Li-San - per conto del Governo degli Stati Uniti d’America hanno pubblicato Final Report : Handbook of Explosion-Generated Water Waves. Volume I - State of the Art. Ecco un estratto: «This report summarizes the state of the art in the field of explosion-generated waves, their generation, propagation and their effects on coastal environments».




Infine negli anni ’80 con il brevetto di Eastlund viene varato High-Frequency Active Auroral Research Program. I riscaldatori ionosferici fissi e mobili ormai disseminati in tutto il globo terrestre consentono di direzionare energia ad alta frequenza verso le zone più alte dell’atmosfera. Le applicazioni di H.A.A.R.P. sono state affidate a US NAVY e US AIR FORCE.   





Esistono linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla superficie terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli e vulnerabili, sui quali è facile poter intervenire, come a L’Aquila il 6 aprile 2009, quando gli Alleati con il loro "esperimento di guerra" causarono la morte di ben 309 persone, inclusi i bambini.

 L'Aquila, 6 aprile 2009: scie chimiche - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


L'Aquila, 6 aprile 2009: scie chimiche - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Ecco quello che avevo pubblicato in merito l’anno scorso:

L’ulteriore approfondimento si può leggere nel mio libro TERRA MUTA.
   

 riferimenti:













2 commenti:

  1. GIanni punti giustamente il dito contro gli Stati Uniti ma sono tutti così anche Francia, Gran Bretagna, Cina, Russia ecc., ecc. è proprio la testa degli uomini che andrebbe cambiata.

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  2. I terremoti continuano questi giorni in molte zone del mondo e quella che si chiama GUERRA DEL CLIMA E TERREMOTI, continua imperterrita. Oggi la più terremotata dagli americani è la nostra Italia, la loro alleata, da coloro che nel dopoguerra, con qualche pezzetto di cioccolata, hanno comprato il cervello non pensante degli italiani...che molti dei quali li ritengono ancora i loro alleati migliori. Ma quel QUALCUNO che sta lassù non ci fece il cervello per pensare?

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