21.4.14

2014: ITALIA A PERDERE!


Italia: scie chimiche!




 di Gianni Lannes


Il giornalismo investigativo, libero e indipendente, in Italia è morto da un bel pezzo. Ho un osservatorio privilegiato: il diario internautico SU LA TESTA!

Arrivano tante segnalazioni: chi si lamenta, chi getta fango, chi minaccia, chi insulta, chi nega la realtà, chi si è montato la testa, chi ringrazia, chi sorride, chi illumina e chi fa buio, chi vorrebbe fare qualcosa. E’ lo spaccato di un popolo sempre più disorientato e succube, decisamente masochista. E cosa scrive questa massa di non indifferenti sperando che qualcuno si attivi? Si appaga di frequentare la rete e/o di vedere raccontata ad un pubblico vasto la sua impotenza o il suo malessere. Sono micro mondi che compongono un Paese in declino, disorientato, immobile. Basta pensare che in corso il terzo governo eterodiretto, decisamente non espressione del popolo sovrano, bensì telecomandato da poteri stranieri.

Preoccupa il lavoro sempre più precario, la corruzione, la prevaricazione istituzionale, la mancanza di prospettive, soprattutto l’inquinamento. A tutto c’è rimedio, “basta la salute” recita l’adagio. E infatti ad angosciare la metà di quelli che mi scrivono è la paura di perderla, se non l’hanno già compromessa. La minaccia arriva dall’ambiente: la qualità pessima dell’aria sempre più inquinata dal rilascio nel cielo - sui centri abitati - di scie chimiche, del luogo in cui si sopravvive, del cibo industriale, della prepotenza statale, dell’esproprio di libertà in atto.

Le polveri che fuoriescono da un inceneritore non si vedono ma si sentono dentro a lungo andare. E invece di smantellare queste fabbriche di morte come si fa in Europa, se ne aprono di nuove sgraffignando denaro pubblico. Una centrale nucleare chiusa da 25 anni è considerata innocua, e la radioattività che penetra nelle falde acquifere e ristagna nel mare non ha odore né colore, ignorando tutte le scorie seppellite nello Stivale. Nel 2003 era un’emergenza nazionale. Ricordate Scanzano Jonico in Lucania? 

L'ecologia riguarda la vita in tutti i suoi aspetti: dal cibo che mangiamo all'aria che respiriamo, dall'energia indipensabile ai rifiuti che continuiamo a produrre senza preoccuparci di dove andranno a finire. La sostenibilità ambientale non solo è possibile ma necessaria.

La Stato responsabile della situazione di crisi ecologica occulta sistematicamente la gravissima situazione. In ogni caso, non esiste alcun debito pubblico, quanto piuttosto il signoraggio bancario. Tanto gli effetti nefasti si manifestano nel tempo. Non basta un clic positivo del mouse. Manca a tutti gli effetti la volontà di agire. Quando si passa alla concretezza si eclissano tutti, ma proprio tutti. L’indifferenza, la rassegnazione e la fatalità sono i peggiori crimini contro l’umanità. Eppure nulla è perduto, perché la storia è fatta da minoranze attive. E' ora di passare all'azione nella realtà.

3 commenti:

  1. La semplicita' di nn omologarsi, richiede CORAGGIO , tutto qui'-

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  2. e ma che si può fare? protestare è inutile e ormai pericoloso solo per chi manifesta. Boicottare? può essere un inizio ma poi? Il problema fondamentale è che questo sistema va rovesciato con la forza. Punto. Ma nessuno è disposto a rischiare la vita per un paese così di merda, parliamoci chiaro...

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    1. Con la forza non si risolve niente, anzi si passa dalla parte del torto. L'essere umano, in quanto intelligente, dovrebbe rinunciare all'uso della forza in ogni occasione. L'uso della forza trascina l'essere umano nell'abisso della vergogna e dell'indegnità. Inoltre, i globalisti non aspettano altro che le popolazioni inizino a fare uso della forza: darebbe loro via libera all'uso dei molti sistemi di persuasione di cui sono in possesso.
      Invece, bisogna creare un fronte comune con obbiettivi comuni e combattere a suon di disobbedienza e rifiuto di accettare la classe politica attuale come nostro rappresentante.
      Cerchiamo di capire che lo schemino degli schieramenti contrapposti e delle differenze di ideologia, razza, credo politico, squadre del cuore etc. è il trucco più vecchio del mondo per tenere le persone l'una contro l'altra, onde impedirgli di fermarsi a pensare, condividere, progettare, sognare insieme.
      Se non usciamo da questo schema, non potremo mai nulla contro il potere devastante che sta stritolando il mondo.

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