19.3.14

MARE DI PUGLIA: IMBOTTITO DI ORDIGNI RADIOATTIVI E CHIMICI. E VENDOLA CHE FA?

ZONE DI AFFONDAMENTO BELLICO DELLA NATO - fonte GUARDIA COSTIERA

di Gianni Lannes


Della serie: crimini anglo-americani contro l'umanità, ancora impuniti. Nel 1999, la Nato non solo ha bombardato la Jugoslavia ma anche affondato un numero imprecisato di ordigni chimici e radioattivi nel Mare Adriatico. Questi periclosi armamenti per lo sterminio di massa, non sono mai stati recuperati dalle forze militari del Patto atlantico. E i governi italiani se ne sono semplicemente fregati del gravissimo problema.

Adesso il governatore Nichi Vendola cosa intende fare concretamente per bonificare integralmente i fondali marini ed impedire che le sostanze tossiche , cancerogene e mutagene colpiscano anche la popolazione pugliese, dopo aver già danneggiato l'Adriatico?

Governatore Vendola lei non ritiene necessario assicurare un impegno straordinario per la bonifica delle aree contaminate a ridosso e al largo delle coste pugliesi, e misure di protezione sanitaria della popolazione?

Come stabilito dalle normative vigenti, il governatore in carica dal 2005 (al suo secondo mandato) ha 30 giorni di tempo per rispondere pubblicamente, e non far finta di niente.




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