23.2.14

L'ITALIA CHE VERRA'


 
foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes


L’Italia non è indipendente né libera. La Costituzione repubblicana del 1948 è stata stracciata dal Trattato di Lisbona, firmato da Prodi e D'Alema nel 2007, entrato in vigore nel 2009. I governanti non sono espressione della volontà popolare, bensì di potentati stranieri. Hanno rubato anche i sogni dei giovani.

Come aveva intuito tempo fa, Giorgio Gaber, il problema non è destra, sinistra o centro, ma il sistema di potere che domina lo Stivale al di sopra dei partiti che pure hanno occupato illegalmente lo Stato. L’aveva denunciato anche Enrico Berlinguer in un’intervista a Scalfari nel 1981: “i partiti hanno occupato lo Stato”.  

Il popolo italiano è stato espropriato di ogni sovranità. Ci trattano come analfabeti: al massimo possiamo esprimere una croce per candidati imposti dall’alto. E poi ci distraggono continuamente. Sudiamo fatica e sangue per mantenere una pletora di sanguisughe che dettano legge e pretendono ad ogni costo di rappresentarci. Questi parassiti ci costano annualmente circa 25 miliardi di euro. 

Il nostro Paese ha bisogno di una rivoluzione, altro che riforme di facciata. Una rivolta sacrosanta apre solo la resa dei conti; attenzione, però alle strumentalizzazioni. L’obiettivo è unire sulle cose fondamentali, anziché dividere sulle strumentali. Cogliamo l’essenza dei veri problemi: è il popolo a dover improntare l’agenda sociale, non le banche e i loro maggiordomi a Palazzo Chigi.

Chissà se riusciremo a costruire un Paese dove contano i valori etici. Chissà se daremo vita ad una comunità giusta e solidale dove sia privilegiata l’azione educativa verso i bambini, vale a dire la futura generazione. Chissà se riusciremo ad approntare un luogo dove le future generazioni smettano di sopravvivere consumando nel vuoto i giorni e l’intelligenza; dove i vecchi non siano abbandonati al dolore. 

Chissà se avremo mai un habitat ripulito dall’inquinamento dove l’assistenza sanitaria gratuita è il fiore all’occhiello; un territorio dove l’agricoltura dia i frutti migliori e a ciascuno sia assicurato un reddito sicuro. Chissà se daremo vita ad un paese dove non ci sia più sfruttamento verso l’essere umano. Già, l’Italia, dove nessuno è straniero.  

Chissà quante generazioni ci vorranno perché approdi una nuova leva di italiane e italiani che sappiano scrollarsi per sempre dal dna la rassegnazione e il fatalismo. Come se l’ex giardino d’Europa, fosse soltanto una  nauseabonda torta da spartirsi: appalti, subappalti, commesse e posti al sole.

Chissà se riusciremo a seminare quel seme buono a far germogliare di nuovo la sapienza delle madri, il coraggio dei padri, l’abnegazione dei nonni, dei nostri antenati che hanno fatto grande l’Italia, prima che l’egoismo e il criminale calcolo del privato profitto la riducesse in polvere. Chissà se riusciremo a rompere i compromessi e le compromissioni, i giochi delle parti, le mafie, gli intrallazzi, i silenzi, le omertà. La Patria è sacra perché è il luogo dove riposano i nostri avi.

Insieme possiamo piantare un seme importante. Insieme possiamo mutare le cose. Insieme possiamo disintegrare la rassegnazione. Le nostre straordinarie risorse sono storia, natura ed esseri umani. Possiamo fare qualcosa? Ho il dovere di sperarlo e di essere contagioso. A questo serve la cultura. L’unico modo di combattere la paura di tanti è costruire speranze per tutti.

Fra poco non ci sarà più futuro se non metteremo in campo azioni risolutive per affermare libertà, democrazia e giustizia sociale. Tiriamo fuori l'autodeterminazione, l'orgoglio e la dignità di essere un popolo unito, unico al mondo.

Allora occorre sovvertire le vere priorità: allo sfruttamento delle risorse è necessario contrapporre la tutela del bene comune. Su la testa, ora e sempre!

6 commenti:

  1. Chissà se ci credevano gli ucraini prima di andare occupare la capitale senza più muoversi fino alla destituzione del loro napoletano?
    Chissà quanti italiani vedendo ai TG il popolo ucraino riprendersi la sua sovranità, nonostante i morti hanno pensato ché è tutto ciò ché ci resta da fare a casa nostra?
    Chissà cosa ci manca, l'anima slava? Prima o poi, ci dovremo andare a Roma, lo smantellamento della nazione e l'impoverimento della popolazione non smetteranno, continueranno a gasare nostri figli..

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  2. A Roma ci andro' da turista, in pace e libero di visitare la bellezza della città eterna.Non dovrò smantellare niente poichè il vero sta dentro di ME
    La rivoluzione interiore verso la consapevolezza mi porta all'amore mi apre le porte per la comprensione dell'universo.I miei simili al potere cadranno quando non serviranno più alla mia Inevitabile crescita.Io la vedo così.Devo usare la Forza per cambiare me stesso.Se uso la Forza verso l'esterno per cambiare il mio prossimo la trasformo in Violenza(spesso).Se io ho un grado di consapevolezza maggiore ti porto al cambiamento con l'Amore e non uso mai la forza.Se non lo faccio o non sono pronto lo farò lo stesso pagando con il mio sangue.Sovvertiamo le nostre priorità!! Torniamo ad amare e tutto verrà.
    Namastè

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    1. La Forza ? Intendi quella di Star Wars o Trek?
      E la polizia mandata dallo stato ché ha usato violenza e ucciso il popolo ucraino ché manifestava pacificamente. Hai ragione Andrea, la rivoluzione è interiore, da la consapevolezza. La consapevolezza per agire però, perché potrebbe anche "cadere" il mondo invece ché i nostri simili al potere, ché poi cosi simili non sono visto ché pretendono gestire gli uomini peggio delle pecore, sfruttandoli, ammazzandoli, gasandoli. Certamente l'umanità scivolerà verso uno stato di coscienza superiore dove il dominio dell'uomo sull'uomo non avrà più senso. Ma oggi, namasté non può bastare, Dobbiamo dire STOP, subito, tutti insieme, se vuoi ché i figli tuoi possano seguire la via interiore ché apre le porte alla comprensione dell'universo invece di finire intrappolati nella gabbia dell'autismo come sempre più figli degli uomini. Manifestare sulla piazza pubblica, a un certo punto non è più giusto o falso, bene o male. diventa un obbligo morale verso nostri figli, nostra nazione, l'umanità e Gaia, dovesse costarci la vita.
      Non tardare per visitare Roma, se non vuoi pagare l'ingresso ai monumenti a miliardari cinesi o multinazionali e banche!

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  3. La Forza è quella che cresce dentro di te quando inizi il percorso interiore,è quella che ti apre le porte per altre dimensioni,non ho mai visto Star Wars e Star Trek ma altri Films la raccontano benissimo.Tu sei corpo ma sopratutto hai un anima e quella è immortale!! A questo punto tu puoi tutto,ma torniamo sul terreno....
    Io sento quello che senti tu, a volte vado umanamente fuori giri ,come può essere che millenni di sofferenza abbiano portato a questa situazione.Non abbiamo imparato niente? Devo ancora scendere a gridare contro di loro legittimando il loro potere con la p minuscola su diritti che Io posseggo dalla Nascita?A me non sembra la strada giusta e questo l'ho imparato dagli sbagli dei miei Avi.Io sono un uomo figlio di questo pianeta e non devo niente se non a Dio,non mi appartiene niente ma ho tutto ,le leggi che conosco sono quelle Univesali.Pensate che non combatta.Oh si, lo faccio e lo farò in modo serrato tutti i giorni per togliere 35 anni di manipolazione della mia mente, non lavorando mai più ,occupandomi dei miei talenti in agricoltura per auto-produrmi cibo per la mia e altrui famiglia mettendo piano piano la freccia meno su tutto i CONSUMI per tornare in Armonia con Gaia.Educando i figli al rispetto e all'amore .Aspettando in silenzio l'intuizione. Sono sempre stato confuso fin da piccolo poichè sono stato introdotto in questo sistema commerciale ma adesso mi sto liberando e Vedo!! Vedo che è faticosamente facile vivere, vedo il bello nella gente e vedo che siamo dal basso tutti pronti, basta abbandonare il vecchio per il nuovo.Coraggio ma quello vero ci vuole!!!Tutti a Casa riappropriamoci della nostra terra!! Collaboriamo non paghiamo Gente ,amiamoci apertamente. E poi si raccontiamo agli altri cosa stanno facendoci ,quali atrocità ci servono nel piatto per accecarci e renderci complici.Sconvolgiamoli e svegliamoci.
    Saluti

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  4. Io ci andrei piano su quello che hanno ottenuto gli Ucraini con questa specie di rivoluzione. Gli USA hanno investito parecchi soldi per ottenere quello che è successo, la loro finanza succhia sangue deve mettere le mani dappertutto, e niente di meglio che mettere delle basi alle porte della Russia del cattivissimo Putin. C'è stata una parlamentare USA che 2 settimane fa ha esclamato vaffanculo EU, perchè non abbiamo appoggiato gli insorti con lo stesso impegno loro. La parlamentare Ucraina liberata fdalla prigionia è gia stata fischiata in piazza, ricordiamoci che chi controlla l'informazione controlla la storia, presente passata e... futura!

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