27.11.13

IL DISCORSO DEL PRESIDENTE KENNEDY SULLE SOCIETA' SEGRETE






Traduzione del discorso di JFK sulle Società Segrete  (27 aprile 1961)





«Signore e signori, la parola "segretezza" è ripugnante in una società libera e aperta e noi, come popolo, ci siamo opposti, instrinsecamente e storicamente, alle società segrete, ai giuramenti segreti e alle riunioni segrete.


Siamo di fronte, in tutto il mondo, ad una cospirazione monolitica e spietata, basata soprattutto su mezzi segreti per espandere la sua sfera soprattutto su mezzi segreti per espandere la sua sfera d'influenza, sull'infiltrazione anziché sull'invasione, sulla sovversione anziché sulle elezioni, sull'intimidazione anziché sulla libera scelta.


È un sistema che ha reclutato ampie risorse umane e

materiali nella costruzione di una macchina affiatata, altamente

efficiente, che combina operazioni militari, diplomatiche, di

 intelligence, operazioni economiche, scientifiche e politiche.

Le sue azioni non vengono diffuse, ma tenute segrete.


 I suoi errori non vengono messi in evidenza, ma vengono nascosti.

I suoi dissidenti non sono elogiati, ma ridotti al silenzio.

Nessuna spesa viene contestata. Nessun segreto viene rivelato.

Ecco perché il legislatore ateniese Solone decretò che evitare

le controversie fosse un crimine per ogni cittadino.


Sto chiedendo il vostro aiuto nel difficilissimo compito di informare e allertare il

popolo americano. Convinto che con il vostro aiuto l'uomo diventerà ciò

che per cui è nato: un essere libero e indipendente».



 POST SCRIPTUM

di Gianni Lannes

Il grande presidente J.F.Kennedy, assassinato a Dallas il 22 novembre 1963, omicidio su commissione i cui mandanti sono ancora avvolti nelle tenebre dell'omertà massonica, parlava 52 anni fa di "un governo ombra" che annullerà gli Stati e cancellerà ogni Repubblica. Vale a dire il Nuovo Ordine Mondiale: Bilderberg, Trilateral, Cfr. Ovvero organizzazioni mafiose e terroristiche a cui sono affiliati gran parte dei politicanti italiani, a partire dall’attuale presidente del consiglio pro tempore Enrico Letta, e prima di lui Mario Monti. L’attuale capo dello Stato Napolitano è associato anche lui?


fonti ufficiali:







1 commento:

  1. Voglio ringraziare il mio prof, il padre Bernard Favre,ché, nel 1974, come testo da tradurre dal Tedesco in Francese scelse proprio questo famoso discorso di JFK .Da quel giorno, questionandomi sul significato di queste parole, sono entrato nel club dei difensori della libertà. Detto questo, anche JFK ha combinato guai ! L'élite cattiva,l'élite gentile. Basta con le élites, immaginiamo un sistema elettorale dove il popolo decide di tutto. Basta la delegazione del nostro potere politico a dei dirigenti ché finiscono invariabilmente corrotti. Dobbiamo tutti votare ogni decisione collegati al parlamento con l'informatica e consacrarci un giorno alla settimana. Solo cosi il popolo sarà sovrano. Le decisioni riguardando il destino della nazione vanno prese dal popolo, non da eletti non eletti, in una democrazia ché pretende meritarne il nome.

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