4.11.13

480 BOMBE NUCLEARI USA IN EUROPA: 90 ATOMICHE B 61 IN ITALIA. E NESSUNO FIATA!










di Gianni Lannes

ex giornalista


Altro che pace. Il muro di Berlino è caduto il 9 novembre 1989. La guerra fredda è terminata da un bel pezzo. Eppure il nostro continente è pieno zeppo di pericolosi armamenti vietati dalle leggi internazionali. Un gigantesco arsenale di ordigni nucleari nel vecchio continente in palese violazione del Trattato internazionale di non proliferazione (TNP), in grado di polverizzare l'Europa in un baleno. Risultato? Il parlamento europeo non fiata. Nemmeno i finti pacifisti italidioti - che vanno per la maggiore (si fa per dire, sic!) - spesso stravaccati nei bivacchi televisivi pagati dall'ignaro contribuente,  belano che non voglia il padrone a stelle e strisce. Ovviamente, anche i parassiti della casta principale, i politicanti che occupano abusivamente il parlamento barzelletta tricolore, abbaiano.

Perché il presidente pro tempore del Quirinale Giorgio Napolitano non apre bocca? Non è il garante di questo Stato, non più sovrano sovrano da 70 anni? Di recente Letta Enrico, il primo ministro (non eletto dal popolo) affiliato alle organizzazioni terroristiche Bilderberg e Trilateral Commission ha incontrato Obama. Che ordini ha impartito il capo della casa bianca? L'opinione pubblica non esiste. Perché la gente non si ribella ma litiga inutilmente per faccende ridicole? Di cosa discutono i burattini ben pagati e nullafacenti della politica spettacolo sulla scena? Di "cazzate"? Chi impone i temi da trattare sull'agende dei mass media?

Altro che Stato di diritto!











6 commenti:

  1. Quest'Europa è lo schiavo degli Stati Uniti et di Israele.

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  2. Gianni, una domanda a cui gradirei una risposta, visto che io non la so trovare. Prima una piccola premessa: tu e pochissimi altri state facendo un grande lavoro di informazione che probabilmente raggiunge, a dir tanto, il 25% della popolazione. Di questo 25%, probabilmente solo il 10% va veramente a fondo leggendo e studiando i documenti e le fonti che indichi sempre nei tuoi articoli. Parliamo di un 2,5% della popolazione istruita d'Italia.
    Io sono d'accordo con te sul fatto che ci sia bisogno di bloccare tutto, svuotare il Parlamento degli scarafaggi che lo infestano e creare per noi stessi una nuova Costituente. Non riesco, però, a capire COME possiamo realizzare una simile impresa. In Islanda lo hanno fatto, ma gli islandesi hanno una educazione ed una coesione e coscienza sociali ben coltivate e sviluppate; gli italiani sono un non-popolo la cui unificazione (non Unità) è stata imposta dal volere di quattro porci framassoni traditori al servizio di altri porci più grassi. Ci hanno anche sempre NEGATO la possibilità di sviluppare un senso di appartenenza nazionale, per cui non possiamo neppure essere fottutamente patriottici come gli Inglesi, i Francesi o gli Americani. Ci hanno negato tutto, e questo per via della posizione geografica del nostro paese, una benedizione e una maledizione al tempo stesso. Gli Italiani prima dell'unificazione non erano interessati ad essere unificati, anzi direi che semmai erano interessati a restare disuniti e ben distinti nei vari regni e granducati. La stessa cosa succede con l'Unione Europea ad un livello più grande e succederà nelle Americhe e in Asia e poi al mondo, se riescono ad andare avanti su questa linea (cosa che vedo difficile).
    Quindi, con un popolo sottosviluppato e privo di reale identità, unificato contro la sua volontà da un gruppo di porci massoni deviati adoratori di Lucifero, prigioniero di un paese di estremo interesse strategico in cui agiscono forze provenienti dai quattro angoli della terra, come facciamo a convincere la maggioranza della gente che bisogna bloccare tutto, svuotare il Parlamento e forgiare il proprio destino con le nostre mani? Neppure i nostri figli lo potranno fare, visto il potere della programmazione educativa messa in atto dalla TV e dalla tecnologia di comunicazione, e visto che gli stessi genitori non riescono ad affrancarsi dall'influenza negativa del sistema. Come facciamo?
    Spesso mi viene da pensare che le battaglie per la verità e per la libertà siano tutte una gran perdita di tempo e che la vera ricerca debba essere fatta dentro ognuno di noi. Certo che se un giorno ci ritroveremo a far fronte ad una imposizione del datore di lavoro ad impiantare il chip pena la perdita del lavoro stesso, saranno ben pochi quelli che sceglieranno la via del deserto e possibilmente della morte. Ma quelli saranno coloro che si salveranno.
    Perdona la lunga divagazione ma stasera ero in vena... :)

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    1. La storia è sempre stata fatta da minoranze attive! Non c'è altra strada che la ribellione e la lotta sulla base di una consapevolezza critica. Il vero pericolo è la rinuncia alla speranza, l'idea che i giochi sulla nostra pelle siano fatti, che il mondo è già finito e che non si può far più nulla.

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    2. Secondo il mio modesto avviso il M5S pungolato a.dovere.ha iniziato a coinvolgere gente.e a cambiare la.situazione,basta ascoltare le dirette in Parlamento

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    3. Allora cosa aspettano a radunare qualche milione di persone fuori dal Parlamento e bloccare tutto?

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  3. Un milione e passa di persone per cominciare a liberare l'Italia da questa oppressione insoppportabile! Ma non masse di pecoroni incolonnati, bensì persone consapevoli dei propri diritti e della propria dignità!

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