25.2.13

IL CANDIDATO BEPPE GRILLO

di Gianni Lannes


Niente di personale: la verità va detta, poi uno si fa infinocchiare come vuole. Dalle mie parti si dice: se un asino non vuole bere lascialo crepare di sete. Sia chiaro: questa non è l’intervista in ginocchio di Travaglio. E' in gioco il presente ed il futuro del mio Paese, attualmente privo di libertà e senza democrazia. Comunque, la farsa è finita.

Italia: corre l’anno 2012. Grillo ancora una volta recita su copione di Casaleggio: «Non mi candiderò al Parlamento». E’ il succo dell’ennesima dichiarazione raccolta per strada. Poi occasionalmente mandata in onda dal programma Rai,  Ballarò, tre mesi fa, ovvero martedi 20 novembre: «Sono pieno di carichi pendenti, sono un delinquente» conferma l’ex comicante. 


Alla prova dei fatti Giuseppe Piero Grillo risulta candidato a capo del governo italiano. La notizia ufficiale è racchiusa nei documenti del ministero dell’Interno, ma basta collegarsi al sito del Viminale per leggere così: 

«Elezioni politiche e regionali 2013. On-line coalizioni, leader e programmi: un servizio che il ministero dell’Interno offre al cittadino per garantire trasparenza alla competizione elettorale. I leader che si candidano alla guida del Paese, ciascuno con un proprio simbolo o una coalizione di simboli e un proprio programma. Ecco l'elenco contenente tutti i leader candidati alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 con, a fianco di ciascuno, i simboli dei partiti collegati e i relativi programmi elettorali. Coalizioni, leader e programmi. Grillo candidato premier ufficiale di M5S. La "corsa" al deposito ufficializza anche gli aspiranti premier delle formazioni politiche in campo: per il Movimento 5 Stelle, il candidato è Beppe Grillo».
Cosa vuol dire leader? Secondo il vocabolario della lingua italiana, Zingarelli: «capo di un partito o schieramento politico».


Oltretutto, avevo già anticipato questa notizia clamorosa, purtuttavia, stranamente “dimenticata” dai mass media. In un comunicato stampa ufficiale di M5S (11 gennaio 2013), pubblicato integralmente sul portale di Rai News 24, è scritto: «Cinque stelle candida Grillo a palazzo Chigi. Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo ha presentato il proprio simbolo al Viminale e candida proprio il comico blogger, e leader di riferimento del Movimento, a governare la Repubblica italiana».


Perché i suoi avversari non hanno menzionato la sua candidatura ufficiale? Forse, va in onda tutta una manfrina, fumo negli occhi del popolo italiano? Insomma, finte zuffe televisive mentre la spartizione è già decisa dall’onnipotente alleato USA?


In ogni caso, il proprietario del “Movimento 5 Stelle” non vuole in Parlamento i condannati per corruzione. E i condannati per omicidio colposo plurimo come lui? Loro possono sedere alla Camera dei deputati e al Senato, o magari alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dare ordini ai propri parlamentari subordinati ed incontrare per consultazioni il capo dello Stato? Beppe Grillo è stato condannato per omicidio colposo plurimo (vittime due adulti e un bambino). Esatto. Lo sapevate? La condanna a 14 mesi di reclusione (con la condizionale), appunto, è stata resa definitiva dalla IV sezione penale della Corte Suprema di Cassazione l'8 aprile 1988.


Ecco il nuovo che avanza (dichiarazioni di Gianroberto Casaleggio al Corriere della Sera): «Con Beppe Grillo ho scritto il non statuto del movimento 5 stelle insieme abbiamo definito le regole». Da applicare a chi? Banale: ai grullini belanti. Recita, infatti, l’articolo 3 del fondatore: «Il nome del MoVimento 5 Stelle viene abbinato a un contrassegno registrato a nome di Beppe Grillo, unico titolare dei diritti d’uso dello stesso». Avete compreso? Beppe Grillo: unico proprietario del marchio e del nome, unico soggetto ad autorizzare qualsiasi iniziativa. Insomma, il padrone - ripeto - ma di interessi altrui.  


Il lato oscuro - Non a caso nel 2008, mentre era in atto in Iraq la solita carneficina nordamericana della popolazione civile, il nuovo ras italiota incontra segretamente a pranzo, l’ambasciatore del Governo Usa. Il fatto e l'antefatto sono condensati in un rapporto diretto a Condoleeza Rice, allora segretario di Stato, per conto dell’alcolizzato Bush junior, a quel tempo inquilino della Casa Bianca. Il documento riservato, è partito alle 11.12 del 4 aprile 2008 dall'ambasciata americana nello Stivale a stelle e strisce. Un report dal titolo: «Pranzo con l'attivista italiano Beppe Grillo: Nessuna speranza per l'Italia. L'ossessione della corruzione». A firmarlo è Ronald Spogli, ambasciatore a Roma, che al segretario di Stato, spiega poi, con dovizia di particolari, in un testo di cinque pagine, che l'ex cabarettista Grillo è un «interlocutore credibile nella comprensione del sistema politico italiano, grazie al fatto di essere unico per denuncia della corruzione nelle vita pubblica, ricorso al web e appello agli oppressi». 

Ma come? Proprio il comicante che impara la parte a memoria e non accetta un contraddittorio pubblico, pardon, il contestatore del sistema che diventa interlocutore privilegiato del «sistema» per eccellenza, cioè l'America e con questo sistema si interfaccia? Sì proprio così. Perché, come si sottolinea nel documento in questione ottenuto dal collega Molinari nel rispetto delle norme del Freedom of Information Act, le dimensioni dell'impegno di Grillo sul web colpiscono l'ambasciata Usa. Anche se nel 2008 il Movimento Cinque Stelle deve ancora venire al mondo. «Grillo - si legge nel rapporto - è un grande sostenitore di internet, il suo blog gli ha garantito un'importante ribalta nazionale e internazionale - e lui vi vede un grande strumento per promuovere la trasparenza del governo» ritenendo che può «aiutare i cittadini a tenere d'occhio spese e attività dei politici locali» oltre al fatto di essere «il suo unico mezzo per organizzare eventi pubblici».

I tre paragrafi conclusivi del documento, intitolato «Commento» danno la misura delle valutazioni di Washington: «Bene informato, competente sulla tecnologia, provocatorio e grande intrattenitore, Grillo è unico, una voce solitaria nel panorama politico italiano» scrive Spogli. «Alcune delle sue idee sono utopiche e irrealistiche, ma, nonostante l'incoerenza della filosofia politica, la sua unica miscela di humour aggressivo sostenuto da statistiche e ricerche giuste quanto basta, ne fa un interlocutore credibile sul sistema politico italiano. Grillo, 59 anni, una capigliatura selvaggia e un aspetto quasi da portuale è convinto che l'endemica corruzione, intesa come una procedura standard nella classe politica italiana, abbia distrutto ogni speranza di migliorare le prospettive economiche nazionali…». 

Infine il messaggio che Grillo consegna ai capoccia nord-americani: «Tutti i partiti e politici italiani sono illegittimi», di «centro, destra o sinistra», perché «arresti, indagini e conflitti di interessi li rendono incapaci o inadatti» senza contare che il sistema elettorale «basato sulle liste impedisce ai cittadini di scegliere chi votare». La sua proposta è il «boicottaggio del sistema politico» e per questo «sul suo blog chiede di non partecipare le elezioni politiche del 13 e 14 aprile» ma gli interlocutori americani vedono «il possibile germe di un nuovo partito nella decisione di consentire a candidati indipendenti alle elezioni amministrative di usare il suo nome», sostenendoli poi con il blog a patto che abbiano i tre requisiti necessari: nessuna carica precedente, fedina penale pulita e disponibilità a pubblicare online tutte le attività e transazioni svolte dopo l’eventuale elezione.  


Chi ha procurato questo incontro ravvicinato a Grillo? Casaleggio, Sasson, oppure direttamente i mafiosi e criminali a piede libero della Cia? E quali sono le finalità? Perché Grillo non ha mai detto nulla ai suoi tifosi? Un dato è certo: all’Aspen Institute è affiliato gran parte del branco di politicanti italioti, a partire da Napolitano Giorgio, Letta Enrico e Giulio Tremonti. Un altro dato è inequivocabile: la ditta Casaleggio attraverso la società Enamics ha come partner, tra l’altro, Jp Morgan, vale a dire, Rockefeller. Ergo: Bilderberg, Trilaterale con annessi e connessi. E il cerchio si chiude sulla crociera affaristica del Britannia (di proprietà del boss dei boss: l'innominabile regina Elisabetta Windsor) il 2 giugno 1992, al fine di annettersi senza colpo ferire il patrimonio d’Italia ed impoverire il popolo sovrano, gonfiando artatamente il debito pubblico. Vero Draghi, Ciampi, Amato e compagnia bella? 


Perché la diplomazia di Washington ha consultato il ragionier Grillo? Non sorprende più di tanto che poi sia sorto il movimento 5 stelle. Grillo ha nascosto all'opinione pubblica, compresi i suoi adepti e seguaci, questo contatto ravvicinato dei gendarmi planetari, esportatori di democrazia a suon di bombe sull’umanità. Ecco perché Grillo non fiata più sulla sovranità inesistente, sul signoraggio bancario e sulla guerra imperante: se non ha argomenti, allora soffre di calcolate amnesie.


Le marionette si adottano, coltivano ed allevano per tempo. Non a caso i dipendenti dell’Intelligence anglo-americana hanno allestito in Italia uffici di propaganda sotto mentite spoglie. Inoltre, continuano indisturbati a finanziare di tutto e di più per controllare ed orientare l’opinione pubblica tricolore (alla voce pennivendoli, politicanti, santoni del web). I padroni d’Italia avevano compreso il potenziale elettorale del comico e previsto in anticipo il suo successo. E l’hanno forse adottato a sua insaputa? L'ideologia che promana dall'ex comico è totalitaria: lui (chi per lui) usa una classica tecnica di manipolazione del consenso. Ingannevole e antidemocratico alla prova dei fatti. Tutto torna. Il predicatore pensa già al futuro, al potere che verrà per conto dello Zio Sam, come tutti gli altri alieni al Parlamento. Allora, da chi prende ordini il padrone per conto terzi di M5S?  

Quando si parla di lungimiranza. E quando si dice rapporti confidenziali ed entrature opportune. Chi era nel 2008 Beppe Grillo per l’Italietta? Un comicante, semplicemente un comicante. Ma chi era, sempre cinque anni fa, Beppe Grillo per il mondo americano delle relazioni internazionali? Un ottimo, credibile interlocutore. Con tante idee chiare in testa sul futuro dell'Italia. In parole povere il solito fantoccio da portare per mano.

Il capo di M5S parla sempre di democrazia diretta, dal basso. Bene. Allora, domanda fuori dal coro. Beppe Grillo in quale contesto democratico è stato eletto garante del movimento 5 stelle?



IL CANDIDATO GRILLO:







23 commenti:

  1. Bellissimo articolo. Incontestabile, se non dai cerebrolesi del M5S che rifiutano di ragionare a prescindere, anche davanti a prove documentate. Pero' possibile che tutti gli attivisti del M5S siano totalmente idioti e si facciano assoggettare cosi' facilmente? Possibile che non ce ne sia uno, a parte Favia, che ragioni con la sua testa e decida di provocare Grillo pubblicamente con domande "non concordate" sulle sue relazioni con Washington DC e sulla sua presunta intervista a Mentana dopo lo sbarco dal Britannia?

    I sostenitori del M5S, da Messora a Bagnai agli attivisti comuni, sono in mala fede o completamente stupidi a non confrontarsi con Grillo sulle sue questioni. Non si puo' accettare un personaggio autoeletto capo di un partito creato da una societa' privata dopo esser venuti a conoscenza di informazioni o indiscrezioni che lo metterebbero in una posizione a dir poco scomoda.

    Messora poi, nel suo blog Byoblu, sostiene Grillo e Casaleggio a spada tratta, cercando di confondere le idee ai suoi lettori sui rapporti di potere che sia l'azienda sia il comico hanno in maniera indiscutibile con poteri a dir poco forti, ma non fa menzione del rapporto USA pubblicato da La Stampa, ne' si propone di appurare la verita' sulla faccenda del Britannia, di cui sia Grillo che Mentana stanno ben attenti a non parlare. Questo atteggiamento non e' conforme a chi si definisce giornalista. Inoltre, il comportamento di Messora e' inconsistente e contraddittorio: lui attacca l'EU e sostiene la tesi per cui l'Euro sia stato dannoso per l'Italia, mentre sostiene il M5S il cui programma non fa menzione di queste tematiche e non entra nello specifico sulla questione EU ed Euro. Messora sostiene che l'Italia e' stata depredata ed attaccata da poteri esterni alla Repubblica ma non entra nel merito della faccenda del Britannia.
    Insomma, viviamo nell'era dell'aria fritta venduta a peso d'oro. Spero vivamente che presto la verita' venga fuori e si ricominci ad affrontare a viso aperto il nostro passato, a cominciare dai casi Moro e Mattei. La gente ha diritto di sapere la verita'.

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    1. Siamo in una giungla piena di insidie dove se cerchi qualcosa che in questo caso significa "verità" non ti è proprio possibile trovare, visto che dietro ad ogni albero ci trovi sempre un lupo che probabilmente ti vuole portare solo dalla sua parte dandoti uno spunto per riflettere....ma se avesse ragione?

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  2. Berlusconi sosteneva che chi votava a sinistra era coglione, lei sig. Bassi afferma che i sostenitori del M5S siano cerebrolesi! Potrebbe dirci lei da che parte sta in modo che un volgare epiteto possa essere applicato anche a lei?

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    1. Certamente. Io sto dalla parte NOSTRA, ossia quella degli Italiani indipendenti e padroni di decidere del loro futuro. Non sto con Grillo e Casaleggio, non con Berlusconi, non con Bersani, non con Monti, non con l'Unione Europea, non con la NATO, non con la CIA, non con Rockefeller, non con i Rothschild. Sto con l'Italia indipendente e non colonia anglo-americana. Le mie proposte per la crisi sono le seguenti: uscita dalla NATO, dalla EU e quindi dall'Euro, ritorno alla moneta nazionale, rinuncia ai trattati di Maastricht, Lisbona, Velsen, al Fiscal Compact e al Meccanismo Europeo di Stabilita'. Propongo di aprire inchieste sugli omicidi di Giovanni Falcone, Aldo Moro ed Enrico Mattei, sulla vicenda del Britannia e sugli eventi che hanno portato alla svendita delle grandi aziende di stato. Propongo di fare i conti con la storia e con noi stessi, far saltare fuori le verita' vere e liberarci della schiavitu' in cui ci tengono gli anglo-americani. Le basta come risposta?

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    2. Antonio, che divertimento la risposta a F di gianni, rido ancora! Anche io sto dalle parte ché descrivi. Aggiungerei, abolizione del trattato di Schoengen, moneta nazionale sotto tutela del Tesoro, e rete di banche cooperative pubbliche.

      Ciao, claude

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    3. Claude, grazie per la precisazione... ;)

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    4. Caro Antonio, chi è che non condivide le tue proposte? Sono tutte più che giuste, ma come intenderesti agire senza una forza politica? Non penserai che noi poveri Italiani saremmo capaci di fare tutto da soli? O organizzi un colpo di stato con le armi,(cosa pressochè impossibile in Italia) oppure raduni qualche migliaio di persone che vanno dal presidente ed inginocchiandosi gli chiedono: "per favore,ci ridarebbe tutte le cose che ci sono state rubate ed a cui abbiamo diritto?" Devi avere un piano per poter fare quello che dici altrimenti, tanto vale provare col M5S, anche se loro dipendono da Grillo. Intanto in parlamento stanno lavorando bene, anche se purtroppo non sono presi in considerazione. O vuoi dire che tanto è tutto previsto, cioè il nuovo consiglio in realtà è d' accordo con Grillo?

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  3. Io sono un "attivista" del 5 stelle. Ragiono con la mia testa non sono un cerebroleso e non mi rifiuto di ragionare.
    Su tutto quello che c'è dietro Grillo (casaleggio, sasson, britannia ecc ecc) ne ero a conoscenza ma ho votato 5 stelle (ieri) perchè pensavo veramente fosse qualcosa di diverso dai soliti partiti.
    Dopo aver letto gli ultimi articoli di Gianni su Beppe Grillo non voterò mai più il movimento 5 stelle perchè sono sicuro che le persone del movimento che andranno in parlamento faranno solo ed esclusivamente gli interessi di casaleggio e delle banche e anche dopo la grandissima bugia di Beppe di non candidarsi premier.

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    1. Grazie Luca. Vorrei che tutti noi iniziassero a pensare con le proprie teste, come fai tu.

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    2. ihihih meno male che tra qualche anno tornerà al potere il centro-destra, qua tra seguaci di grillo (senza capire niente del programma, affascinati dai 1000 euro al mese senza fare un caxxo) ed idealisti comunisti o anarchici.... siamo proprio messi bene. Dovete capire che nessuno pensa con la propria testa, anche se crede di farlo, nemmeno io.

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    3. Non tornera' il centrodestra, cercheranno di immettere nel sistema commissari europei, dopo aver dimostrato che l'Italia e' ingovernabile. Solo perche' tu credi di non poter pensare con la tua testa, non e' detto che non sia possibile. Io lo faccio e infatti mi sento un pesce fuor d'acqua e faccio fatica ad adattarmi a questo sistema, anche a lavoro. La verita' ti rende libero ma ti porta all'infelicita'. Meglio la teoria di Maccio Capatonda, forse.

      http://www.youtube.com/watch?v=DRkmb8jcCDk

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  4. Non penso che gli attivisti del M5S siano idioti ma sicuramente(spero) siano solo in buona fede!.
    Messora anche lui mi sta deludendo , anche per il famoso fatto del microscopio , comprato con i soldi delle offerte dei seguaci di grillo , ma poi con motivazioni curiose tolto o quasi al Sig. Montanari.
    anche io spero che le verita' vengano a galla !!!!!!

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  5. Chi vuole conoscere un po' di Beppe Grillo può leggere http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2460-scontato.html

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  6. Ok appurato che si è candidato, mi spiegate quindi se va o meno in parlamentoo in senato perchè non l'ho capito, ho letto dapertutto nei documenti che lui è iscritto come capo politico quindi?

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    1. Luigi, buona domanda. Me la faccio anch'io ogni giorno. Sembra che per adesso la sua politica la faccia dal cancello della sua villa. Staremo a vedere. La cosa grave e' che nessuno dice niente. A parte noi.

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    2. E di grazia, cosa state nei fatti facendo per applicare sì bel programma ? Scriverlo è facile, tre righe e vvai! Ma devo essermi distratta, non ho letto nè scritti, nè di iniziative e nulla di nulla per aiutare i nostri giovani ad orientarsi nel mare megnum degli interessi particolari che stanno dissanguando il Paese...Grandiosa poi l'idea di rimetterci a strologare di Moro e Mattei mentre questi ci scippano il Paese!!!Il Britannia.. se non ve ne foste accorti è stato disvelato.. ricordate il buon Andreatta che ebbe un colpo provvidenziale al momento giusto? .. Alla fine qualcunao ha parlato... ma certo se vogliamo ricominciare..in fondo di fascismo e resistenza, di destra e sinistra abbiamo ciarlato per sessanta anni ...giusto, diamo tempo a chi di dovere di raccogliere le ultime briciole..

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    3. Allora sai che possiamo fare? Possiamo cancellare la storia e riniziare da capo, con Grillo! Dai! Chi se ne frega se il 90% degli Italiani non sa neppure cosa sia il MES che e' stato ratificato ieri... Figuriamoci pensare a vecchie e noiose storie come Moro o Falcone... Abbiamo l'iPad, ce la dara' Grillo aggratis, lui e' un grande! Che palle tutte queste vecchie storie! Chissenefrega! Io voglio l'iPad AGGRATISSEEEE!

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  7. Mea culpa carissimo Gianni...per non aver letto i tuoi ultimi post. Ho votato il Movimento perché sono ottimista e spero che questa forma di partecipazione prenda piede.

    Con tutti i limiti, le schifezze, e la convivenza col solito verme che alberga in ogni essere umano, Grillo compreso ecc...credo che questa modalità (sebbene al momento "monopolizzata" e pilotata) sia la più bella ed auspicabile per ogni democrazia vera e partecipata.

    A patto però che i leaders siano illuminati veramente e non piuttosto appartenenti agli "Illuminati" bielderberghiani. Grazie Gianni, come al solito.. delle tue davvero esplosive inchieste

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  8. Agnese, la politica la deve fare chi la sa fare. Non e' vero che chiunque cittadino comune puo' essere un politico. I politici devono confrontarsi con un mondo di squali affamati plurilaureati, con cervelli che funzionano avanti di 20 anni, con massonerie deviate che non si fanno scrupoli di nessun tipo pur di ottenere il loro obbiettivo. Ci mandiamo l'operaio o l'idraulico ad avere a che fare con gli squali della finanza e con i loro bravacci? O con gli sgherri delle mafie? Ma ti rendi conto che per fare politica devi essere a contatto con l'aspetto peggiore dell'essere umano: la conquista del potere?
    Allora non c'e' speranza? In Canada da molti anni esiste il Consiglio dei Canadesi (Council of Canadians - http://www.canadians.org). E' un gruppo di persone qualificate (avvocati, economisti, storici, giuristi etc) che si prendono l'onere di proteggere i diritti e le liberta' sanciti dalla Costituzione a suon di azioni legali. Quello che dovrebbe fare il sindacato qua da noi, o le varie federazioni e confederazioni. Prima, pero' ci vuole consapevolezza, non si puo' fare le battaglie senza sapere chi stai veramente combattendo. Quindi: leggiamo, informiamoci e pensiamo criticamente, senza farsi influenzare da grilli, casaleggi o chi per loro, e innalziamoci lentamente ed inesorabilmente a guadagnarci e proteggere la nostra liberta', magari con la creazione di un "Council of Italians", perche' no?

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  9. Antonio Bassi sto IN TOTO con te.

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  10. Sono d'accordo anche io che per ragioni formali (condanna) Grillo non debba né entrare in Parlamento, né essere capo del Governo. Per motivi sostanziali va anche detto che c'è una colossale e marchiana differenza tra chi è condannato per un incidente stradale che non è premeditato e può capitare a chiunque, e chi è nei guai con la giustizia per malversazione, concussione e corruzione o furto ai danni dello Stato e della collettività! C'è una differenza che far finta di non vedere è manipolazione, propaganda in palese malafede. Non saper guidare l'auto non ti rende un pessimo politico, almeno non tanto quanto prendere una tangente! Aggiungo che non ho votato M5S ma ho rifiutato la scheda e verbalizzato il rifiuto: comunque sono convinto che la base del M5S sia di gran lunga migliore di qualsiasi bipede sia entrato finora in parlamento. Quanto all'endorsment CIA secondo me è frutto di una presa di posizione del cambiamento, ovviamente non potendo più denigrarlo o impedirlo cercano di lavorarselo con calma. Penso questo senza dover scomodare chissà quali fumosi complotti! Anche qui Lannes si dimostra più fumo che arrosto!

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    1. Lannes più fumo che arrosto?! Certo mentre i vari raglio, ripicca e mi$$€ri sono il concreto.

      Sono 8 anni che raglio nicchia sulla questione emissione monetaria e abbiamo visto a se(r)vizio pub(bl)ico come mr.B. gli abbia lisciato il pelo... mentre lo stesso Mr.B. veniva letteralmente messo a tacere dalla signora Francesca Salvador che ha scatenato la reazione di sant'0r0 appena ha iniziato a parlare di debito pubblico.

      Sono tutti finti perchè i giornalisti seri fanno la fine di Pecorelli, De Mauro, Alpi nella peggiore delle ipotesi e nella migliore la fine di Lannes (che Dio ce lo conservi) che a differenza degli altri è ancora in vita.

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  11. VAI GRILLO CHE SEI UN GRANDE CON TE L'ITALIA SAREBBE UN ITALIA MIGLIORE ;-)

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