3.2.13

GENOCIDIO FINALE IN ITALIA

di Gianni Lannes


Di questi tempi il vero lusso è la salute. Secondo i dati ufficiali del governo tricolore - comunque occultati all'opinione pubblica ed ampiamente sottostimati - anche in ragione dell’assenza voluta di indagini epidemiologiche, circa 12 milioni di persone nella Penisola vivono in aree gravemente inquinate. E va sempre peggio. Ecco il decreto firmato dal peggior ministro dell’Ambiente, mai avuto nel Belpaese. Corrado Clini ha fatto meglio in negativo, anche della Prestigiacomo che nel 2009, aveva addirittura negato l’esistenza delle navi dei veleni nei mari d’Italia, affondando nel ridicolo insieme all'allora procuratore nazionale "antimafia", tale Grasso, ora candidato nel Pd a braccetto di Bersani (già sul libro paga del clan Riva).



Tra i SIN che il Decreto legge Clini trasforma in SIR spicca la famigerata discarica delle ecomafie in Liguria, ma soprattutto, la base nucleare USA all’isola di Santo Stefano in Sardegna, abbandonata dalla Sesta Flotta nel 2008, dopo aver inquinato impunemente dal 1972 gran parte della Sardegna e del mar Tirreno. Provate a chiedere in loco ai genitori che hanno figli nati con gravi malformazioni o a qualche medico di base, preferibilmente qualche pediatra.
 
Abruzzo – Fiume Saline Alento.

Campania – Litorale Domizio Flegreo e Agro Aversano; Pianura; Bacino Idrografico del fiume Sarno; Aree del Litorale Vesuviano.

Emilia-Romagna – Sassuolo-Scandiano.

Lazio – Bacino del fiume Sacco; Frosinone.

Liguria – Pitelli (La Spezia).

Lombardia – Milano-Bovisa; Cerro al Lambro.

Marche – Basso Bacino del fiume Chienti.

Molise – Guglionesi II.

Piemonte – Basse di Stura.

Sardegna – La Maddalena.

Toscana – Le Strillaie.

Veneto – Mardimago-Ceregnano.

Provincia autonoma di Bolzano – Bolzano.



Al di là del pur preoccupante inquinamento industriale (che vede tra i primi responsabili, Eni ed Enel), ancora più grave è l’inquinamento bellico ovunque: in mare, sulla terraferma ed in cielo con l’aerosolterapia bellica che va in onda alle nostre latitudini da un decennio. Un ultimo dato documentato: al Cisam, nel sito nucleare di carattere militare di San Piero a Grado, ad un tiro di schiopppo da Pisa, il ministero della Difesa non solo in passato ha dato ordine di interrare le scorie più pericolose, ma ha anche realizzato una discarica bellica a cielo aperto. Si tratta dell'area del parco naturalistico di Migliarino-San Rossore. Ovviamente, sul sito incombe il segreto di Stato.

Questa volontà criminale può essere arrestata soltanto con una sollevazione popolare.  

Libertà e democrazia vanno conquistate, non saranno mai regalate.


13 commenti:

  1. LA POLITICA FALLIMENTARE, SUCCUBE E SERVILE VA LICENZIATA IN TRONCO ADESSO. SCENDIAMO IN PIAZZA, MOBILITIAMOCI, NON C'E' PIU' TEMPO. FACCIAMO CAPIRE AL SISTEMA DI POTERE CHE NON SIAMO PIU' UNA COLONIA DOVE LORO POSSONO FARE IL LORO PORCO COMODO! ALTRIMENTI SONO SOLO CHIACCHIERE MORTE E SEPOLTE,, CIOE' RETORICA A BUON MERCATO. SE NON TENIAMO ALLA VITA DEI BAMBINI (IL NOSTRO FUTURO), ALLA LIBERTA' E ALLA GIUSTIZIA SOCIALE, CHE SENSO HA LA VITA?

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    1. Caro Gianni, non vedo in elenco la Basilicata allora vuol dire che qui è tutto a posto,non c'è inquinamento?che dici, dimenticanza? o c'è qualcosa a parte? a nostro riguardo ti sarei grato se dici qualcosa anche della nostra terra!!!!!

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  2. scusa Gianni ma la Basilicata non e citata, allora è tutto a posto ambientalmente parlando non capisco io so che anche qui è fortemente inquinato.

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  3. Alla Lucania è toccata peggior sorte: un cimitero nucleare, altro che bonifica e vita!

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  4. In settimana pubblicherò qualcosa a proposito della Basilicata nucleare!

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    1. Caro Gianni, aspetto l'articolo sulla Basilicata

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  5. Acque radioattive saranno smaltite nei Navicelli
    http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/01/09/news/acque-radioattive-saranno-smaltite-nei-navicelli-1.6321370
    Enrica

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  6. caro Gianni, mi farebbe piacere se parlassi anche della valle del Noce della discarica di San Sago nel comune di Tortora (CS) e se sai qualcosa della megadiscarica di Lauria (PZ). un caro saluto Ginko

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  7. Caro Gianni, nel mio paese sono arrivate ditte legate alle telecomunicazioni e contattano le persone offrendogli fino a 800 € al mese se gli fammo installare delle antenne per la tlc sul tetto, come possiamo fare per distogliere queste persone a non pensare ai soldi, ma alla nostra salute,possiamo secondo te dire al comune di fare una delibera contro queste antenne. Scusa se mi sono dilungato, mi puoi dare una dritta. Grazie di cuore anticipatamente ginko

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  8. Vale il principio di precauzione. In ogni caso si tratta di inquinamento elettromagnetico o se si preferisce, di elettrosmog. L'amministrazione comunale delibera in tal senso. Dunque informazione rigorosa e consapevolezza critica dell'opinione pubblica. Il denaro non può e non deve prevalere sulla salute!

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  9. anche i monti berici nel sito denominato base pluto gli yankees hanno ben ben inquinato senza dire nulla alla popolazione

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  10. Bisogna assolutamente fare qualcosa subito contro queste gravissime violazioni..forse ci rimarra il tempo di vedere qualche altra alba a noi gia vecchi,,ma ai nostri bimbi cosa restera'?questi deturpano distruggono, inquinano in maniera criminale e sono coperti da uno stato che non rappresenta che se stesso e i propri affari dei soliti impunibili....

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  11. Appena avrò un pò di respiro tratteremo nuovamente della Lucania!!

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Gradita firma degli utenti.