27.2.13

IL GRILLO SPARLANTE E LE STELLETTE SILENTI




 di Gianni Lannes

La salute ormai è un lusso anche in Italia. Le condizioni sociali di vita peggiorano sempre più.  La gente è stanca e non ne può più di vessazioni dello Stato, ed imbroglioni che indorano la pillola per il proprio tornaconto. 

C’è una canzone scritta e cantata dal maestro dei cantautori italiani, ovvero Matteo Salvatore, intitolata “ E’ proibit’ ”: mi è tornata in mente ora, dopo gli avvertimenti a lasciar perdere Grillo che pare goda di immunità ducesca. Mussolini, ovviamente, non c'entra.

Il “reuccio” è nudo più di un verme, ma non si deve dire perché il suo partito (telecomandato da un’azienda di neuromarketing) è stato votato da milioni di individui. E visto il successo elettorale adesso va tanto di moda. Però,  in qualunque salsa vogliate imbonire il discorso, questo “messia” (così ribattezzato dal guru del guru, detto anche Casaleggio Gianroberto) non mi incanta e non mi impressiona. 


Per il giornalismo libero e indipendente, non esistono intoccabili (a ragion veduta) e non si fanno sconti. Se ci si occupa di Berlusconi, Bersani o Monti va tutto bene, è concesso anche l'insulto personale, ma appena sfiori, magari senza affondare più di tanto, con la critica costruttiva e documentata, qualche sedicente icona di cartongesso dei tempi correnti (Grillo, Vendola, Saviano), apriti cielo per lesa maestà. A quanto pare, adesso, anche taluni pennivendoli sono saliti sul carro del vincitore e ne tessono lodi in tv, sulla carta stampata e soprattutto sul web.

Provate a disattivare i messaggi subliminali dell’imbonitore che dall’avanspettacolo è transitato in un amen alla casta principale dell’Italietta. Ora accendete la mente, se vi va.

Occorre prestare attenzione all’eccesso di informazione”, perché si traduce in difetto di sapere. In effetti, la censura - anche in toni “eleganti” - non è altro che il modo concreto di travestire, escludere, eludere o negare quei contenuti che rischierebbero di mettere in pericolo la presunta legittimità di chi detiene un potere, in questo caso, mass-mediatico, e persino un peso politico.

Come professa da decenni la Trilateral Commission (su questo diario internautico trovate anche la documentazione), è sufficiente mantenere le moltitudini in uno stato di ignoranza diffusa.   

Qual è il mantra dettato dai Casaleggio a ripetizione ossessiva? Provate a rispondere… Forza grillini, un piccolo sforzo. Comunque, fate una pausa se il quesito vi ha turbato o dovete chiedere il permesso di pensare, non dico di esprimere pubblicamente idee. Parentesi: anche quando andate in bagno o fate la ricreazione chiedete l'autorizzazione  ai capoccia? Scherzo... per sdrammatizzare.

Comunque, dove eravate l’anno scorso, quando a Palermo il vostro capo nel corso di un comizio ha elogiato la mafia? E quando sul suo blog ben confezionato dalla solita ditta in contatto con l’alta finanza speculativa internazionale, ha pubblicato fior di sfondoni in odore di conclamato razzismo? Sbaglio, sono in errore, oppure nessuno di voi ha fiatato? Qualche anno fa, l'allora ministro Lunardi, inserito nel clan Berlusconi, affermò pubblicamente che "con la mafia bisogna convivere".

Il risveglio sarà duro ed amaro quando troverete qualche minima risposta. Aprite gli occhi. Tutto quello che passa il convento grillesco viene sfornato dalla premiata ditta. E la democrazia dal basso? Solo uno slogan del momento?
 
Fermare la diffusione del sapere critico, è una forma di controllo repressivo del potere, perché conoscere è saper leggere, interpretare, verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono sia pure con suadenti parole. 

La conoscenza ti fa dubitare, soprattutto del potere, di ogni potere, anche quello apparentemente buono che agisce in nome e solo in nome del “tuo” bene. La satira è tale se colpisce e morde veramente il potere, senza sconti o riguardi per i divetti di turno.

Vogliono i giovani, conformati, standardizzati ed obbedienti. Ascoltate Gandhi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere accadere nel mondo”. Il mutamento parte sempre dentro di noi, da noi, non da altri, senza imposizioni.

SU LA TESTA!

11 commenti:

  1. Ciao Gianni, conosci il PIN e la storia della bocciatura alle amministrative 2011?

    Mi sembra che Armando Siri abbia buone idee e soprattutto la voglia di riportare responsabilità alle persone. Ne so però troppo poco per poter analizzare seriamente la questione. C'è chi dice che anche loro fanno parte del "magna magna". Però nel 2011 sembra non volessero farli nascere.

    Grazie, ciao.
    Emanuele Giuliani

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  2. Grande Gianni,
    m5s-casaleggio si sta dimostrando puro fumo negli occhi...
    chissà perchè non parla più di referendum sull'euro e sa riempirsi la bocca di stupidaggini come la legge elettorale (che non faranno mai) e i provvedimenti sul conflitto d'interesse (puro pour parler)e NESSUNO, SOTTOLINEO NESSUNO apre bocca sui miliardi da dare ogni anno all'europa per i vari provvedimenti salva euro e salva banche...

    chi sostiene m5s è solo un illuso cronico

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  3. Preferisco concentrare l'attenzione sulla palla evitando di cadere nel tranello delle finte. Ovvero, M5* ha un programma che esige coerenza. Grillo appoggia solo le idee se queste corrispondono alle sue e giustamente non accetta inciuci. Non ho votato M5*, non per via di Casaleggio, Sasson e le banche, bensì perchè prevede il pagamento del debito pubblico (che è una truffa delle banche che lui conosce benissimo) e non contiene alcun riferimento alla sovranità monetaria ed alla emissione della moneta senza debito. Forse, se ci concentriamo sui fatti, avremo una visione più esatta.

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  4. Dopo le risate che gli italioti si son fatti con accesso gratuito, giungeranno le lacrime che costeranno care. Capiterà molto presto ed il risveglio sarà davvero tragico per queste menti offuscate ed in preda alla paralisi totale.

    Qui, pare che mister Grillo non voglia né accetti nessuno attorno a lui. Manda le persone "Vaffanculo" perché si sente come "re" dai poteri decisionali assoluti (mi ricorda Policrate a metà), mentre il nostro caro e gran presidente Napolitano invita i tedeschi ad "aver rispetto": ma quale rispetto si pretende per le pagliacciate cui stiamo assistendo?

    Ma questo sembra essere un film già visto: l'interprete principale si chiamava Mussolini e - ben sappiamo - cosa gli riservò il destino.

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  5. Sinceramente pensavo che Grillo una volta fatte le elezioni si fosse messo da parte per dar maggior spazio ai nuovi eletti che come leggo dal tuo articolo li trovo un po troppo poco liberi di esprimersi se non con il solito tormentone del programma.Adesso che c'e un consenso diciamo piu o meno esteso per una parte interessante dell'elettorato italiano costoro dovrebbero in qualche modo esercitare una funzione di governo quindi occupare come avviene in queste occasioni ruoli di dirigenza e responsabilita' delle cose dello stato.Il vero dramma sembra essere non tanto nell'inesperienza dei militanti 5s ma nella loro lobotomica adesione al programma.

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  6. SPIAGGIAMENTO I MANTE MARINE


    http://terrarealtime.blogspot.it/2013/02/apocalisse-sulla-spiaggia-di-gaza-100.html

    MORIA DI DELFINI NEL TIRRENO
    http://www.ecoblog.it/post/53993/moria-di-delfini-nel-tirreno-salgono-a-57-i-ritrovamenti-nel-2013

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  7. Un documento importante da sentire. Di Webster Tarpley

    Briefing Di Tarpley Per Le Elezioni
    http://youtu.be/NbHXzFqowZU

    Decrescita, Qualunquismo, Sabotaggio Dell'infrastruttura: Convergenze Fra Grillo ed i Reazionari Del Tea Party Americano

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  8. Ciao Italia dei Dolori.
    Su una cosa del video non sono molto d'accordo, la denigrazione della decrescita. Mi sembra che l'autore lo faccia solo per denigrare Grillo. Non conosco tutti i piani di Grillo e probabile che nei suoi confronti abbia ragione. Però mi sembra lampante che la società consumista stia giungendo al termine, anzi per come la vedo io è già giunta al termine. Le persone aumentano, i posti di lavoro per via dell'automazione sono sempre meno. Per giustificare più lavoro dobbiamo avere la voglia di comprare sempre più roba inutile.
    Durante la campagna elettorale non ho sentito nessun politico parlare del declino e della fine di questo tipo di società.

    La decrescita in questo video viene dipinta come una cosa brutta, un inferno. Sarò strano e ottimista ma io la vedo in modo opposto. Più responsabilità, più autoproduzione e riciclo di quanto già esiste non significa andare in giro con pantaloni stracciati.

    Forse ho inquadrato male il problema, però il video su questo punto non mi ha convinto. Che poi Grillo non voglia farlo per elevare le persone ma per altri fini, ci sta tutto.

    Grazie, ciao!

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    1. Salve a te.

      Vedi, solitamente, non spiego le cose perché uno ci dovrebbe arrivare da solo e naturalmente: solo così potrebbe capire l'intreccio delle cose.

      Webster Tarpley è uno dei più autorevoli studiosi storici ed uno dei massimi ricercatori ed esperti di geopolitica. Non uno dei tanti americani reclutati allo scopo di denigrare qualcuno. Lui - certo - non guadagnerebbe proprio nulla nel dire cose non vere.

      Quando ci si riferisce al sistema, si dovrebbe cercar di allargare la conoscenza ad ampio spettro e non soffermarsi su mere e spesso fasulle "problematiche" italiane.

      Il problema dello spopolamento è un problema reale, un prodotto partorito direttamente dall'ONU con il nome di Agenda 21 (http://sustainabledevelopment.un.org/memberstates.html?utm_source=OldRedirect&utm_medium=redirect&utm_content=dsd&utm_campaign=OldRedirect): sicuramente tutto per nobili scopi filantropici ed umanitari.

      Un video che potrebbe aiutare a capire è questo: http://youtu.be/P9c8rpMiRuI

      Mentre puoi farti una maggior cultura leggendo questi articoli: http://www.gamerlandia.net/category/audiolibri/agenda-21-audiolibri/

      Ti ricordo che Agenda 21 non è solo questo, ma molto altro. A presto.

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    2. La decrescita porta ad un più facile reclutamento e - di conseguenza - maggior controllo.
      Leggendo, avevo capito altro (spopolamento). Sorry!

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  9. Ciao Italia dei Dolori.
    Grazie per la risposta. Non conoscevo Agenda21 ma i piani che propone mi sembrano noti, perlomeno nell'ambito dell'informazione alternativa. Soprattutto riguardo lo spopolamento e la sterilizzazione.

    Onestamente non credo che certi fini siano male di per sé, piuttosto lo è il modo in cui vogliono perseguirli e i secondi fini (di controllo) che si celano dietro.
    La decrescita penso possa essere un bene, ma se attuata con consapevolezza e per un'evoluzione della società e degli individui.

    Una cosa che fa capire quanto un piano come Agenda21 sia diabolico è la stima che fanno per decidere quante persone sono di troppo su questo pianeta. In realtà io credo che con metodi di produzione diversi da quelli industriale, tipo permacultura e similari, la produzione potrebbe essere maggiore, migliore e con un impatto sul pianeta inesistente. Di conseguenza la quantità di persone da sfamare sarebbe potenzialmente molto superiore a oggi. La responsabilità individuale aumenterebbe nei gruppi locali, così come aumenterebbe la consapevolezza.

    Ma non è questo quello che Loro vogliono.

    Grazie ancora, ciao!

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Gradita firma degli utenti.