19.10.12

NUOVI FARMACI PER I BAMBINI

di Gianni Lannes

Che ne direste di un Belpaese in cui l’assistenza sanitaria produce malati fin dalla più tenera età, inoculando vaccini pericolosi ed inutili, tanto per ingrassare le solite multinazionali, in particolare Glaxo Smith Kline & Novartis?

Infatti, nella disattenzione generale, con determinazione AIFA (Agenzia italiana del farmaco) del 27 luglio 2012 (Gazzetta Ufficiale numero 199 del 27 agosto 2012 - Supplemento Ordinario 176) è stato aggiornato l'elenco dei medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale, ai sensi della Legge numero 648 del 1996.

Rispetto ai precedenti aggiornamenti l’elenco è stato ulteriormente integrato inserendo in un nuovo distinto allegato i farmaci con uso consolidato nel trattamento di alcune patologie pediatriche per indicazioni anche differenti da quelle previste dal provvedimento di autorizzazione all’immissione in commercio.

Come è noto, la legge 648/96 consente di erogare a carico del Servizio sanitario nazionale., quando non vi è alternativa terapeutica valida, previo parere della Commissione consultiva Tecnico Scientifica dell’AIFA - CTS): medicinali innovativi in commercio in altri Stati ma non sul territorio nazionale; medicinali ancora non autorizzati ma sottoposti a Sperimentazione clinica; medicinali da impiegare per una indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata.

(AGI) -  11 mag. 2012 - «Il mercato farmaceutico italiano rappresenta il secondo settore in termini di investimenti in ricerca e sviluppo». Lo ha detto il Presidente del Senato, Renato Schifani (cittadino onorario di Corleone, nonché sponsor di una super strada che danneggia il Bosco dell Ficuzza ed un'area archeologica), nel suo messaggio al convegno di Farmindustria 'Produzione di valore', in corso alla Lilly a Sesto Fiorentino. "Questo significa investimenti, e a cascata, ricadute positive in termini economici ed occupazionali sulle strutture sanitarie che - conclude Schifani - partecipano alla conduzione degli studi clinici".

La prima e basilare espropriazione parte dal controllo del corpo umano, fin dalla nascita con la medicalizzazione a vita dell’esistenza. E poi si estende alla società. Non fate marchiare come bestiame i neonati. I bambini non sono cavie ma esseri sacri in una civiltà reale e non virtuale. 

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